Pelletta:
Mi accodo alla richiesta, come ho sempre detto io non ho mai studiato elettronica a scuola (sono ragioniere) e quello che ho imparato fin'ora lo devo a prove su prove e soprattutto leggendo questo forum. Sarebbe bello avere delle indicazioni su cosa evitare o in genere quali sono le regole di base da considerare quando creiamo il nostro pcb (dimensione delle piste, distanza dei componenti, ecc).
Per quanto concerne il dimensionamento delle piste,
dipende molto dalla tecnologia impiegata in fase di realizzazione del PCB e dal tipo di componenti che andranno montati sulla scheda.
Ovvero.... la scheda la realizzi homemade o spedisci i files gerber alla azienda specializzata?
Comunque ti allego una tabella molto utile che rappresenta la portata delle piste in funzione della loro sezione. Inoltre, a seconda dell’aumento di temperatura consentito (per l’effetto Joule), è possibile aumentare o diminuire la sezione del conduttore.
Ad esempio se le piste di segnale hanno una larghezza di 12mils, lo spessore vale 35?m. La portata di corrente che consente una variazione di temperatura massima di 10°C è circa 0.8A. Questo valore è decisamente sovrabbondante. In linea teorica si potrebbe ridurre la larghezza
delle piste anche fino a 1mils (portata 125mA). In realtà questo si realizza poco spesso in quanto i processi per creare piste di 1 mils sono più costosi.
Le piste di alimentazione hanno larghezza (normalmente) da 30 a 60 mils o anche di più (a seconda del progetto).
Considerando uno spessore di 35 ?m e un aumento di temperatura massimo di 20°C, la portata di quest’ultime andrà da 2.5 a 4A.
Per il dimensionamento di casi particolari puoi fare riferimento alla tabella sottostante.
ciao
tabella piste.bmp (1.35 MB)