DC nelle reti di casa

Ciao a tutti,
Voglio fare una piccola riflessione con voi.
La maggior parte degli apparati elettronici funziona a corrente continua con tensioni in genere fino a 12 volt. In rari casi si necessitano tensioni superiori.
Non saperebbe più eco-sostenibile ed economico avere, in un ipotetico futuro, un unico trasformatore ad alto rendimento e di grossa potenza in casa per tutti questi apparecchi?
Sarebbe più economicamente ed eco-sostenibile perché verrebbero eliminati molti trasformatori all'interno degli apparecchi che diverrebbero più economici e leggeri e di conseguenza si ridurrebbero i trasformatori da mandare in discarica al termine della vita degli apparati elettronici. L'unico trasformatore poi potrebbe essere di una qualità e rendimento migliore dato che è una spesa da fare "una tantum" o perlomeno di rado.
Se un elettrodomestico utilizza una tensione inferiore (ma anche superiore) dei 12 volt avrebbe credo un trasformatore più "semplice" dato che partirebbe già dai 12 volt in continua.
Non vedo grandi problemi se non il fatto che una scelta del genere dovrebbe essere imposta "dall'alto" per far adeguare i nuovi apparecchi che saranno immessi sul mercato e i nuovi impianti.
Aggiungo che sarebbe anche una scelta intelligente perché abbasserebbe il costo di eventuali impianti fotovoltaici casalinghi dovuti all'inverter

esiste gia' una realta' del genere.
nelle sale operatorie ci sono prese a 12V

nessuno vieta di fare una cosa del genere, ti fai un alimentatore 12V 100A e passi i fili nelle prese.
Piu' che un alimentatore lineare con trasfpromatore di certo si deve pensare ad uno switching, perche' altrimenti quel poco che vorresti recuperare dall'eliminazione di X alimentatori singioli, lo andresti a perdere sul megatrasformatore che non e' molto amico dell'efficienza.

Beh certo, un unico trasformatore il più efficiente possibile. Vedo questa realtà però veramente utile solo nel momento in cui gli apparati come tv, lettori dvd, computer, cellulari, stampanti, scanner, lampade alogene, led etc.. siano predisposti per una presa di CC e senza un loro trasformatore dalla corrente alternata.

Update: Ho trovato articoli con riflessioni simili alla mia:

http://www.leonardo-energy.org/webfm_send/2621
http://tdworld.com/mag/power_direct_current_distribution/
http://ecmweb.com/construction/dc_house_201110729/
http://webfiles.portal.chalmers.se/et/Lic/NilssonDanielLic.pdf

andando a memoria agli arbori delle scelte di distribuzione elettrica ci fu una gara su quest'aspetto.
vinse l'alta tensione alternata contro la bassa tensioen continua, perche' si hanno meno perdite nel trasporto.
La tua idea in realta' sarebbe a livello abitativo, cioe' nella cassetta di casa tua smepre la trifase a 380 prevedi giusto ?

Testato:
esiste gia’ una realta’ del genere.
nelle sale operatorie ci sono prese a 12V

Non mi risulta (e lavoro in un ospedale). Ci sono 230V con trasformatore di isolamento medicale e dispositivo controllo isolamneto e fusibile su ogni presa, oppure per utenze maggiori ( laser, riscaldaflebo ecc) anche 400V trifase.

@ flz47655
2 considerazioni:

Un alimentatore switching ha il massimo rendimento a un carico + o - vicino alla potenza nominale. Se lo usi a un 1/10 o 1/5 non ha il rendimento ottimale. Lí é meglio un alimentatore piú piccolo come potenza.

Le perdite di tensione sono proporzionali alle correnti e alla resistenza dei cavi.
Nelle case sono installate cavi con 1,5mm2 e rare volte da 2,5mm2.
Si calcola con 7A per mm2 se i cavi sono messi in tubo. Percui con 1,5mm2 puoi avere al massimo 10,5A che sono a 12V massimo 126W (contro i 2,4kVA del 230VAC)
(se vuoi usarlo per l’ illuminazione lampadine alognene a 12V é pochino)

Ciao Uwe

Ti assicuro che nelle SO ci sono, chiedi :slight_smile:
Non dimenticare che siamo colleghi

E cosa alimenti con i 12V?
Domani mattina chiedo.

Ciao Uwe

uwefed:
Si calcola con 7A per mm2 se i cavi sono messi in tubo. Percui con 1,5mm2 puoi avere al massimo 10,5A che sono a 12V massimo 126W (contro i 2,4kVA del 230VAC)

Ciao Uwe, sei sicuro che per mm2 contano solo gli ampere o conta la potenza?

Dato che i nuovi cavi sarebbero comunque da posare potrebbero essere di grosso diametro e si potrebbe fare al limite 24 invece di 12 volt.
Non lo vedo molto un problema, in genere gli apparecchi elettronici non consumano molto, se l’illuminazione è un problema, quella rimane sulla 230.

Elettrodomestici come aspirapolveri naturalmente dovrebbero essere collegati alla 230.

La potenza relaziona la corrente alla tensione e nel calcolo della sezione dei cavi non c'entra. Va tenuta sotto controllo come parametro costruttivo per l'isolamento che il cavo può reggere.
Naturalmente a 12V o 230 il problema non si pone.
Ciao

MGuruDC:
La potenza relaziona la corrente alla tensione e nel calcolo della sezione dei cavi non c'entra. Va tenuta sotto controllo come parametro costruttivo per l'isolamento che il cavo può reggere.
Naturalmente a 12V o 230 il problema non si pone.
Ciao

La sezione dei cavi va scelta in funzione della corrente. Visto che la potenza é tensione moltiplicata corrente (per correnti continue) a tensioni costanti la sezione é porpozzionale alla potenza.

Dato che i nuovi cavi sarebbero comunque da posare potrebbero essere di grosso diametro e si potrebbe fare al limite 24 invece di 12 volt.

I cavi piú grandi sono piú costosi e non é previsto lo spazio nelle canalette per metterne in piú a quelli giá esistenti.

Che tipo prese useresti?

Ciao Uwe

Beh il discorso vale per i nuovi impianti più che altro, modificarne uno esistente costerebbe troppo. Come prese bisognerebbe inventarne un tipo nuovo che consenta l'inserimento in un solo verso (o prendere il modello da un altro paese).
Ma nessuno è favorevole all'idea in un futuro prossimo?

Ciao e grazie a tutti

Ti diro' che anche io ci ho pensato diverse volte. Quello che piu' volta avevo pensato in maniera casereccia e' che avrei potuto mettere un pannello solare di medie dimensioni sul balcone di casa attaccato a una batteria per auto, con una distribuzione alle due sale adiacenti il balcone per caricare i cellulari della famiglia. Poi va bhe non si e' mai fatto perche' tutto sommato l'idea e' carina ma il gioco non vale la candela, ma mi aveva fatto pensare che se ci fosse una presa a 5v a fianco a ogni presa 220 in casa, molti apparecchi avrebbero potuto fare a meno del trasformatore. Andrebbe pensata con una spina diversa (usb?), prima di inserire il cellulare da 5v nella resa del 220...

Certo, anche perchè la CC ha un diciamo "verso"

100 A a 12 V?
cavi giganti.. farli passare nei muri un'impresa.. oltre che alle enormi perdite che si hanno.
se si ha un'impianto a 12v ad esempio da pannelli solari lo vedo più efficente rispetto a elevarla e riabbassarla, ma negli altri casi basta comprare alimentatori più efficenti, o metterli direttamente insieme all'oggetto in questione nella scatola

100A mi sembra esagerato, credo che una decina di A dovrebbero bastare per collegare in contemporanea caricabatterie, tv, decoder e computer e altri accessori.
Esistono alternative al rame per avere diametri minori?

Credo che come alternativa al rame ci sia l'alluminio (che costa meno ma ha una resistività più alta...dico però a memoria), quindi ti serve un diametro maggiore a parità di lunghezza.

Se invece vuoi ridurre il diametro vai di argento o di oro!!!

Emanuele.

resonance:
Credo che come alternativa al rame ci sia l’alluminio (che costa meno ma ha una resistività più alta…dico però a memoria), quindi ti serve un diametro maggiore a parità di lunghezza.

Se invece vuoi ridurre il diametro vai di argento o di oro!!!

Emanuele.

Il miglior conduttore é argento (se non si considera i superconduttori)
Oro é tra rame e aluminio.

L’ aluminio viene usato sui conduttori alta tensione (sui tralicci) per il basso peso e spesso in funi insieme con acciaio per fare la fune piú resistente.

Oggigiorno non tovi cavi in aluminio per installazioni casalinghe in commercio.

Ciao Uwe