Controllo transistor per contatto "pulito"

Salve a tutti, questo è il mio primo post.
Sono alle prime armi con Arduino e con conoscenze base di elettronica.
Sto creando il mio primo progetto con Arduino, si tratta di controllare l'accensione della caldaia "funzione termostato ambiente" mediante sonde NTC su mandata, ritorno e volano termico.
Ma il problema principale è che vorrei evitare di mettere un relè per la chiusura del contatto "termostato che aziona la caldaia" per evitare che un malfunzionamento meccanico possa portare in ebollizione l'acqua e per questo avevo pensato di utilizzare un transistor.
Ho cercato e studiato tantissimo il loro funzionamento ecc..ma non ho trovato una situazione simile alla mia. Ovvero io devo chiudere un contatto senza sapere la tensione corrente ecc.. ovviamente non si tratta di 230v come le vecchie caldaie.
Qualcuno può aiutarmi a capire come risolvere il problema perfavore? Ringrazio tutti per l'attenzione e spero che questo post possa essere d'aiuto anche per altri.

Ehm ... "senza sapere" cosa c'e' sul contatto, non hai alternative ... rele', rele', oppure al limite rele' ... al massimo, invece che una schedina cinesata da un paio di Euro, si usa un Finder, che essendo un prodotto piu "professionale" a livello costruttivo, avra' molte meno probabilita' di rompersi ... o se li si trova ancora, ma ne dubito perche' erano stracostosi, un reed con ampolla da 5A a bagno di mercurio, come quelli che si usavano nelle vecchie centrali telefoniche, che per romperli dovevi prenderli a mazzate, elettricamente parlando :smiley: ... e se proprio si vuole stare sicuri, si mette una seconda sonda con un secondo rele' di sicurezza, o meglio un disgiuntore termico NC a bimetallo in serie al contatto del rele', ma questo di solito si fa quando il tutto deve funzionare senza sorveglianza ...

  1. un transistore non é mica piú sicuro di un contatto relé.
  2. Visto che lavori sui 230V e su un impianto critico. Ti chiudo questa discussione perché non ammessa dal regoalmento.
    Ciao Uwe

uwefed:
2) Visto che lavori sui 230V e su un impianto critico. Ti chiudo questa discussione perché non ammessa dal regoalmento.

... però poi ti sei accorto che l'utente scrive:

ciccocioppo:
... ovviamente non si tratta di 230v come le vecchie caldaie.

... e non l'hai chiusa :smiley: :smiley: :smiley:

Guglielmo

Relè a mercurio credo siano vietati da tempo, in nazioni diversamente incivili rispetto a noi dagli anni 70. La sicurezza viene data da usare doppio relè. E comunque le caldaie hanno tutte almeno un termostato di sicurezza interno, garantito dal fatto che NON è accessibile dall'utente. Quello che si usa è il contatto per un termostato di servizio, che non ha funzioni di sicurezza

Sono vietati quelli con i contatti non sigillati ermeticamente, e quelli che una volta si usavano per carichi ad alta corrente sulle linee di rete, con dentro quasi un'etto di mercurio che veniva fisicamente spostato dal nucleo magnetico ... io parlo delle ampolle reed sigillate in atmosfera inerte dove il mercurio "bagna" semplicemente la superfice del contatto, quelli che chiamano "mercury-wetted", e che sono ancora usati in ambienti dove i segnali da commutare hanno bassissime tensioni (tipo un volt o meno) perche' la resistenza del contatto e' molto piu bassa di altri materiali, e dove servono commutazioni velocissime, dato che lo strato capillare di mercurio sopra il metallo dei contatti praticamente elimina il rimbalzo meccanico (la lamina puo anche rimbalzare, ma la coalescenza del mercurio mantiene il "ponte" fra quei pochi centesimi di mm causati dal rimbalzo, praticamente annullandolo)

E' solo che ormai, con lo scarso utilizzo sempre piu specialistico e tutte le norme d'uso del mercurio, ne producono molti di meno e sono diventati cari impestati :smiley:

Buono a sapersi, grazie

Perfetto, allora procederò con un finder o come suggerito per evitare qualsiasi problema ne metterò 2 in serie così da essere sicuro che nella remota possibilità si dovesse bloccare non creerebbe danni o causerebbe l'intervento del termostato di sicurezza.

Ci tenevo a ribadire per chi legge che questo post si riferisce a una caldaia di ultima generazione che quindi non utilizza la 220V per la gestione del termostato ambiente ma semplicemente un contatto chiamato pulito dal manuale utente, potrebbe anche trattarsi di un semplice segnale digitale.

Grazie mille per l'aiuto a tutti.
Francesco

Tranquillo che anche quelle vecchie usavano contatti in bassa tensione di sicurezza, da tanto tanto tempo
se vuoi la massima sicurezza metti due relè in serie comandati da due transistor su due uscite differenti di arduino, ed attiva il watch dog

Non serve nessun watchdog, usa come fanno in tutti i termostati un rele bistabile se il termostato è alimentato a batterie e un monostabile se è alimentato a rete, metti in serie al contatto del relè un clikxon autoripristinabile NC sui 75-80 gradi se vuoi mantenere la caldaia operativa, o un fusibile termico non ripristinabile sempre sui 75-80 gradi se vuoi che la caldaia si blocchi completamente