Disturbi display

Ciao Ragazzi avevo scritto qualche tempo fa per dei problemi legati al display che all'attivazione di un relè mostra scritte strane, volevo aggiornarvi dei progressi che ho fatto, ho installato un condensatore da0,1uf fra il meno e la E del display più una resistenza da 470k fra il + e la E, ma non avevo risolto granché, poi ho cambiato alimentatore e la situazione è migliorata di molto, ho usato tutti cavi scremati e ho schermato anche la cassetta che contiene l'arduino ma nonostante tutti questi accorgimenti avvolte lo scherzo si ripresenta, ora ho anche allontanato la scheda relè da arduino che prima si trovava affianco, ho provato a far attivare il relè molte volte e circa alla 15esima volta si è ripresentato.... ora ho alzato la tensione di alimentazione di arduino da 9 a 12v, ho fatto fare circa 30 accensioni e sembra andare.... ma temo che il problema non è ancora risolto.... cosa ne pensate?? Qualcuno ha avuto qusesto fastidioso problema?

Alzare l'alimentazione dell'Arduino non è una buona idea. Quella che conta è la corrente che l'alimentatore può fornire. 9V STABILI sono ottimali.

Occorre una schema elettrico PRECISO del cablaggio per poter dare consigli.

Ciao,
P.

Ho alzato l'alimentazione perché il mio è un arduino mega compatibile (che ho acquistato per iniziare) e sulla descrizione dice di alimentarlo a 12v, io per sicurezza sul banco l'ho sempre alimentato a 9v (a 5 non funziona proprio). A breve farò là schema e lo posterò, comunque su due piedi vi posso dire che ho un display 4x20, ho una sonda ntc 10k, 5 pulsanti che mi cambiano delle variabili, altri 2 pin che sono collegati a 2 contatti puliti di altrettanti relè, uno chiude il contatto quando parte la caldaia e l'altro è comandato da un interruttore orario. Poi utilizzando delle millefiori e dei connettori strip, delle basette millefiori e dei
Morsetti a vite ho realizzato delle interfacce per poter collegare i fili ad Arduino avvitandoli, per il display ho usato lo stesso metodo e sulla vasetto ho installato un potenziometro per regolare là luminosità, e siccome il display è posto sul coperchio di una cassetta ho utilizzato un flat moltipoli per collegarlo e poter aprire il coperchio. Spero di aver reso un idea chiara di quello che ho realizzato.
Vincenzo

a 5V non funziona proprio ....
se lo alimanti dal jack o dai pin Vin perchè il minimodi tensione che qui puoi fornire è di circa 7V.
quando lo colleghi al pc tramite cavo usb... funziona e gli stai dando 5V :wink:

Se hai una tensione stabilizzata a 5V lo puoi alimentare collegandola al pin +5V e vedrai che si accende

come ti diceva pgiano alimentarvo a 12V si può, ma probabilmente noterai/avrai notato che l'arduino (che sia un clone non cambia) scalda di più in corrispondenza del regolatore di tensione (quel chip con 3 piedini da una parte e una aletta dall'altre di fianco al jack)

Si, l'avevo capito infatti ho provato anche ad alimentarlo con il pc e mi faceva comunque il difetto..... oggi ho fatto varie prove, ho alimentato arduino con una batteria (sempre dal jack) e fatto eccitare il relè circa 35 volte e niente difetto... quindi ho dedotto che il problema è sull'alimentazione, molto probabilmente all'attivazione del relè gli arriva qualche disturbo tramite l'alimetatore, allora ho provato a mettere un alimentatore stabilizzato con la messa a terra ed in più ho utilizzato un cavo schermato per lo spinotto... ma niente, dopo circa 10/15 attivazione del relè il problema si ripresentava... secondo me devo creare un soppressore snubber... ma ho fatto un altra prova che mi ha dato esito positivo....chiedo gentilmente al
Moderatore di poter parlare di 220 V, non vorrei violare il regolamento ma credo di aver risolto, per spiegarlo dovrei parlare di 220v, ci terrei a spiegarlo magari per aiutare qualcuno che ha ancora questo problema... attendo conferma.

Vai a questa breve dispensa di ZAMUNDO.

Evitare disturbi su Arduino

E' un PDF. Se poi trovi qualche altra soluzione dillo a Zamundo che può aggiornare la guida

Si l'ho già letta tutta quella
Discussione, infatti volevo Ande postarla, l'unica cosa che non ho fatto di quei consigli e lo snubber... non l'ho fatto perché lui ha un elettrovalvola 24v collegata sul relè, io invece ho un circolatore, sicuramente a me serve un dimensionamemto diverso da quello suo....infatti sto cercando di capire quale sia quello giusto perché fare un calcolo ad hoc sarebbe una cosa da ingegnere, che purtroppo non sono.... sono un Eletteicista che ha sbagliato anche scuola (a 14 anni è un po' difficile capire davvero cosa si vuol fare da grandi) sono Geometra.... ma i miei 11 anni di esperienza da elettricista mi hanno comunque permesso di trovare una soluzione... forse un po' spartana ed abbastanza elementare ma senza snubber sembra proprio che ho risolto, arduino funziona da ieri pomeriggio senza perdere un colpo....

La soluzione della batteria è eccellente ma come puoi ben capire non è quasi mai possibile mettere una batteria per alimentare Arduino e tutto ciò che vi è collegato. La batteria, comunque, si comporta come un condensatore elettrolitico di grande capacità e permette di smorzare qualsiasi cosa possa entrare dalla alimentazione, per questo io non lesino mai su questa capacità che, purtroppo, negli alimentatori standard è sempre inferiore.
Per quella a 220V che vorresti illustrare rimango in attesa che il BOSS ti dia autorizzazione a postarla...
Siamo in tanti a voler sapere come fa un Arduino a non perdere mai un colpo... :slight_smile:

Vincenzo86:
Moderatore di poter parlare di 220 V, non vorrei violare il regolamento ma credo di aver risolto, per spiegarlo dovrei parlare di 220v, ci terrei a spiegarlo magari per aiutare qualcuno che ha ancora questo problema... attendo conferma.

steve-cr:
Per quella a 220V che vorresti illustrare rimango in attesa che il BOSS ti dia autorizzazione a postarla...

... cosa NON vi è chiaro nel punto 15 del REGOLAMENTO ? ? ? :o

Andate su un forum di elettronica generale o elettrotecnica e, se ve lo fanno fare, parlatene tranquillamente li ... qui NON se ne parla proprio o il thread viene chiuso.

Guglielmo

P.S.: cortesemente, NON insistete ... non ci sono né se né ma. Grazie.

steve-cr:
La soluzione della batteria è eccellente ma come puoi ben capire non è quasi mai possibile mettere una batteria per alimentare Arduino e tutto ciò che vi è collegato. La batteria, comunque, si comporta come un condensatore elettrolitico di grande capacità e permette di smorzare qualsiasi cosa possa entrare dalla alimentazione, per questo io non lesino mai su questa capacità che, purtroppo, negli alimentatori standard è sempre inferiore.
Per quella a 220V che vorresti illustrare rimango in attesa che il BOSS ti dia autorizzazione a postarla...
Siamo in tanti a voler sapere come fa un Arduino a non perdere mai un colpo... :slight_smile:

Quindi pensi che una batteria ricaricabile da 9v in parallelo all'alimentazione potrebbe anche essere una soluzione???
Vincenzo

Vincenzo86:
Quindi pensi che una batteria ricaricabile da 9v in parallelo all'alimentazione potrebbe anche essere una soluzione???
Vincenzo

Sicuramente la batteria ricaricabile è più esente da disturbi che un alimentatore, magari poco o per niente stabilizzato...

Già... solo che se lo alimenti solo con la batteria prima o poi si scarica... la dovrei collegare in parallelo con un alimentatore, ma non so se poi essendo sempre collegata scalda troppo....

Vincenzo86:
Già... solo che se lo alimenti solo con la batteria prima o poi si scarica... la dovrei collegare in parallelo con un alimentatore, ma non so se poi essendo sempre collegata scalda troppo....

Se la corrente di ricarica è bassa non scalda di sicuro...
In linea teorica, se ciò che esce dalla batteria tu lo ricarichi con l'alimentatore non c'è sviluppo di calore...

Questa è nuova, proprio di qualche minuto fa:

  • il mio ArduinoPLC è collegato e sta facendo le sue cose con i suoi 6 relé...
  • di fianco attacco il saldatore alla ciabatta perchè devo fare una saldatura.
  • oopss... si spegne e si riaccende (è intervenuto il watchdog)
  • boh, avrò toccato il cavo usb, non ci faccio caso, e vado avanti a saldare
  • finisco e stacco il saldatore... acc... succede di nuovo !!!

Naturalmente fermo tutto e mi concentro sul cosa e sul perché è successo.

Collego tutti gli ingressi a massa, poi a positivo, poi sposto il saldatore e lo attacco dall'altra parte del muro con una prolunga... Niente, ogni tanto mi interviene il watchdog perchè Arduino si pianta!

La faccio breve: se stacco il cavo USB (era collegato anche se era acceso anche l'alimentatore) non succede più...

Quindi la prossima volta che vi si pianta Arduino, prima di snubber, condensatori e resistenze varie, provate a staccare il cavo USB e alimentatelo solo da Vin (con una buona Vin). Non si sa mai...

Quindi il cavo USB collegato ma non usato farebbe da antenna ed acchiappa disturbi RF per inserirli sull'alimentazione? Brutta notizia per me, in questo caso... Avevo pensato di chiudere un Arduino dentro una scatola di derivazione in plastica mettendo una USB sul coperchio e lasciando un cavetto collegato dalla scheda al coperchio per fare upload di sketch senza aprire il coperchio stesso. Questa comodità potrebbe quindi attirare problemi?

CrazyHorse80:
Quindi il cavo USB collegato ma non usato farebbe da antenna ed acchiappa disturbi RF per inserirli sull'alimentazione? Brutta notizia per me, in questo caso... Avevo pensato di chiudere un Arduino dentro una scatola di derivazione in plastica mettendo una USB sul coperchio e lasciando un cavetto collegato dalla scheda al coperchio per fare upload di sketch senza aprire il coperchio stesso. Questa comodità potrebbe quindi attirare problemi?

Se hai un cavo USB collegato solo lato Arduino, ma non lato PC, significa che lo alimenti da Vin.

In questo caso ho provato anche io con il mio PLC con il cavo USB collegato lato Arduino ma non PC e poi lo ho distrurbato sempre col solito saldatore staccando e riattaccando la prolunga con presa spina vicino ad Arduino.

Arduino non si blocca, non interviene il watchdog, ma si "incavola" il display I2C (e in questo caso avrei bisogno di Etemenanki per sapere cosa fare oltre al condensatore e resistenza 4k7 piedino E)

steve-cr:
Se la corrente di ricarica è bassa non scalda di sicuro...
In linea teorica, se ciò che esce dalla batteria tu lo ricarichi con l'alimentatore non c'è sviluppo di calore...

Si ma sicuramente l'alimentatore riesce ad erogare molta più corrente di quella che consuma arduino, quindi quella "in più" va a caricare la batteria. Il problema è che quando la batteria è totalmente carica se l'alimentatore non diminuisce l'erogazione di corrente inevitabilmente la batteria scalda... io penso che gli alimentatori switching dovrebbero avere questa funzione.... qualche volta a lavoro su questi alimentatori ci abbiamo collegato una batteria al piombo 12v 2,2Ah e non è successo niente....ma la mano sul fuoco non la vorrei mettere....altrimenti un alimentatore con uscita per batteria tampone funziona sicuramente.....

steve-cr:
Se hai un cavo USB collegato solo lato Arduino, ma non lato PC, significa che lo alimenti da Vin.

In questo caso ho provato anche io con il mio PLC con il cavo USB collegato lato Arduino ma non PC e poi lo ho distrurbato sempre col solito saldatore staccando e riattaccando la prolunga con presa spina vicino ad Arduino.

Arduino non si blocca, non interviene il watchdog, ma si "incavola" il display I2C (e in questo caso avrei bisogno di Etemenanki per sapere cosa fare oltre al condensatore e resistenza 4k7 piedino E)

steve-cr:
Se hai un cavo USB collegato solo lato Arduino, ma non lato PC, significa che lo alimenti da Vin.

In questo caso ho provato anche io con il mio PLC con il cavo USB collegato lato Arduino ma non PC e poi lo ho distrurbato sempre col solito saldatore staccando e riattaccando la prolunga con presa spina vicino ad Arduino.

Arduino non si blocca, non interviene il watchdog, ma si "incavola" il display I2C (e in questo caso avrei bisogno di Etemenanki per sapere cosa fare oltre al condensatore e resistenza 4k7 piedino E)

Ti mando un messaggio....