Disturbi da Carichi induttivi

Buongiorno,
ho un problema relativo a disturbi creati da carichi induttivi... si tratta di disturbi che vengono da "carichi" posti nelle vicinanze del mio progetto. Non ho nessun collegamento con la tensione di rete se non l'alimentatore...

Vedete in allegato la foto della parte iniziale del progetto che ho messo su solo per testare la scheda dei relè che mi è appena arrivata.

E' tutto molto semplice.
La scheda relè che lavora in "low level" è collegata all'Arduino e a un alimentatore che le fornisce il 12 volt.
Dalla scheda prelevo il 5v con cui alimento Arduino.
Su Arduino c'è collegato un solo pulsante con un resistenza di pull-up (1K).
Quando premo il pulsante vengono eccitati i relè in una certa sequenza.

Ma ecco il problema.

Se metto il progetto vicino a un quadro elettrico dentro il quale ci sono dei relè per la illuminazione della casa il progetto ogni tanto su anima di "vita propria".
Accade che ogni tanto in maniera random... come se "un fantasma" premesse il pulsante.
Inoltre provando il debug tramite la seriale di Arduino ho notato che nell'80% dei casi se un relè viene eccitato la seriale non funziona più...

Allego foto del montaggio e il PDF dello schema della scheda relè.

Qualcuno sa darmi aiuto per eliminare questi "disturbi"?
So che si tratta di problemi molto spinosi...

Vorrei evitare di dover mettere dei "filtri" nel quadro elettrico dei relè dell'illuminazione di casa... anche perché sono svariati relè...

Grazie.

Simone

16 relay 2.pdf (55.1 KB)

Ho l'impressione che ci siano più problemi tutti assieme.

Si parte dal fatto che tutti i pin di Arduino sono delle antenne, e che esistono disturbi condotti, irradiati e per accoppiamento induttivo e capacitivo, che possono anche transitare in un circuito chiuso comprendente gli apparati collegati tra loro, gli alimentatori e i cavi della rete elettrica.

Inoltre quella scheda mi sembra abbia dei problemi progettuali. Non c'è isolamento ottico tra i segnali di comando e il resto della scheda, e questo perché non c'è alcuna separazione tra le masse e le alimentazioni (tanto valeva non li mettessero neppure gli optoisolatori).
Poi vicino alle bobine dei relè non c'è l'apposito diodo di ricircolo, tutte le extratensioni tornano indietro fino agli ULN e solo li vengono "smorzate" dai diodi interni, quindi le piste delle bobine potrebbero generare interferenze (e potrebbero anche bruciare i LED).

Il pulsante invece potrebbe non avere alcun debounce e quindi l'ingresso potrebbe essere suscettibile ad attivazioni anche in presenza di segnali brevissimi.

Partiamo col pulsante, subito un condensatore da minimo 1µF in parallelo alla resistenza di pull-down (quella che vedo sulla breadboard è collegata in pull-down, e ci fidiamo che sia da 1k).

Grazie,
intanto provo a mettere quel condensatore.
La resistenza è da 1K (o almeno così essa dichiara): so leggere i valori da più di 40 anni :wink: dopo misuro se davvero è 1K.
Anche io mi sono accorto che la scheda non è così ben progettata... la ho presa su aliexpress a neanche 8 euro compresa la spedizione...
Mi metterò a cercare una scheda progettata meglio... anche io avevo dei dubbi quando ho visto lo schema...

Anche questo potrebbe servire forum.arduino.cc/index.php?topic=488611.msg3334071

Claudio_FF:
...
Poi vicino alle bobine dei relè non c'è l'apposito diodo di ricircolo, tutte le extratensioni tornano indietro fino agli ULN e solo li vengono "smorzate" dai diodi interni, quindi le piste delle bobine potrebbero generare interferenze (e potrebbero anche bruciare i LED)...

scusa ma il diodo dell'ULN non è fatto apposta per evitare un diodo discreto?
mi sembra strano che venga progettato un componente (l'ULN) con il diodo se poi bisogna metterne uno esterno lostesso... chiedo eh! :wink:

Con il condensatore da 10µF (questo avevo) le cose sono già molto migliorate.
Adesso mi arrivi dalla Cina una altra scheda relé che pare abbia le alimentazioni relais/ingressi completamente separate, e vedo cosa succede cambiando scheda.
Inoltre cerco un cavo USB un po' migliore di quello che uso che è sottilissimo e immagino per niente o poco schermato.

Simone