ho bisogno di realizzare un semplice progetto con arduino per il controllo di un'elettrovalvola, considerato che ho scarsissime competenze HW. Ho letto che ci sono vari tipi di elettrovalvole (bistabile oppure no) e filosofie per la loro alimentazione (relè, transistor, ecc). Mi potreste descrivere brevemente la soluzione più semplice possibile in termini di componenti e di circuito?
Non ci sono problemi di batteria, perchè lì ho la 220V. Non so se può essere utile ma tramite relè vorrei controllare con arduino (oltre all'elettrovalvola) anche un utilizzatore a 220V.
mi scuso per la pedanteria, so che ci sono moltissime discussioni sul forum sull'argomento, ma faccio fatica ad orientarmi.... grazie mille per l'aiuto!
prima di tutto, essendo il tuo primo post, nel rispetto del regolamento della sezione Italiana del forum (… punto 13, primo capoverso), ti chiedo cortesemente di presentartiIN QUESTO THREAD (spiegando bene quali conoscenze hai di elettronica e di programmazione ... possibilmente evitando di scrivere solo una riga di saluto) e di leggere con molta attenzione tutto il succitato REGOLAMENTO ...
... poi, leggi con MOLTA ATTENZIONE il punto 15 (e TUTTI i suoi sottopunti) del succitato REGOLAMENTO perché ... NON sono tollerate discussioni che parlano di tensioni oltre la bassissima tensione, pena la chiusura del thread, quindi ... NON si parla di oggetti e collegamneti con il 230V. Grazie.
Guglielmo
P.S.: Ti ricordo che, purtroppo, fino a quando non sarà fatta la presentazione nell’apposito thread, nel rispetto del suddetto regolamento nessuno ti risponderà, quindi ti consiglio di farla al più presto.
Ciao Guglielmo, mi scuso per la mia negligenza. Ho fatto la presentazione nel thread, spero vada bene. Qualcuno mi potrebbe aiutare per quanto riguarda la scelta e il pilotaggio dell'elettrovalvola in bassissima tensione?
io dico sempre che queste cose si risolvono a rovescio
ovvero prima si sceglie la valvola, in accordo con pressioni e portate necessarie all'impianto
fatto questo dal catalogo del costruttore si vede come la valvola vada alimentata
spesso valvole per usi comuni hanno la possibilità di montare varii attuatori in alternativa
nel caso si sceglie l'attuatore più comodo
in generale gli attuatori a 24 Vac vanno attivati e tenuti attivi per tutto il tempo di erogazione, come se fossero il pulsante del campanello, per intenderci, appena molli smette
quelli a 9Vdc invece lavorano in latch
un impulso in un senso per aprire e uno nell'altro senso per chiudere
come se fossero degli interruttori
i primi consumano molta energia ma se viene a mancare corrente la valvola si chiude
gli altri vanno anche a pila, ma se si scarica la pila tra quando aprono e quando dovrebbero chiudere rimangono aperti, e l'acqua va...
quali sono più comodi/adatti?
lo devi decidere tu
come si comandano?
per massima semplicità un bel relè a comando "alto"
due per le valvole in latch
prima di spendere soldi ci si risente
in particolare sui relè, alcuni qui hanno comperato i relè sbagliati, e solo "dopo" hanno detto di non aver capito
Come dice Standaroil, prima dovresti sapere che elettrovalvola usare, ma da quello che ho letto sembra che non lo sai anche tu.
Una elettrovalvola è una "valvola" elettrica che apre o chiude un flusso di aria o acqua (dipende da cosa ci attacchi).
Ci sono di piccole, tipo quelle da 1/8" (cioè un ottavo di pollice) e più grandi, cioè 1/2", 1" e così via.
Più sono grandi più assorbono.
Ci devi aprire un flusso di acqua tipo rubinetto? basta una 1/2" ma anche una 1/4".
Quelle più semplici sono a "comando diretto" dove un pistoncino apre o chiude un forellino da dove passerà l'acqua:dai corrente e passa acqua. Togli corrente e si chiude l'acqua.
Non è tanto la tensione di funzionamento a determinare la modalità di attivazione dell'elettrovalvola, ma la geometria interna della stessa.
Ad esempio ci sono delle elettrovalvole bistabiliovvero per le quali non devi mantenere in tensione la bobina, con doppio attuatore (due bobine), con singolo attuatore ad impulsi (uno apre, uno chiude), con singolo attuatore a polarizzazione inversa etc etc...
Ad esempio quelle di quest'ultimo tipo sono molto diffuse per i sistemi di irrigazione.
Cioè è la modalità di attivazione che determina la tensione
E la modalità è determinata dalla geometria dell'attuatore
Quindi è vero che non si tratta di un rapporto di causa->effetto
Ma di effetto<-causa
Una geometria adatta per funzionamento continuo è adatta per essere alimentata in AC, grazie alla variazione di riluttanza del circuito magnetico ad ancora attratta
In DC questo effetto non si sentirebbe e la bobina scalderebbe
Un attuatore latch con ritenuta magnetica non potrebbe funzionare in AC
grazie a tutti per i suggerimenti e la disponibilità.
in effetti non so ancora quale elettrovalvola scegliere: devo metterla sul tubo che alimenta una cisterna. Il tubo è da 1". La cisterna è da circa 1500 lt e solitamente si riempe in 20 min.
Per quanto riguarda l'alimentazione, non ho preferenze, perchè comunque se c'è un blackout e la valvola si stacca, si stacca anche la pompa del pozzo che porta acqua alla cisterna. Per quanto riguarda la batteria, non ho ben capito: devo predisporre un'alimentazione dedicata per l'elettrovalvola? (tipo batteria auto, alimentatore...) oppure posso riuscire a controllarla da arduino?
Caspita, 1" è tanta roba.
Probabilmente la soluzione più "abbordabile" è una valvola a sfera motorizzata. Si trovano facilmente anche negli store online più famosi con tutte le tensioni più comuni, eventualmente anche con ritorno automatico NC.
La soluzione migliore è sempre guardare l'impianto
E solo dopo decidere la valvola
Valvola a sfera motorizzata costa circa il triplo di elettrovalvola
Lavora solo su acque pulite (sporcizia riga sfera e sede, rovinandole), e se viene a mancare corrente da aperta rimane aperta
Elettrovalvola richiede anche lei acque pulite, ma almeno tende a rovinarsi di meno, consuma significativamente meno ma richiede una pressione minima, altrimenti perde e ha difficoltà sia ad aprire che a chiudere
Insomma: prima si conoscono le esigenze di impianto, dopo si sceglie la valvola
Al contrario porta solo dispiaceri
Quelle da 1" da giardinaggio, in plastica, sono asservite e vanno benissimo. Le trovi da Leroy Merlin o nei Brico. Funzionano a 24V. In caso di mancanza energia elettrica si chiudono quindi non fai danni.
OK, vi ringrazio per i consigli. Penso possa andare una elettrovalvola ordinaria, tanto il problema dei consumi non si pone, visto che l'apertura dell'elettrovalvola provoca la partenza di una pompa sommersa che consuma molto di più Proviamo così:
U.S. Solid 12V DC 1" G Elettrico elettrovalvola Ottone normalmente chiuso Solenoid Valve Azionata direttamente Per Acqua Aria Gas [link]
alimentata con alimentatore apposito 12v (oppure con batteria da auto, anche se poi si pone il problema di ricaricarla periodicamente)
comandata da modulo relè (di quelli classici per la 220v [link], ne ho alcuni in casa, si possono usare anche per la dc?)
C'è scritto "non per acqua potabile" e "non per uso continuativo", qualche ora al max e poi pausa di raffreddamento. Sono condizioni accettabili? Se si, si prosegue, altrimenti tornare al punto uno: "scelta valvola"
Il relé va bene (diciamo benino ) ma sarà da aggiungere un diodo anti extratensioni sulla valvola, in modo da non far scintillare i contatti.
E' vero! Che dementi, hanno messo tutte le caratteristiche meno la filettatura che comunque è da 1". Ma il link è per farti capire che se vai in un centro commerciale nei paraggi (un Brico Center, un Leroy Merlin eccetera) al reparto giardinaggio la trovi, la puoi vedere e toccare e così non rischi acquisti sbagliati.