Buongiorno a tutti!
Siccome avevo in mente di provare a farmi un Arduino da solo volevo sapere qual'é la differenza principale tra una scheda di Arduino UNO, e una Standalone fatta da me con i seguenti componenti:
-ATMEGA328P-PU
-Quarzo da 16Mhz
-Condensatore 22pF x2
-Condensatore 104pF x3
-Tasto di Reset (Tasto N.O)
-Resistenze varie
No, nel senso che perdi la conversione USB-Seriale, invece tutto ok dal punto di vista delle funzioni del micro; resistenza te ne serve una sola da 10K, sul pin reset
Uhm, e' il concetto che e' diverso, TheHackerX ...
Un'arduino e' una scheda di prototipazione, che incorpora un'interfaccia USB per la comodita' di connettersi al PC ed una serie di connettori per la comodita' di collegarla al volo per fare diverse prove, quindi piu comodo per testare varie versioni e differenti tentativi, finche' non si ottiene il risultato desiderato ... uno standalone, che puo alla fine essere anche solo la MCU con quarzo e condensatori, e' il "prodotto finito", che non dovendo piu essere riprogrammato di continuo (o, al massimo, usando un'ICSP, se lo si prevede per gli aggiornamenti firmware futuri), puo anche essere reso il piu compatto possibile ...
No allora... praticamente io su quell'Arduino Standalone devo soltanto caricargli un progetto finito... Glie lo carico con un cavo Seriale FTDI.. Può andar bene come idea?
Assolutamente sì, ma potresti anche caricarlo mettendo il chip sull'Arduino e poi togliendolo; anche se la soluzione migliore, a mio modesto parere, resta quella di lasciar perdere il bootloader e ricorrere alla tecnica di caricamento ISP, usando l'Arduino stesso come programmatore, senza cavi seriali e quant'altro.
Non sono completamente d'accordo. Io ho fatto dei moduli simili all'UNO che vanno su una mia PCB e non costano affatto tanto, sono circa 3€ a modulo per i componenti più 3€ di PCB.
elrospo:
arduino e compatibili esiste in svariate versioni, e comunque costa sempre di più farselo, che un clone compatibile.
Se uno vuole un compatibile al 100%, probabilmente sì. Se uno invece vuole rinunciare all'USB, o a qualche altro pezzo (al limite anche al quarzo), allora si può risparmiare.
Poi, io per standalone intendo un progetto finito senza l'arduino di contorno, e per clone intendo una scheda completa che fa ciò che fa l'arduino, ma magari sbaglio io.
il "clone" è una copia spudorata ed illegale di Arduino, diciamo che è più corretto definirla una scheda compatibile al 100% con Arduino. Il quarzo su Arduino UNO manca già, al suo posto c'è un risonatore ceramico, molto meno preciso. La scelta di usare un quarzo, un risonatore, un oscillatore quarzato o il clock interno deve essere fatta proprio in base alle esigenze di stabilità e precisione della propria applicazione.