Ciao a tutti.
Ho un problema.
Devo controllare l'integrità delle lampade di un semaforo, anzi ormai di lampade ce ne sono rimaste poche,
ormai sono tutte ottiche a led, ma in sostanza non credo che cambi molto.
Comunque una lampadina = 70-100W un ottica = max 10W tutto 220V.
Per verificare l'integrità devo per forza di cosa controllare la corrente che circola.
Ho pensato ad un AC712 ma credo non sia adeguato (con una lampada da 100W avrò circa 0,5 A per non parlare dell'ottica led dove passano circa 0,05A).
Idee?
Un trasformatore di corrente in serie? Non so poi come funzionano
Shunt?
Altro?
Devo evitare il giro di fili intorno al cavo, il controllo deve essere sulla scheda.
Tnx tnx...
Grassie grassie
superciuck:
Comunque una lampadina = 70-100W un ottica = max 10W tutto 220V.
Dimenticato il punto 15 del REGOLAMENTO?
Non sono ammesse discussioni dove si parla di oggetti che lavorano sopra la "bassissima tensione".
Guglielmo
Ora ... o t'inventi una soluzione dove NON devi mettere mano sulle lampade a 230V (es. fotoresistenza/fototransistor che rivela la luce?) e la discussione può proseguire o ... debbo chiuderla ... ![]()
Guglielmo
accoppiamento capacitivo?
senza continuità metallica non dovrebbe esserci problema di sicurezza elettrica
ocio:
non intendo "mettere un condensatore"
ma usare un cavo a due poli, il secondo polo è isolato a 2 volte la tensione di lavoro, ma accoppiato capacitivamente al primo
Oppps Sorry....
Volevo solo capire se in qualche modo era fattibile.....
Non volevo "violare" il regolamento.
1000 scuse.
superciuck:
Oppps Sorry....
Volevo solo capire se in qualche modo era fattibile.....
Nessun problema, come vedi ti sono state già date un paio di possibili soluzioni che NON violano il regolamento ![]()
Guglielmo
Ma i sensori di corrente tipo le pinze amperometriche per arduino sono "utilizzabili"? Oppure proprio l'iterazione con la 220 "senza contatto" è proibita? Anche per sapere cosa chiedere, consigliare o trattare.

