Salve a tutti, ho visto in rete alcuni tutorial per costruire questo genere di sensore, purtroppo tutti in inglese. La spiegazione riesco a capirla ma non riesco a capire che materiali usano. Qualcuno ha già costruito qualcosa di simile?
Da quello che ho capito bisogna creare 2 strisce da sovrapporre ognuna delle quali composta da uno strato di nastro isolante, un tessuto che conduce elettricità (consigli?) un altro strato di nastro e del rame alle estremità. Ho capito bene?
TEST 1: partendo dal 2 video ho usato quei cosi che si attaccano dalle porte o sotto le sedie per non farle sbattere, sembra funzionare perchè il valore letto da arduino passa da 1000 a 300 quando viene piegato, purtroppo dopo poco ritorna a 1000 anche se ancora piegato.
I motivi potrebbero essere l'uso di un cavo di rame rigido (quello delle antenne) , il felcro che è composto da tanti pezzetti e non è una striscia unica o entrambi. Sono ancora in cerca di qualche tessuto/spugna da sostituire al felcro.
Inoltre, tecnicamente parlando, quelli non sono sensori di flessione ... stanno usando della gomma conduttiva (uno) e della plastica antistatica conduttiva (l'altro) ed hanno costruito un'accrocchio che veria la propria resistenza in base alla pressione che gli applichi (quindi e' ovvio che piegandolo la resistenza diminuisca perche' il materiale si comprime), ma non hai ne un dato ripetitivo ed affidabile, ne un dato univoco (perche' la resistenza varia anche se ti limiti a comprimerlo tenendolo diritto)
Tempo fa' (secoli fa, per la verita' XD) avevo fatto un'esperimento con le "fibre ottiche" fasulle, quelle di plastica che si usavano nelle lampade ornamentali, per costruirmi una specie di "guanto manipolatore" (ma solo come esperimento, poi non l'ho usato per nulla) ... vado a memoria, perche' ormai non esiste piu, ma funzionava in questo modo:
Prendi un guanto in stoffa, dei pezzi di "fibra ottica" in plastica, dei tubetti in plastica nera molto fini (avevo usato quella da 1.5mm per modellisti, ora sono disponibili anche quelli da 0.8mm in termorestringente, non credo ce ne siano di piu fini), led e fototransistor, si passa la fibra ottica nel tubo (serve solo per isolarla dalla luce ambiente), la si cuce sul bordo del dito del guanto (si parte su un lato, facendola curvare sulla punta e scendere dal lato opposto, questo raddoppia le curve che fa quando si piega il dito), poi si collega un led ad un'estremita' ed un fototransistor all'altra (isolati dalla luce ambiente) ... quando pieghi il dito, la luce che viene trasferita si riduce, piu lo pieghi piu si riduce (serve un'operazionale attaccato al transistor, ovviamente, per leggere le variazioni) ... e funzionava pure, ma non e' molto facile realizzarli in quel modo, e se li pieghi oltre un certo limite il materiale della fibra si rovina ... il vantaggio e' che legge la flessione effettiva, non la compressione, lo svantaggio e' che non ti puo dare il punto di flessione (non puo dirti quale falange stai piegando, solo che stai piegando il dito ... a meno che tu non faccia un sensore simile per ogni falange, ma sai che casino ? :P)
E anche mi sà che quelle fibre ornamentali si degradano con il tempo ma a questo si potrebbe ovviare facendo ad ogni accensione una calibrazione dello "zero". Bella idea comunque
Puoi sempre ricercare altri modi per costruire il sensore frafra800, ad esempio con sacchetti di plastica conduttivi, cioè polietilene caricato carbone