ricordarsi di mettere una resistenza altrimenti lo bruci, 150ohm ne limita la corrente a 10mA, pero' servirebbe sapere come intendi collegarlo, a vedere lo schema bastano 6 resistenze per come lo collegherei io (ti servono anche i led : e .?)
reizel:
ricordarsi di mettere una resistenza altrimenti lo bruci, 150ohm ne limita la corrente a 10mA, pero' servirebbe sapere come intendi collegarlo, a vedere lo schema bastano 6 resistenze per come lo collegherei io (ti servono anche i led : e .?)
Sinceramente non ne ho idea, vorrei creare un semplice timer di contdown per imparare a pilotare il display. Se per quello singolo a catodo comune ho trovato diverso materiale per studiare (schema pin, esempi, ecc.) come collegare e pilotare il display per questo più grande a anodo comune sono fermo al palo. Consigli?
dmaster:
Sinceramente non ne ho idea, vorrei creare un semplice timer di contdown per imparare a pilotare il display. Se per quello singolo a catodo comune ho trovato diverso materiale per studiare (schema pin, esempi, ecc.) come collegare e pilotare il display per questo più grande a anodo comune sono fermo al palo. Consigli?
Come uno a catodo comune, ma mettendo una resistenza all'anodo ed invertendo la logica.
Poi puoi usare quello che vuoi: shif register, multiplexer, pin su Arduino
dmaster:
Sinceramente non ne ho idea, vorrei creare un semplice timer di contdown per imparare a pilotare il display. Se per quello singolo a catodo comune ho trovato diverso materiale per studiare (schema pin, esempi, ecc.) come collegare e pilotare il display per questo più grande a anodo comune sono fermo al palo. Consigli?
Come uno a catodo comune, ma mettendo una resistenza all'anodo ed invertendo la logica.
Poi puoi usare quello che vuoi: shif register, multiplexer, pin su Arduino
Ok, per ora mettiamo il caso di voler andare direttamente sui pin di arduino...qui ho 16 pin...ma non conosco il loro schema.
ma non sono riuscito a trovare in rete materiale che spieghi come collegarlo ad Arduino...qualcuno potrebbe aiutarmi? Grazie 1000.
Ora voglio sentirmi utile io per una volta ...eccoti i pin, corretti ! ho lo stesso schermo
1: Cifra 1
2: Cifra 2
3: D
4: Anodo Due Punti
5: E
6: Cifra 3
7: Punto Decimale
8: Cifra 4 16: B
16: B
15: G
14: A
13: C
12: Catodo Due Punti
11: F
10: Anodo Apostrofo
9: Catodo Apostrofo
Quel display ha gli anodi delle 4 cifre separati e i sette segmenti tutti in comune, va per forza di cose pilotato multiplexando gli anodi altrimenti si possono fare due cose: o accendere una sola cifra per volta o accenderle tutte assieme, mostrando su tutte la stessa cifra, tipo ubriacatura selvaggia e vista quadrupla.
Per pilotarlo correttamente se si hanno pin a disposizione si fa direttamente da Arduino, altrimenti vanno bene gli shift register, come già detto, inviando ogni volta la logica di una sola cifra in rapidissima successione, tipo:
1 - mando high su anodo uno, low sugli altri tre
2 - mando HIGH-LOW ai sette segmenti per la cifra uno
3 - mando high su anodo due, low sugli altri tre
4 - mando HIGH-LOW ai sette segmenti per la cifra due
ecc. ecc. per cifra tre, poi la quattro, poi si ricomincia.
A mio avviso servirebbe un minimo di libreria, opppure deve prevedere 10 array "high-low" per le 10 combinazioni dei sette segmenti.
Potresti usare un decoder binario (se così si chiama) utilizzando 4 uscite digitali dell'arduino, ora non ricordo il circuito ma lo abbiamo utilizzato a scuola.
edit:qui il circuito e qui il datasheet dell'integrato
Grazie al vostro aiuto sono riuscito finalmente a collegare il display e pilotarlo una cifra per volta. Però come suggerito pilotarlo direttamente da arduino non è conveniente, troppe porte in uscita perse.
Sono a digiuno di elettronica , quindi cercherò materiale di studio su multiplex o shif register. Grazie a tutti.
Difatti quei display li dotano di un micro montato sotto che funge da driver, ad esempio un Atmega168 SMD.
Potresti affiancargli un piccolo chip da usare per gestire il display e poi comunicare con la seriale o via I2C dall'Atmega: in questo modo consumi solo 2 pin.
Devi avere solo la pazienza di scriverti il firmware per il chip driver ed un piccolo protocollo di comunicazione.