Buongiorno a tutti,
premetto che, come da presentazione, sono quasi completamente a zero in quanto a conoscenze elettroniche. Con l'informatica, cacciaviti e saldatori me la cavo bene ma la programmazione ancora è agli inizi.
Sono alle prese con lo studio per realizzare un primo piccolo progetto. Ho acquistato una Arduino Uno su ebay, non so se originale o meno visto che riporta indirizzo arduino.cc ed è made in italy.
L'idea è di automatizzare una tapparella elettrica inizialmente con degli orari e in seguito con un sensore di luminosità esterno.
Mi son chiesto: ma una volta configurato, testato e programmato il tutto, come fate per rendere definitivo il tutto? Non credo che all'interno dei progetti "finali" mettiate breadbord e jumpers volanti ma neanche che tutti vi stampiate i circuiti in casa...
Se fai un po di ricerche sia qui sul forum che su Google per "Arduino Standalone" ... trovi la risposta
Poi, in funzione della complessità del circuito, uno disegna il tutto con un CAD, fa lo sbroglio, produce i files gerber e manda ad un service per la produzione di stampati ...
... oppure, ove fattibile, più semplicemente e con varie tecniche, se li fa in casa ...
Grazie. Aggiungo anche che di cad non so nulla ma un pezzo alla volta si imparerà tutto.
Mi fai però venire in mente un'altra domanda: il cuore del progetto definitivo, anche fatto produrre da "professionisti" dei circuiti stampati, avrebbe sempre come cuore l'arduino? Oppure, vista la natura open, l'arduino verrebbe usato solo in fase di realizzazione e non invece dopo?
Nella mia idea immaginavo che anche nei progetti definitivi avrei comunque usato le board arduino saldate ai restanti componenti...
Inoltre, su cosa vengono fissati i componenti definitivi? Ho visto che per arduino esistono box in plastica ma per tutti gli shield e i cavi? Senza sapere nulla ho pensato al legno ma immagino che non sia molto ortodosso
Per il cad, senza che perdi tempo con altri prodottini, scaricati ed imparati Eagle ... nella versione free (... ha solo la limitazione sulle dimensioni della board e sul numero di facce).
Se hai progettato su Arduino vuol dire che hai sviluppato per una MCU ATmega328P ... quindi il tuo circuito finale sarà basato su un ATmega328P (... per questo ti ho detto cerca Arduino Standalone), più i componenti necessari al progetto.
Per il tutto dovrai trovare scatole adatte o, in funzione della quantità, fartene fare. Personalmente, per i miei prototipi, disegno le scatole su misura e le realizzo con una stampante 3D.
In pratica arduino è una scheda che alimenta e permette di programmare l'AtMega328P. Una volta configurato e programmato potrei anche saldare direttamente un secondo chip su una scheda senza usare arduino... Quale sarebbe il vantaggio rispetto a soluzioni come le arduino mini? Perchè a livello di costi le compatibili sono molto basse per quello che ho potuto vedere su ebay...
Più tardi scaricherò il software che mi hai consigliato e gli darò un'occhiata.
In ogni caso, per un unico pezzo casalingo nulla ti vieta di utilizzare un Arduino intero e connessioni tramite ponticelli, se il tutto è fatto in maniera sufficientemente "stabile". Una soluzione con cui io mi trovo bene è l'utilizzo di un Arduino Nano, inserito su una breadboard con un po' di fili saldati. Visto che nulla di quel che faccio è sottoposto a chissà quali sollecitazioni, solitamente non crea problemi :).