Controllare prese 220 volt con telecomando e relè ?

Le mie considerazioni erano date dal fatto che se ci si vuole collegare all'impianto elettrico di casa, che é fatto rispettando delle norme ben precise, occorre farlo continuando a rispettare queste norme.

Non é il mio lavoro, fare impianti elettrici domestici, ma l'ho fatto in più di una occasione, rifacendo integralmente impianti elettrici e l'ho sempre fatto con l'attenzione alle normative, perché ne va della sicurezza delle persone e delle cose.

Ho visto cavi e dispositivi che pur rispettando quello che era il dimensionamento prescritto si sono carbonizzati o sciolti nell'uso e ho visto dispositivi elettrici cinesi il cui diametro dei cavi é "offensivo" nei confronti del comune buonsenso.

Per me, un relay che comanda un utenza a 220 volt, ma non per il tempo per cui deve funzionare ma per la corrente che deve sopportare, dovrebbe essere un dispositivo opportunamente dimensionato, montato su uno zoccolo e cablato in un quadro elettrico collegato con cavi ai carichi.
Il "passaggio" su un circuito stampato dovrebbe essere solo della bassa tensione (12 volt) per comandarlo.

Ripeto che non faccio questo di mestiere, ma a tutela e garanzia delle cose e delle persone, credo che occorra metterci eccesso di attenzione e di zelo.