Controllo estrusore stampante 3D

Ciao Uwe grazie mille anche a te. Mi sono entusiasmata per Davide perchè ha inserito lo schema. Quando oggi pomeriggio ho bruciato il Mosfet credevo di aver seguito la tua descrizione. "Parlatemi" attaverso le parole ma sopratutto disegni semplici e schemi. Magari fra qualche mese non ce ne sarà piu bisogno, ma adesso sto imparando a nuotare Tutto è nuovo e strano per me :blush: Ciao Paola

Ciao paoletta, non voglio terrorizzarti :) , ma direi che la parte elettronica è quella semplice (infondo i componenti sono standard, non si crea nulladi nuovo), è la meccanica che è un problema se non hai i pezzi giusti o non sei attrezzata per farteli con una certa precisione. Tornando all'elettronica , i datasheet devono essere un punto di partenza e dovresti guardarli prima di acquistare i componenti, non dopo che li hai abbronzati :P , non sono poi così difficili da decriptare :D e poi ci siamo quì noi ;) Sul link che avevo postato nel mio primo post c'è la descrizione della costruzione dell'estrusore e se salti anche sui link compresi in quella pagina arrivi anche agli schemi elettrici (che guardacaso sono molto simili a quelli sche ti hanno descritto/consigliato gli altri utenti). P.S. Se sei all'inizio, non comprare i componenti uno alla volta o farai tanta ginnastica (casa/negozio negozio/casa) :) La prossima volta che costruisci il driver posta una foto del montaggio prima di alimentarlo :)

Ciao si lo so forse hai ragione.Ma voglio imparare voglio farlo e riuscirò nel mio intento (di conquistare il mondo ]:smiley: :slight_smile: ). Mi sono data un obbiettivo e questo mi motiva ho una meta e lungo il viaggio imparo tante cose. Qualche mese fà se mi avessero detto che avrei imparato a saldare … ad accendere lucine e a controllarle probabilmente sarei rimasta perplessa. Tante cose sono successe in poco tempo e sto imparando che spesso i nostri limiti sono solo quelli che ci imponiamo da soli. Arduino è divertente mi fà concentrare e svuotare la mente da tutto il resto. Per il momento procedo per step successivi. Prossimamente cercherò di capire bene come controllare i motori. Non prima però di aver ultimato l’estrusore. Lasciami sognare un pò :stuck_out_tongue: . Ho postato le foto del driver. questa volta ho messo un aletta per raffreddare il mosfet. Ho acceso e spento al volo sembra funzioni funzioniiii funzioniiiiiiiiiii :slight_smile: :slight_smile: :slight_smile: ( presto sarò la dominatrice dell’elettronica ]:slight_smile: ).
Domandine 1) ma come fanno tutti quanti ( tranne me chiaramente :stuck_out_tongue: ) a fare quegli schemini semplici, puliti , chiari. Sembrano provenire dallo stesso programma sfondo bianco, linee verdi, componenti rossi. Che cosa usate? Vale la pena imparare ad usare qualcosa per gli schemi o continuo con Paint Gimp e Rhino? 2) Ho le idee confuse su mosfet e transistor che differenza ci sta fra i due. Mi sembra di aver capito che i primi sono per correnti alte e i secondi per correnti piccole. Nn si potrebbero chiamare tutti transistor ( magari piccoli e grandi) 3) Ho letto qualcosa su ingressi “pull up” a massa resistenze etc etc. Posso collegare il Gate del mio driver direttamente ad un pin digitale di Arduino (senza rischiare di cucinarlo) o devo mettere qualcosa per “proteggerlo”? Lo schema che ho usato col Rele da 5v prevedeva un “diodo di protezione” serve anche qui? Devo mettere qualche resistenza? Buon fine settimana a tutti Paola

Ciao ragazzi, alla fine il progetto comune per la stampate era finito male, per cui ho continuato praticamente da solo e in bel po di tempo sono riuscito a finirla. Per Paoletta, come ha detto BrainBooster, fare una stampante del genere è abbastanza complesso, e ci vuole tantissima pazienza. Anche io comunque, non sapendo se sarei riuscito a farla e per mancanza di soldi, l'ho fatta pezzo per pezzo e infatti ci ho messo un casino di tempo XD. Ti consiglio ti farti una buona idea di cosa vuoi fare prima di cominciare a spataccare, ormai in giro ci sono tantissimi modelli già fatti che ti permettono di spendere davvero poco (vedi le nuove reprap o la printrbot, che è una sciocchezza farla una volta che hai i pezzi), oppure puoi tirare su qualcosa con quello che hai in giro. Se ti serve una mano, siamo qua!

Ciao Davide come stampano le stampanti in Kit che ci sono in giro? Che prezzi hanno? Quale è la migliore? Mi sembrano tutte alla fine sui 1000 euro o più =(. Se mi creo l'elettronica potrei sempre comperare la meccanica ( sperando di riuscire a mettere i soldi da parte). Imparare a controllare bene i motori in ogni caso mi può tornare utile per creare qualche automatismo. L'estrusore mi stà insegnando a controllare grossi carichi...... Insomma fino a quando il portafoglio piange faccio girare le rotelle in testa. Ciao

E se utilizzassi la meccanica di alcune vecchie stampanti e scanner? :grin:

le cose adattate raramente vengono precise ma in teoria si potrebbe fare.. il problema è trovare i datasheet di quei motori e che magari quando li trovi scopri che non vanno bene. Meglio partire da componenti noti dei quali abbiamo già letto la documentazione disponibile ed abbiamo giudicato che vanno bene.

Ho letto adesso il messaggio, cerco di risponderti:

  1. per gli schemi io uso Eagle, è gratis e comodissimo (il circuito che ti ho dato ieri l’ho fatto in un minuto)
  2. io sicuramente so poco in materia, e se non sbaglio i mosfet sono dei transistor particolari che reggono più corrente…tencicamente non so la differenza :roll_eyes:
  3. le resistenze di “pull-up” e “pull-down” servono in genere per non fare corto quando si usano dei pulsanti, io tra arduino e gate non ci ho messo niente e per ora funziona tutto XD. Il diodo di protezione al relè invece serve.

I kit già pronti, che devi solo montare, costano quasi tutti sopra i 1000€ (e poi non c’è gusto se non capisci cosa fai no :)?). Modelli come le Reprap o la prinrbot, invece ti permettono di farla con qualcosa attorno ai 200, un po più o un po meno, dipende da cosa vuoi fare, e soprattutto puoi modificarla alla tue esigenze. Io per la mia, in totale avrò speso 300 tutto compreso, ma conta che prendevo un pezzetto ogni mese, non tutto in una volta.
Comunque, continua con questo spirito!

EDIT: Vecchi scanner no, hanno un solo asse, ma se hai una stampante da buttare si può provare! (però diventa più difficile eh :~)

@davide :il mosfet , metallo ossido semiconduttore transistor ad effetto di campo (MetalOxidSemiconductorFieldEffectTransistor) é molto diverso da un normale transistor , anch'io ci ho messo molto tempo a capirli bene ma alla fine sono semplici :grin:

Davide311: 3) le resistenze di "pull-up" e "pull-down" servono in genere per non fare corto quando si usano dei pulsanti, io tra arduino e gate non ci ho messo niente e per ora funziona tutto XD. Il diodo di protezione al relè invece serve.

Tra Arduino e Gate deve essere messo una resistenza (ca 220-470 Ohm). Serve per limitare la corrente all inizio del accensione o spegnimento del MOSFET. Il condensatore tra gate e Source é all inizio scarico / carico e quando Gli dai 5V / 0V si istaura per un attimo una corrente alta. I Pullup / Pulldown servono per dare un potenziale di tensone quando il pulsante é aperto (normalmente non premuto).

Ciao Uwe

messaggio solo per seguire la discussione

Visto che ti piace leggere e documentarti: http://it.wikipedia.org/wiki/Transistor_a_giunzione_bipolare http://it.wikipedia.org/wiki/MOSFET http://it.wikipedia.org/wiki/Resistenza_pull-up collegare il mosfet in maniera sicura: http://arduino.cc/playground/Learning/SolenoidTutorial pilotare motoristepper: http://www.tigoe.net/pcomp/code/circuits/motors/stepper-motors Spero che servano :)

grazie a tutti Grazie Uwe Grazie Brain grazie Davide @Uwe ho gia seguito il tuo consiglio e ho inserito una resitenza da 330 ohm tra gate e piedino. @Davide ho scaricato Eagle spero di imparare presto ad usarlo Ho trovato dei tutorial su youtube appena riesco a fare qualcosa la posto @Brain quanti link grazie mille ( Oddio annego annego :D :P Quante informazioni!!!!!!)

Ho smontato una piastra per i capelli comperata dai cinesi per 3 euro dentro ho trovato un elemento che a contatto con le piastre permette di mantenere la temperatura costante. Cosa è? Posso utilizzarla per controllare la temperatura del mio estrusore senza comperare altro? Come la collego al mio Arduino? E’ questa la termocoppia?

Altra domanda : i mosfet costano poco e sembrano svolgere lo stesso lavoro dei rele senza il fastidio del click clak che senzo ha allora usare un rele per controllare carichi grossi? Perchè nn utilizzare solo mofset? Economici e non fanno clik clak :roll_eyes:

@Davide311 "Comunque, continua con questo spirito!" :) :) :) Bravo tu si si!!!!

Paoletta94: Ho smontato una piastra per i capelli comperata dai cinesi per 3 euro dentro ho trovato un elemento che a contatto con le piastre permette di mantenere la temperatura costante. Cosa è? Posso utilizzarla per controllare la temperatura del mio estrusore senza comperare altro? Come la collego al mio Arduino? E' questa la termocoppia?

Mi sembra un diodo La tensione della giunzione dipende dalla temperatura e cosí puoi misurare la temperatura. Ciao Uwe

Paoletta94: Altra domanda : i mosfet costano poco e sembrano svolgere lo stesso lavoro dei rele senza il fastidio del click clak che senzo ha allora usare un rele per controllare carichi grossi? Perchè nn utilizzare solo mofset? Economici e non fanno clik clak :roll_eyes:

i 2 svantaggi sono: Il mosfet non isola il pilotaggio dalla parte comutata e non funziona con alternata. I svantaggi del relé sono che ha un conatta meccanico percui lento, e col tempo i deteriora perché a causa della apertura del circuito la corrente fa un piccolo arco e quello col tempo fa ossidare la superfice del contatto oppure lo fa incollare e non si apre piú. Ciao Uwe

Mi sembra un diodo La tensione della giunzione dipende dalla temperatura e cosí puoi misurare la temperatura. Ciao Uwe

Ciao Uwe potresti chiarirmi le idee con un esempio di collegamento? Te ne sarei molto grata

Ciao Paoletta, per mantenere la temperatura costante devi usare o un termistore (io a suo tempo non sono riuscito a trovarne con le giuste caratteristiche) oppure una termocoppia. A suo tempo, non trovando il termistore mi ero stancato ed avevo preso un atermocoppia K con circuitino di gestione già pronto, ho speso un po', ma almeno sono riuscito a finire il lavoro. Un termistore costa molto meno, per contro la gestione diventa un po' più complessa. Quello che hai smontato dal Phon dei cinesi dovrebbe essere un termistore, dovresti cercare di capirne il valore però. Ciao.