Domanda su ground

Ciao a tutti,

Una domanda che credo sia molto semplice per gli esperti di elettronica (io sono più ferrato nella parte informatica):

Ho una batteria da 12v con cui alimento arduino collegandola ai pin VIN e GND. Ho un modulo collegato ad arduino, alimentato da esso tramite i pin 3.3v e GND. La mia domanda è questa:
Succede qualcosa se, al posto di collegare il GND del mio modulo da 3.3v al GND di arduino, lo collego direttamente al polo negativo della batteria da 12v?

Buonasera, essendo il tuo primo post, nel rispetto del regolamento della sezione Italiana del forum (… punto 13, primo capoverso), ti chiedo cortesemente di presentarti IN QUESTO THREAD ([u]spiegando bene quali conoscenze hai di elettronica e di programmazione[/u] ... possibilmente [u]evitando[/u] di scrivere solo una riga di saluto) e di leggere con MOLTA attenzione tutto il su citato REGOLAMENTO ... Grazie. :)

Guglielmo

P.S.: Ti ricordo che, fino a quando non sarà fatta la presentazione, nessuno ti potrà rispondere, quindi ti consiglio di farla al più presto. ;)

Puoi collegarle come vuoi, purché le tre masse stiano insieme.

Stiano insieme in che senso?

Si e no. Normalmente non si rompe niente se colleghi il negativo della batteria sia ad Arduino che al modulo che ha bisogno di 3,3V. Potrebbe dare problemi al livello disturbi. Lo stabilizzatore 3,3V sul Arduino ha come riferimento la massa di arduino. Se ci sono delle perdite di tensione sul cavo tra batteria e Arduino a causa di una resistenza alta del cavo e una corrente alta, il potenziale della massa sul Arduino é piú alto rispetto alla batteria e di consequenza del modulo a 3,3V.

Faccio un esempio esagerato: Ho per esempio una resistenza del cavo dalla batteria al Arduino di 1,0 Ohm (per singolo conduttore) e l' Arduino consuma 1000mA (ho per esempio un utenza sui 12V perché ho messo un shield sopra l'Arduino che alimenta un motore). La massa del Arduino percui é alla tensione di +1V rispetto il polo negativo della batteria. Presumo che la resistenza del polo negativo tra batteria e modulo 3,3 V sia basso e la corrente pure. La massa del modulo é a potenzaile 0V. Di conseguenza ho una tensione di alimentazione del modulo di 4,3V e una tensione sulle uscite di Arduino nel caso di LOW di 1V. La prima cosa potrebbe rompere il modulo, la seconda non far riconoscere correttamente un segnale LOW ai ingressi del modulo 3,3V.

È meglio che colleghi la massa della batteria a Arduino e prosegui da Arduino al modulo che viene alimentato a 3,3V. questo perché hai gli stabilizzatori 5V 3,3V su Arduino.

Un'altra considerazone: a secondo del modello di Arduino la corrente massima sui 3,3V é per l' UNO, MEGA2560 e MICRO al massimo 80mA, l' Arduino 2009 e NANO sono 50mA. Devi controllare se la schedina che ha bisogno di 3,3V non consumi di piú.

Lo stabilizzatore sul Arduino a secondo della tensione di alimentazione su Vin puó reggere ca 150-200mA (in questo caso la somma delle correnti sui 5V e 3,3V)

Se hai bisogno di piú corrente suo 3,3V allora é meglio che prendi 2 convertitori DC/DC step down che mettono a disposizione 5V e 3,3V. Il conduttore di massa va dalla batteria ai convertitori e prosegue per Arduino e modulo 3,3V.

Ciao Uwe

Ora ci siamo.. Grazie!

Naturalmente in altri casi, e sempre per quanto spiegato prima (un filo reale è una resistenza, un'induttanza e una piccola capacità), non solo è consigliato, ma anche necessario, collegarsi direttamente all'alimentatore (googlare star ground). Se devono circolare forti correnti sulla massa, queste non devono mai transitare attraverso Arduino.