correnti di attivazione scheda relay

Buongiorno a tutti,

premetto che sono ai primi esperimenti con arduino, quindi le domande che sto per porre potrebbe essere veramente scontate o stupide, me ne scuso ( ho già cercato altri topic, ma forse sono veramente troppo scontate...)

Sto provando a pilotare una scheda relay a 2 canali con arduino uno r3 e funziona tutto senza problemi, tuttavia, nel momento in cui sono andato a controllare le correnti assorbite dalle varie parti del sistema sono venuti fuori diversi interrogativi.

Specifico il motivo della misura : volendo in seguito pilotare una scheda relay a 8 canali volevo evitare di sovraccaricare arduino, per questo ho optato per una scheda a 12 v da alimentare per conto suo, ma siccome sono alle prime armi volevo controllare prima di bruciare qualcosa.

Ho un alimentatore da 12 v che manda sia arduino che la scheda relay.
La scheda relay è come questa ( scusate il link ad amazon )

LE misure rilevate sono 0,8 ma dal pin arduino che innesca il relay e 40 ma dall'alimentatore alla logica della scheda relay.

E qui sta l'inghippo: le specifiche della scheda relay mi davano 5 ma come corrente di inesco, quindi...
è il mio multimetro che fa i capiricci ?
sono le specifiche della scheda ad essere fantasiose ?
I 5 ma indicati come corrente di innesco dovevano essere quelli dal pin o dall'alimentatore ?
0,8 ma dal pin di arduino è possibile o è troppo poco ?
I 40 ma dall'alimentatore è possibile o sono troppi ?

Buongiorno e benvenuto, :slight_smile:
essendo il tuo primo post, nel rispetto del regolamento della sezione Italiana del forum (… punto 13, primo capoverso), ti chiedo cortesemente di presentarti IN QUESTO THREAD (spiegando bene quali conoscenze hai di elettronica e di programmazione ... possibilmente evitando di scrivere solo una riga di saluto) e di leggere con molta attenzione tutto il su citato REGOLAMENTO ... Grazie. :slight_smile:

Guglielmo

P.S.: Ti ricordo che, purtroppo, fino a quando non sarà fatta la presentazione nell’apposito thread, nessuno ti potrà rispondere, quindi ti consiglio di farla al più presto. :wink:

kimitsu:
E qui sta l'inghippo: le specifiche della scheda relay mi davano 5 ma come corrente di inesco, quindi... è il mio multimetro che fa i capiricci ?

Forse. Bisognerebbe vedere come è fatto lo stadio di ingresso di quella scheda (un po' diversa dalle "classiche")

sono le specifiche della scheda ad essere fantasiose ?

Anche le descrizioni sul sito possono esserlo.

I 5 ma indicati come corrente di innesco dovevano essere quelli dal pin o dall'alimentatore ?

Dal pin di uscita di Arduino

0,8 ma dal pin di arduino è possibile o è troppo poco ?

Per un segnale logico andrebbero bene, per quello servirebbe lo schema del circuito di ingresso.

I 40 ma dall'alimentatore è possibile o sono troppi ?

Le bobine dei minirelé 12V richiedono circa mezzo watt di potenza, quindi I = P/V = 0,5/12 = 41,6mA

Il link recita: "Module Relay Switch with Optocoupler" quindi non piloti direttamente il relè ma un isolatore ottico, quindi è verosimile quello che hai misurato.
Dall'immagine, i due optoisolatori potrebbero essere quelli bianchi.
Per esserne sicuri, come scrive @Claudio_FF servirebbe lo schema elettrico, ma a naso direi che è plausibile quello che hai visto.

Tipicamente si tratta di uno schema di questo tipo, che nel tuo caso sarà doppio perchè hai 2 relè

Si pilota con segnale basso, quindi l'uscita di Arduino deve andare LOW per accendere il relè.

Come vedi, non viene alimentato il relè ma un fotodiodo che isola otticamente il circuito di controllo dal relè.
In questo modo ti proteggi anche da disturbi elettrici generati dal relè stesso quando scatta.

Tipicamente, queste schede, ti consentono di isolare anche le masse ed è buona cosa farlo, quindi alimentare in modo distinto le due parti.
Un alimentazione per il micro e una per la parte relè totalmente isolate già a monte con due trasformatori differenti o dei convertitori differenti. Se non separi rischi di avere sul micro disturbi di ritorno che possono inficiarne il funzionamento.

Sono stato un po' stringato e magari poco accurato, ma era giusto per farti capire in modo semplice il concetto di base.

Maurizio

Da quanto vedo non ha separazione delle alimentazioni, e in più c'è un jumper per ogni ingresso per impostare il livello di attivazione alto o basso. È sicuramente un circuito diverso "dal solito".

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