controllo pressione gas di scarico.

Salve a tutti, sto cercando di realizzare un sistema per il controllo della pressione dei gas di scarico. Vorrei riuscire a stabilizzare la pressione all' interno del condotto al variare della porta dei gas. Pensavo di utilizzare una valvola a farfalla, per il blocco parziale dei gas, mossa da un servomotore e una sonda per il controllo della pressione. Cercando su internet non sono riuscito a capire che sensore utilizzare dato che i gas si trovano in temperatura.Secondo voi quale dovrei utilizzare? Qualcuno ha eseguito progetti simili? Per la parte del software credo di essere a buon punto.
Vi ringrazio in anticipo.

Ma stiamo parlando di motori a combustione interna vero? se si, come immagino sia, potresti usare uno di quei sensori di pressione usati nelle vetture munite con filtro Antiparticolato DPF. Alcune auto hanno un'unico sensore a pressione differenziale, hanno due entrate collegate a due tubi in gomma collegati a sua volta all'inizio e alla fine del filtro DPF/FAP il segnale in uscita è in funzione della differenza di pressioni esistenti tra ingresso ed uscita del filtro, quindi se IN e OUT sono uguali, il segnale sarà pari a 0 mBar (comunque da verificare sensore per sensore, ne esistono di vari modelli e specifiche).

Altre vetture, montano invece, un sensore dedicato per ogni estremità del filtro DPF/FAP, se non ricordo male, la BMW 320d Eltima serie le monta così. Se ti serve misurare e sapere quanta pressione cè, questo è il tipo di sensore da usare, quello differenziale non lo vedo molto utile. Altrimenti, qualsiasi sensore di pressione Assoluta o MAP (con range fino a 2 bar almeno) collegato opportunamente allo scarico mediante tubazione in gomma idonea alle alte temperature, potrebbe faer lo stesso lavoro. L'importante è poter avere i dati tecnici del sensore se sono BOSCH è abbastanza facile ottenerli, se altre marche molto meno...

PS. Ma a cosa ti serve, non ho capito??

Prima di tutto ti ringrazio per la risposta!! non avevo minimamente pensato di poter utilizzare direttamente con anduino quel tipo di sensore. A questo punto la domanda mi sorge spontanea, lo posso collegare tranquillamente all’arduino o comunque ho bisogno di adattarlo in qualche modo? cioè l’ arduino me li legge traquillamente?. Per informazione detto in parole povere sto reailzzando uno scarico diretto dalla turbina fino all’uscita. Il problema in cui mi sono imbattuto è che la turbina ha bisogno di un minimo di impedanza per funzionare nel modo corretto una sorta di contropresione. Se lo scarico è troppo aperto a regimi bassi la turbina non carica nel modo corretto ma agli alti va molto bene viceversa se lo scarico non è abbastanza aperto avro un buon tiro hai bassi ma poco agli alti. Quindi vorrei mantere una pressione ottimale sia ai bassi giri che agli alti aprendo o chiudendo la valvola controllata da arduino. questo è il progetto di base che successivamente vorrei ampliare.
Grazie ancora

Si li puoi gestire tranquillamente da arduino, tutti questi sensori funzionano a 5V, ti serve dargli un +5V una massa (GND) ed il segnale che sarà messo in un pin Analogico da A0 in poi. Ma a questo punto, potresti anche la pressione del collettore aspirazione in modo da riferirlo alla pressione turbo, forse sarebbe anche più facile da impostare, misurare la pressione allo scarico ha alcune difficoltà nel scegliere il giusto punto DOVE posizionare il tubicino per portarlo al sensore, se troppo caldo, si rischia di brusiarlo. Ad un'amico gli venne l'idea di misurarla con un lungo tubicino di rame passato all'interno del cruscotto per mettergli un manometro, peccato che poi, non aveva calcolato che prima o poi, il tubicino di rame si avrebbe riscaldato per conduzione, risultato, ha quasi bruciato il scuscotto!!

il metodo corretto per collegarlo è mediante un tubo in gomma resistente alle alte temp. come appunto quelli adoperati dalle case madri sulle loro vetture con filtri DPF/FAP...

il sensore ti darà una tensione compresa tra 0 e 5V, valori a cui corrisponderà una determinata pressione, ma ti tocca trovare i dati tecnici del tuo sensore per poter impostare nello schetch i giusti calcoli per ottenere la pressione in unità ingegneristiche come Bar, mBar, Kpa ecc... Ovviamente, se a te questo non interessa, potresti anche usare semplicemente il valore ADC che Arduino leggerebbe ovvero un nomero compreso tra 0 e 1023 dove 0 sta ad indicare 0 mV e 1023 sta ad indicare 5000mV (5V). Questo potrebbe anche essere usato così com'é, basterè sisualizzare sul serial monitor il valore ADC che Arduino legge nel momento che si ritiene opportuno e impostarlo di conseguenza come valore soglia ON/OFF.

In settimana provo con questo sistema.. Se mi riesce bene posto tutto. Ti ringrazio per l' aiuto, è stato fondamentale. :smiley: :smiley:

La contropressione che trovi tra testata e turbina a volte è più alta della pressione di sovralimentazione e secondo me non si può misurare con i sensori messi a monte o a valle del Dpf in quanto le pressioni in gioco qui
sono molto più basse (qualche centinaio di mb), a te serve un sensore che arrivi almeno a 2bar + la pressione
atmosferica.

chicco1:
La contropressione che trovi tra testata e turbina a volte è più alta della pressione di sovralimentazione e secondo me non si può misurare con i sensori messi a monte o a valle del Dpf in quanto le pressioni in gioco qui
sono molto più basse (qualche centinaio di mb), a te serve un sensore che arrivi almeno a 2bar + la pressione
atmosferica.

Hai ragione, per la sua applicazione, meglio usare un sensore MAP con scala di misurazione superiore alla pressione di esercizio del turbo, infatti, se si gira a pressioni turbo troppo alte con turbine "piccole" o comunque "non idonee" per tali pressioni, la contropressione misurata allo scarico può essere molto più alta di quella in aspirazione. In alcuni casi specifici, su una macchina che faceva 1,8-2 bar di turbo, c'erano quasi 3 di contropressione!!

Quindi se intendi fare pressioni turbo molto elevate, ti conviene mettergli un sensore da almeno 4 bar (5 assoluti) Sul catalogo Bosch ve ne sono alcuni da 450 kPa @ 600 kpa (da 3,5 @ 5 bar turbo/contropressione)

Confermo, purtroppo, quelli "differenziali" essendo che misurano le contropressioni tra ingresso e uscita DPF, e comunque, dopo il turbo, hanno un range entro 100-115kPa e quindi non possono essere usati se la pressione da misurare è quella tra turbo e testata, se invece è da usare per misurare la contropressione dentro lo scarico, dopo il turbo, allora tutto OK. Ma a me, se non ho capito male, mi risulta che volesse misurare la contro pressione allo scarico, non ricordo dove di preciso (e sono troppo stanco per andare a rileggere il post, scusate :o )....