Digitalizzazione filmati 8mm

Ciao, dopo i primi esperimenti fatti con Arduino e l’automazione di luci e cancelli risucita correttamente mi è venuto in mente un nuovo progetto… automatizzare l’acquisizione con scanner di vecchie pellicole 8mm. Visti i costi elevatissimi richiesti per il riversamento in digitale delle pellicole (circa 5 € a metro di pellicola) e la qualità non molto alta la soluzione ideale è farlo in casa con uno scanner che acquisisce a 4800 dpi.
Per la parte software non ci sono particolari problemi, pilotare lo scanner da pc è abbastanza facile, così come l’elaborazione dell’immagine acquisiti in modo da prelevare i soli frame e non la parte nera della pellicola.
Non potendo posizionare la pellicola per tutta la lunghezza dello scanner (ogni scansione viene effettuata la calibrazione, mettendo la pellicola per il lungo la calibrazione va a farsi benedire) occorre posizionarla nel lato corto dello scanner prelevando di fatto pochi frame alla volta, quindi occorre eseguire i segneti passi N volte:

  1. Scansione dei frame e salvataggio dell’immagine
  2. Avanzamento della pellicola di N frame
    al temine della pellicola tutte le immagini acquisite verranno processate per estrarne i frame e da li andare a ricreare il filmato da riversare, ad esempio, su dvd
    Detto questo mi restano aperti i problemi legati alla parte elettronica per i quali ho necessità di un vostro aiuto…
    Dispongo di una bobina vuota di un proiettore su sui avvolgere il nastro, questa dovrà essere mossa in modo lento ma abbastanza preciso di alcuni gradi per volta, ovvero sul piano dello scanner occorre spostare linearmente la pellicola di un certo numero di cm, il corrispondente spostamento della bobina dipende anche da quanta pellicola è già passata (per via dell’incremento del diametro sulla bobina della pellicola stessa), quindi ho pensato che risulterebbe più semplice contare i fori presenti sulla pellicola per determinare lo spostamento, il dubbio è se è possibile utilizzare un sensore ir per contare tramite interrupt le finestrelle presenti sulla pellicola o corro il rischio che la parziale trasparenza della pellicola non rende possibile la lettura? nel caso l’unico altro sistema che mi è venuto in mente è quello di posizionare una due lamelle, una sopra e l’altra sotto la pellicola, in modo da contare gli spazi pieni tra una finestra e l’altra, esiste una soluzione più furba e possibilmente che mi permetta di rilevare i fori senza toccare la pellicola?
    La parte per me più difficile è determinare i componenti necessari al movimento della bobina stessa, dopo aver cercato e letto parecchie cose ho capito che la soluzione migliore sarebbe quella di impiegare un motore stepper ma non ho capito in realtà se tali motori possono restare alimentati per molto tempo (il processo è abbastanza lungo), la componentistica elettronica necessaria (motore, shield, ecc…) da utilizzare.
    Mi sono deciso a postare perchè non riesco a trovare da solo la soluzione e perchè credo che l’argomento posso interessare a molti, ad ogni modo ringrazio in anticipo per gli eventuali suggerimenti…

Ciao

io metterei un motore passo passo.
conti gli step da arduino.
per sapere quando fermarsi o conti quanti step per frame sono necessari oppure anche o pensavo all’infrarosso e i buchi sulla pellicola.

io purtroppo lavoro con minidv quindi non saprei la pellicola quanto è resistente perchè potresti anche fare uno switch che è sollevato quando è nel buco e che si abbassa al contatto con la pellicola. non so se mi sono spiegato

superlol:
io metterei un motore passo passo.
conti gli step da arduino.
per sapere quando fermarsi o conti quanti step per frame sono necessari oppure anche o pensavo all'infrarosso e i buchi sulla pellicola.

io purtroppo lavoro con minidv quindi non saprei la pellicola quanto è resistente perchè potresti anche fare uno switch che è sollevato quando è nel buco e che si abbassa al contatto con la pellicola. non so se mi sono spiegato

forse la mie terminologia è errata ma è quello che volevo fare... il problema è che contare gli step senza sensore occorre effettuare calcoli all'aumentare della pellicola già elaborata e che quindi va ad incrementare il raggio della bobina occorre ridurre proporzionalmente lo spostamento in gradi della bobina, mentre utilizzando l'infrarosso o lo switch lo spostamento è sempre lineare e non da problemi, ma il dubbio è che l'infrarosso riesce a passare la pellicola che non è totalmente scura, non avendo led e ricevitore ir prima di comprare volevo un chiarimento... altrimenti al prossimo ordine effettuo una prova sul campo.
Invece per il motore e relativa eletttronica di collegamento hai consigli?

grazie e ciao

per il collegamento del motore passo passo lo trovi nei learning sotto main site.

riguardo all'IR sono 1 resistenza, 1 led IR e un ricevitore IR parliamo di 2€ in tutto XD

per collegare il led metti pin->resistenza(220ohm ma dipende dal led)->anodo del led (piedino lungo)

poi l'altro a massa.

poi il ricevitore dipende dalle caratteristiche.

in genere VCC 5V, GND massa di arduino (con quella del led) e il pin ricevitore a un pin analogico di arduino (il 2 o il 3 se vuoi usare gli interrupt)

ok il problema non è il costo ma il fatto di non avere il materiale sotto mano...
Ad ogni modo chiedo un'ultima conferma se prendo un qualsiasi motore passo passo (ad es. su robot-italy) e collego il tutto ad arduino a mezzo del componente ULN2003A riesco a provare senza distruggere Arduino?

Grazie di nuovo e ciao

fabpolli:
ok il problema non è il costo ma il fatto di non avere il materiale sotto mano...
Ad ogni modo chiedo un'ultima conferma se prendo un qualsiasi motore passo passo (ad es. su robot-italy) e collego il tutto ad arduino a mezzo del componente ULN2003A riesco a provare senza distruggere Arduino?

Grazie di nuovo e ciao

devi vedere che:
1 il motore abbia una corrente che rientra nei parametri del 2003A (insomma non deve superare una certa corrente scritta nel datasheet dell'ULN)
2 avere un sistema per alimentare il tutto correttamente (arduino dall 5V offre solo 0.2A mi pare)

innanzitutto grazie superlol per le risposte, ma ho ancora un dubbio e ti prego di perdonare la mia domanda magari stupida ma per me che sono all'inizio e con un sacco di confusione in testa... :~ :cold_sweat:
leggendo il datasheet del motore 35BYG304 viene riportato "rated current 1 A", "rated voltage 3.5 V" e infine "Dielectric Strength 500 VAC for one minute", significa che assorbe 1A a 3.5 V e che quindi non è adatto al ULN2003A giusto? e l'ultimo parametro mi dice che, perdona il termine sicuramente scorretto ma non riesco a esprimermi meglio, di restare attivo per un minuto circa...

Grazie ancora se deciderai di rispondermi...

posta i link ad entrambi i datasheet.

purtroppo non ho ancora lavorato coi motori passo passo e lo ammetto (usati al massimo come encoder) ma ci sono 2 tipo di assorbimento, quello "per step" e quello complessivo.

se posti entrambi i datasheet si vede subito

usa un ponte h tipo l293d diodi già compresi zero preblemi e 1A

garinus:
usa un ponte h tipo l293d diodi già compresi zero preblemi e 1A

e come fai con i passo passo? i ponti H vanno bene per i bipolari.

piuttosto usare 4 transistor, metti un array darlignton per semplificare il tutto

per primo vorrei dare un link per dare un idea delle dimensioni della pellicola e del singolo immagine:


Prendiamo come esempio la pellicola super8 con la dimensione del singolo immagine di 5,79 x 4,01 mm
Uno scanner con 4800 DPI legge ca 189 punti per mm. Questo sono una risoluzione di ca 1094x758 pixel per ogni fotogramma. Visto che ogni pixel ha la grandezza di ca 5,29µm. Lo spostamento della pellicola deve avere una precisione maggiore di questo valore.

Non ho parlato della grana (singoli aglomerati di puntini colorati o neri derivanti dalla esposizione e sviluppo dei cristalli di iodio) della pellicola. Non so se i 1094x758 pixel sono insensati perché la grana é molto maggiore.

Consiglio di usare la meccanica di un proiettore da 8mm che si trova facilmente nei vari mercatini delle pulci e modificarne per poter avenzare fotogramma per fotograma e di usare una macchina fotografica dicitale con l'ottica modificata.

Ciao Uwe

Grazie a tutti per le risposte...
@uwe devo ancora affettuare alcuni approfondimenti ma da quanto trovo scritto in altri forum scansione a 4800 dpi non interpolati pare essere adeguata alla risoluzione della pellicola, e con lo scanner si riesce ad acquisire alcuni fotogrammi alla volta, quindi non è necessaria una precisione elevatissima.
Inoltre per chi come me se ne intende di programmazione ma poco di elettronica effettuare modifiche ad un vecchio proiettore e all'ottica di una fotocamera è un impresa ardua... ad ogni modo provo a documentarmi anche su questa strada e verificarne la fattibilità

Grazie di nuovo e ciao

Ciao,

potresti recuperare i motori e l'encoder da una vecchia stampante inkjet per il controllo dell'avanzamento della pellicola.

Si potrebbe anche fare una miniproiezione (con una sorgente luminosa che non rovini la pellicola) e poi usare, come ha scritto Uwe, una macchina fotografica per riprenderla.

La deformazione dell'immagine si puo' correggere facilmente.

Ciao,
Marco.

Ciao, sto aspettando di mettere mano ad una vecchia stampante epson da buttare, da li provo a recuperare i motori e vedere se riesco a pilotarli, una volta riuscito a spostare la pellicola in modo corretto la seconda fase di acquisizione può facilmente essere variata da scanner a fotocamera o viceversa

Ciao

fabpolli:
Grazie a tutti per le risposte...
@uwe devo ancora affettuare alcuni approfondimenti ma da quanto trovo scritto in altri forum scansione a 4800 dpi non interpolati pare essere adeguata alla risoluzione della pellicola, e con lo scanner si riesce ad acquisire alcuni fotogrammi alla volta, quindi non è necessaria una precisione elevatissima.
Inoltre per chi come me se ne intende di programmazione ma poco di elettronica effettuare modifiche ad un vecchio proiettore e all'ottica di una fotocamera è un impresa ardua... ad ogni modo provo a documentarmi anche su questa strada e verificarne la fattibilità

Grazie di nuovo e ciao

Anche se scannerizzi piú fotogrammi alla volta Ti serve un spostamento di precisione per poter taglaire i fotogrammi via SW in modo automatico dalla immagine scannerizzata, altrimenti devi tagliare ogni immagine a mano.
Ciao Uwe

uwefed:

fabpolli:
Grazie a tutti per le risposte...
@uwe devo ancora affettuare alcuni approfondimenti ma da quanto trovo scritto in altri forum scansione a 4800 dpi non interpolati pare essere adeguata alla risoluzione della pellicola, e con lo scanner si riesce ad acquisire alcuni fotogrammi alla volta, quindi non è necessaria una precisione elevatissima.
Inoltre per chi come me se ne intende di programmazione ma poco di elettronica effettuare modifiche ad un vecchio proiettore e all'ottica di una fotocamera è un impresa ardua... ad ogni modo provo a documentarmi anche su questa strada e verificarne la fattibilità

Grazie di nuovo e ciao

Anche se scannerizzi piú fotogrammi alla volta Ti serve un spostamento di precisione per poter taglaire i fotogrammi via SW in modo automatico dalla immagine scannerizzata, altrimenti devi tagliare ogni immagine a mano.
Ciao Uwe

Ciao, ho a disposizione un software che individua i fotogrammi a partire dal riconoscimento dei "dentini" della pellicola, dalle prove effettuate risulta essere molto accurato, esclude adirittura eventuali frame parziali in testa o in coda allo spezzone. Questo software è gratuito e processa tutti i file in una determinata cartella esportando i frame come immagine in un'altra cartella, oppure crea già un filmato avi con i singoli fotogrammi. Non pubblico il link perchè credo non sono sicuro che si possa fare in base al regolamento del forum, ma se a qualcuno interessa posso rispondere anche in privato.

Poi, ripeto, se esistono altre soluzioni migliori tento di valutarle anche in base alle mie capacità/esperienza, quello che mi interessa di questo progetto è dare la possibilità di acquisire i filmati ad un prezzo accettabile (di costruzione del macchinario intendo) per evitare alle persone che hanno interesse a riversare i filmati in dvd di pagare una media di 5 € al metro di pellicola presso coloro che lo fanno di mestiere

Ciao

Se hai un SW che riconosce il fotogramma non si sono problemi. È solo da stare attenti che non vanga tagliato un fotogramma 2 Volte perché presente su 2 scannerizzazioni.

Non credo che sia un problema nominare il SW.

Ciao Uwe

Ciao di nuov a tutti, ho recuperato due motori da una vecchia stampante PSON (uno è un EM-257 e l’altro un EM-268) dopo alcune ricerche ho notato che per comandare questo genere di motore stepper mi serve l’integrato L298 ma tra tutti gli shield che sono riuscito a trovare nessuno di questi utilizza l’integrato da me cercato. Riporo di seguito quello che sono risucito a trovare:

http://www.robot-italy.com/product_info.php?products_id=1751&osCsid=180e526979a1280708a2aca394ca9e51
Uno di questi è compatibile con il motore che ho per le mani ho se ci sollego il motore friggo tutto?
Ho trovato anche informazioni su questo sito http://www.emartee.com/product/41806/ ma credo che il circuito proposto non si sufficiente o comunque compatibile con Arduino Uno, mi sbaglio? posso utilizzare questo schema?

Un altra domanda, è possibile provare il motore senza collegarlo ad Arduino per testare se la coppia generata è succifiente allo scopo?

Grazie delle eventuali risposte

Ciao

Ciao di nuovo, ho smontato una vecchia stampante epson e dentro ho trovato in effetti due motori steppe bipolari, cercando in rete ho trovato (come consigliato da uwe) il circuito con L297 + L298 e relativi componenti necessari, ma ho anche trovato un suggerimento sull'utilizzo dell'IC L6203 che viene descritto come più robusto ed adatto allo scopo, è vero o posso tranquillamente utilizzare l'accopiata L297+L298? Da quello che ho capito la corrente massima è di 2A per fase nei motori che ho a disposizione.
Grazie ancora a chi vorrà rispondere e scusate per le domande forse banali ma sono alle prime armi!

Ciao