Creare (o trovare già fatto) un telecomando per segnalare situazioni particolari

Chiarisci meglio a cosa fai riferimento con "situazioni particolari" perché in base a cosa devi gestire occorre prevedere determinate sicurezze e dotarsi di hw/sw differente in base al caso d'uso

barricamento in cella, gesto autolesivo, evasione, rissa. tutte cose per cui esiste un piano d'emergenza che descrive chi deve fare cosa, ma secondo me manca qualcosa di più efficace del telefono per richiedere supporto.

Io consiglio un progetto non con arduino. Temo si stia parlando di un locale carcerario o comunque con "elevato problema sociale", direi che ci vogliono comunque soluzioni certificate, tutte le schede arduino non lo sono, considerando anche che stiamo affidando ad un firmware la vita umana.

"Per me è no"

Concordo con @speedyant, questo genere di apparati di solito viene realizzato senza l'uso di MCU proprio perché devono garantire l'affidabilità. E proprio per questo escluderei in toto anche l'uso della wifi, se hai tutto cablato potresti pensare di usare le coppie non usate dalla ethernet per veicolare le segnalazioni ma come detto non so se rientra nella normativa e sicuramente esclude Arduino quindi mi sa che non si può andare oltre.

Concordo, non è tanto un problema di Arduino o non Arduino ma di Artigianale o Professionale. Cioè che funzioni come prototipo per dimostrare la fattibilità in condizioni da laboratorio o che funzioni nei casi reali con una alta affidabilità.

Date le premesse, si fa un po' fatica a proporre una soluzione adatta allo scopo perchè la parte più critica, cioè l'affidabilità, sarebbe anche quella meno sotto controllo.

Faccio un piccolo esempio: Assumiamo di creare il telecomando collegato in wireless alla lan, se nel momento del bisogno c'è un piccolo problema di rete, ad es. un disturbo elettromagnetico che impedisce la comunicazione, che si fa? si registra il comando e lo si invia appena possibile? Si segnala all'operatore che il messaggio non è partito? Come? Ci sono una marea di aspetti da tenere presenti e da gestire. Su molti esempi che ho visto in rete, il codice è scritto in modo tale che una caduta temporanea della connettività risulta catastrofica, perchè non hanno previsto modalità di riconnessione affidabile ...

Fatto il prototipo, con Arduino o meno, per dimostrare la fattibiliità teorica, ho paura che rimanga da fare il 95% del progetto, per renderlo efficace e affidabile.

Tu avevi già qualche idea sul come procedere o sei totalmente al buio?

Quello che mi preoccupa è il contesto. Prima facciamo chiarezza, meglio per tutti coloro volessero aiutare.

Intanto grazie per tutte le risposte. Condivido ogni perplessità sull'uso di una scheda che nasce per prototipi in un ambiente critico, ma ho già fatto le mie valutazioni in tal senso. Al momento ogni segnalazione avviene con un telefono (non cordless) che l'addetto deve raggiungere, e io devo solo dimostrare un "processo" più efficace del telefono. Già solo trovare occupato in un situazione di emergenza può fare la differenza. E' quindi estremamente chiaro a me e a tutti che cerco di realizzare un Proof of concept che in fase di dimostrazione potrebbe tranquillamente non funzionare.

Tu avevi già qualche idea sul come procedere o sei totalmente al buio?

sì, ma volutamente non ho introdotto nulla perchè ho sempre paura di condizionare, e perchè vorrei imparare le soluzioni giuste di gente che conosce bene la materia. Spesso parto a realizzare senza chiedere tanto, e anche se poi i dispositivi fanno più o meno quello che chiedo, ho sempre l'impressione che il tutto si potesse fare con meno fatica, ma parlando di questi progetti andrei io stesso OT

La mia idea per questo progetto, sarebbe quella di usare un telecomando a 433mhz per inviare il segnale. Per ricevere metterei un arduino con ricevente e shield ethernet. A livello software l'arduino, al ricevimento di un segnle, dovrebbe pubblicare un topic sul server mqtt (non conosco minimamente mqtt, ma a intuito potrebbe essere la soluzione in questo caso).

Nella sala che dovrebbe ricevere l'allarme metterei un altro arduino con shield ethernet. A seconda del topic che trova accende la luce giusta e un piccolo allarme sonoro che attiri l'attenzione.

... però come sempre ho tanti dubbi quando la soluzione arduino arriva da me. Prima di iniziare a lavorarci vorrei se possibile confrontarmi con voi.

grazie

La butto li, visto che da quel che ho capito tutto l'edificio è cablato, perchè non usi un server interno? Potrebbe essere anche un Arduino dedicato a quello scopo che poi si occupa di gestire i segnali nella sala controllo?

Sono io che sono un po’ fuori parte e non afferrò al volo i suggerimenti.
Provando ad interpretare, mi suggerisci di saltare mqtt e fare un server web sull’arduino che accende le luci in sala controllo? L’accensione quindi la vedi con una chiamata http get che passa i parametri corretti al server web?

Si, tu invece intendevi contattare tramite protocollo mqtt un server esterno? I client gli passano i messaggi di stato e il server in sala controllo li legge? In altre parole avresti 3 attori mentre potresti averne 2, se ho interpretato tutto correttamente.

Sì, ma il server mqtt lo mettevo internamente. Nella mia testa, aumentava l'affidabilitá perchè se era giù l'arduino della sala controllo restava comunque memorizzato il topic di allarme. Però in effetti non mi serve a nulla che l'allarme si accenda quando qualcuno resetta Arduino. Grazie per il suggerimento. Sul telecomando avete indicazioni? Può esistere un telecomando che si azioni premendo 2 tasti o devo per forza prendere un classico telecomando da cancello automatico?

..............deve arrivare in una stanza distante almeno 400mt in altro edificio.

............ o devo per forza prendere un classico telecomando da cancello automatico?

La vedo dura, arrivare a 400 metri, in un'altro edificio

Forse qualche mia info non è stata chiara.
Le palazzine sono cablate tutte. Poco importa se sono a 400mt o a 600. La rete comunica perché l’infrastruttura di rete collega ovviamente gli armadi distanti più di 100mt usando tecnologie adeguate. Nel nostro caso fibra ottica.

L’appunto sul telecomando purtroppo non lo ho capito

grzmrc: L'appunto sul telecomando purtroppo non lo ho capito

Ti ha evidenziato probabilmente l'opzione da scegliere. Non ho mai visto un telecomando che si azioni premendo due tasti in contemporanea

grzmrc: Può esistere un telecomando che si azioni premendo 2 tasti o devo per forza prendere un classico telecomando da cancello automatico?

Beh, non è che il telecomando si attiva se premi due pulsanti, è il ricevente che scatena una certa azione solo se gli arrivano due segnali ben precisi. Un po' come una serratura a combinazione ;)

Ma un telecomando se premi due tasti insieme non spedisce nulla (oppure spedisce il primo che premi dei due).

Il ricevente può attivarsi se gli arrivano due segnali differenti ma non in contemporanea. Quindi prima premi un tasto (ricevente lo memorizza) e poi l'altro. Allora si il ricevente può attivarsi. Ma non sò se @grzmrc intendeva questo caso

Penso che volesse evitare falsi allarmi cosa che può accadere banalmente spolverando il telecomando, quindi ad esempio due pulsanti che se i loro contatti risultano chiusi per 100ms comandano il generatore di segnale.

Ciao.

sì esatto. prima di parlare devo ancora provare come funziona, ma per evitare di sprecare tasti stavo pensando di fare scattare l'allarme solo con una pressione prolungata.

Non ho ancora scritto una riga di codice perché non ho ancora tutto il materiale necessario

https://www.amazon.it/telecomandi-universali-cancello-automatico-frequenza/dp/B07375VDJP/ref=pd_lpo_vtph_107_bs_img_1?_encoding=UTF8&psc=1&refRID=E792YN25JWZF7VPHEZT1

Mi trovo in difficoltà già sul telecomando. Cioè se prendo una roba standard tipo questa, non la posso usare subito nel progetto giusto? Devo prima programmare i telecomandi!!! Ma per programmarli cosa uso??? Mi scoccia un po' memorizzare il cancello di casa o altre cose mie per far funzionare il telecomando....

Se è solo dimostrativo si può anche usare un telecomando ad infrarossi, come ad esempio quello del video registratore, decoder ecc guasto.

L'ideale per il progetto finale sarebbe quello di creare un telecomando RF con uno dei moduli che si trovano in rete (non ricordo il nome), sembra facile ma ci si deve preoccupare anche della autonomia della batteria.

Con quei telecomandi per cancello secondo me ti metti l'acqua dentro e il rubinetto fuori, nel senso che ti dovrai attrezzare per configurarli senza coinvolgere il cancello di casa.

Ok per la pressione lunga, tipo 2 secondi, evitano si falsi allarmi, ma se chi da l'allarme sviene prima di 2 secondi non riesce a dare l'allarme.

Ciao.

giusto, ma se sviene non c'è comunque nulla da fare :o Per un po' ci sono stati i sensori che ti mandavano allarme su uomo a terra, ma sono caduti in disuso per miriadi di falsi positivi - e non era roba fatta con arduino.

Stavo valutando il progetto mysensors che non conoscevo. Da quello che ho capito utilizza dei moduli radio NRF24L01. Ogni sensore amplia la copertura perché consente di comunicare e fare tramite per gli altri sensori.

Il telecomando potrebbe quindi essere un sensore fatto con un NRF24L01 e un arduino nano. Altri sensori mi amplierebbero la copertura dove necessario e dove ho la presa rj45 metterei un arduino con sheld ethernet che nel progetto mysensors viene chiamato gateway.

Il gateway si preoccuperà di veicolare i segnali ricevuti dal telecomando ed inviare le chiamate giuste.

Ho ancora poche idee molto confuse, ma inizia a sembrarmi realizzabile. Vediamo. e intanto grazie