Dalla breadboard ad avere un circuito finito e saldato

ciao a tutti sono nuovo del forum e di arduino mi sono affaccia solo adesso a questo mondo stupendo ho fatto varie ricerche ma non ho trovato forze domanda banalissima da principiante come passare dal progetto finito e creato sulla breadboard a un circuito stampato tipo su millefore non riesco a capire i passi da fare.
grazie mille a tutti e scusate se forze è una domanda banale

Buongiorno e benvenuto, :slight_smile:
essendo il tuo primo post, nel rispetto del regolamento della sezione Italiana del forum (… punto 13, primo capoverso), ti chiedo cortesemente di presentarti IN QUESTO THREAD (spiegando bene quali conoscenze hai di elettronica e di programmazione ... possibilmente evitando di scrivere solo una riga di saluto) e di leggere con molta attenzione tutto il succitato REGOLAMENTO ... Grazie. :slight_smile:

Guglielmo

P.S.: Ti ricordo che, purtroppo, fino a quando non sarà fatta la presentazione nell’apposito thread, nel rispetto del suddetto regolamento nessuno ti risponderà (eventuali risposte verrebbero cancellate), quindi ti consiglio di farla al più presto. :wink:

fatto grazie mille

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Tutt'altro che banale!

Esistono modelli di basette millefori che riproducono i contatti della breadboard. Tipo questa o questa.

In questo modo puoi riprodurre facilmente il circuito realizzato sulla breadboard, con i punti di contatto in verticale e le connessioni in orizzontale.

Ma in questo modo non solo non ottimizzi l'ingombro della realizzazione, ma complichi un eventuale passaggio a un circuito stampato.

In una millefori normale, tipo questa sono da evitare il più possibile gli INCROCI della connessioni. E questo si vede molto bene partendo da uno SCHEMA ELETTRICO, anziché da uno su Fritzing. Dallo schema elettrico si vedono subito i punti di incrocio e si vede subito se è possibile far passare la connessione SOTTO un componente (ad es. una resistenza) per poter mantenere le connessioni fra i componenti dalla stessa parte della millefori. Questo ti facilita se devi cercare l'errore dopo la realizzazione. Così facendo il passaggio da millefori a circuito stampato MONOFACCIA è molto più agevole.

Ciao,
P.

Sì, è vero che è bene studiare attentamente le posizioni di tutti i componenti, ma appena i circuiti diventano un po' complessi diventa impossibile evitare gli incroci. D'altra parte, i circuiti stampati doppia faccia o addirittura multistrato (4 o più) vengono normalmente utilizzati! La regola storica per semplificare il lavoro è mettere le piste orizzontali su una faccia e quelle verticali sull'altra, collegandole tramite i fori metallizzati, ma non sempre è indispensabile. Altra regola per gli stampati a 4 strati è usare i due strati interni per la massa e i +5V.

Io, comunque, da molti anni non mi dedico più ai circuiti stampati, che facevo prima con pennarello apposito, poi trasferibili e poi fotoincisione, anche se oggi sarebbe molto più semplice disegnarli con un programma apposito e poi farli realizzare a prezzi interessanti. Ormai, facendo esemplari unici per me, monto tutto su millefori usando filo per wrappare isolato in kynar, che resiste a eventuali strisciate con il saldatore quando i fili diventano parecchi. Su millefori monto anche integrati smd dual in line, togliendo con una punta da trapano le piazzole che provocherebbero cortocircuiti.
Non è bellissimo, ma funziona!



... solo per curiosità, ma invece di saldare, perché non fai, appunto, wire-wrapping ? :slight_smile:

Guglielmo

Ciao, Guglielmo

Per il wire-wrapping si usavano spadini quadrati per intaccare il filo quando veniva vvolto e garantire un buon contatto. Come vedi nella foto a sinistra, infatti, anche le resistenze sono montate sullo zoccolo, che ha gli spadini a sezione quadrata. Inoltre, sotto diventa veramente un groviglio di fili e, in caso di necessità, svolgere un filo per fare una modifica può non essere agevole, se ce ne sono altri che passano sopra. In wire-wrapping erano realizzate le vecchie titolatrici Chyron che si usavano in televisione anche negli anni '90, ma credo di non aver mai visto altri apparati realizzati nello stesso modo an ambito televisivo. D'altra parte, il wire-wrapping era ritenuto più affidabile delle saldature in campo aeronautico (!).

Nel nostro caso, poi, avendo ormai a che fare con componenti ultra miniaturizzati, il wire-wrapping è divenuto improponibile... Hai visto come ho montato resistenze, condensatori, diodi e integrati smd?... :slight_smile:

Quello è il mio generatore DDS-GPS:
Il GPS, programmabile fino a 15MHz, esce brutalmente dal PPS, quindi con il jitter caratteristico.

Il DDS (a onda sinusoidale), invece, programmabile fino a 55MHz, oltre all'impostazione diretta della frequenza cifra per cifra, ha diversi modi di funzionamento:

  • a passi di 1/3 di ottava da 16Hz a 20kHz;
  • a passi di 1/21 di ottava da 16Hz a 22,1 kHz;
  • note musicali da Do 0 (16Hz) a Do11 (33535Hz);
  • sweep con impostazione della frequenza iniziale, di quella finale, della durata dello sweep e del modo lineare o logaritmico (esponenziale, in realtà...);
  • VCO, con le stesse impostazioni dello sweep tranne la durata, con potenziometro frontale e presa per tensione esterna
  • visualizzazione di data e ora (GPS) con fuso orario centroeuropeo e ora legale automatica.

L'errore di frequenza sta entro 10ppm (TCXO a 125MHz).

... conosco perfettamente il wire-wrapping, anche perché ... quando possibile, lo uso ancora ... sono un appassionato di montaggi fatti in wire-wrapping ed in passato (epoca 8080 e 8085) ho fatto moltissime piastre a µP con tale sistema :grin:

Certo, con la componentisica SMD non ha senso, ma con tutto ciò che è ancora PDIP e THT è l'ideale e ... SI, usando gli appositi zoccoli, è effettivamente più affidabile della saldatura :wink:

Guglielmo

@Datman e @gpb01 curiosità... ma su schede montate in quel modo poi riuscite a fare manutenzione?
ok, voi siete appena appena più ferrati di me, ma se vi capita di sbagliare qualcosa riuscite poi a capirvi?

Con un po' di pazienza, 10000 lux e un po' di lenti... :grinning:
Eh... Pur non portando ancora abitualmente gli occhiali, a 40 anni ci vedevo decisamente meglio!

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Dipende dalla scheda ... se la complessità è molto alta ... spera solo di non sbagliare o sono guai grossi metterci le mani (cosa che comunque è sempre possibile, esiste un apposito attrezzo per swrappare :grin:) ...

In una scheda così:

... è decisamente difficile mettere le mani, ma non impossibile :wink:

Guglielmo

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Feci wire-wrapping all'Università, e oltre ad essere più affidabile delle breadboard (addirittura ricordo che si disse anche più affidabile delle saldature, almeno per i prototipi), è anche molto più "leggibile" a mio avviso a patto di utilizzare fili di colori diversi per collegamenti diversi (rossi per Vcc, neri per GND, e poi usare una qualsiasi propria convenzione, ad esempo blu per le connessioni dati, verdi per i segnali analogici, gialli per pulsanti ed interruttori, eccetera).

Ecco, appunto. :wink: Quella roba o l'ha cablata un robot oppure è una cosa indecifrabile...

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Il vantaggio del wire wrap è che è cablato in un solo lato della scheda e che tutti i collegamenti sono ben visibili e non nascosti sotto i componenti , integrati, condensatori, quindi fare il reverse engineering e la ricerca guasti è più facile
Nonostante ciò è in disuso perché è costoso in termine di zoccoli speciali e soprattutto perché oggi la tecnologia dei componenti è notevolmente cambiata, complessi microcontrollori e FPGA hanno sostituito ognuno centinaia di circuiti integrati tra l'altro quasi sempre SMD, in poche parole il wire wrap è obsoleto anche per gli hobbisti

Non sono ancora state nominate le stripboard (alias vero-board). Qui un corso completo (soprattutto dallo step 10). E qui un'altro.

mah... "OGGI" sono in dubbio ad usare i sistemi "vecchi".
adesso c'e possibilita di fare circuiti stampati ad un costo piu che ragionevole se si sta nei 2 layer e dimensioni contenute. pochi euro al pezzo spedizione inclusa
imparare ad usare un programma tipo kicad (o eagle) è necessario (ci sono molti video tutorial in italiano) e quasi impossibile farsi a casa un circuito stampato come i professionali con fori passanti metallizzati serigrafie etc, quindi prima di impegnarti in attrezzature casalighe valuta bene!