Domotica e sensori

Salve, sono uno studente d'ingegneria e sto iniziando a fare la tesi su arduino. Dovrei creare un impianto di monitoraggio ambientale con 4 schede Mega ADK da controllare con Android. Il dilemma sorto in fase progettuale è sapere quanti sensori si possono installare per scheda e da li poi decidere quali sensori mettere sulle diverse schede (una per il controllo ambientale (temperatura, gas,..), una per il controllo delle luci e degli attuatori, una per il rilevamento tramite RFID, e l'altra usarla da MASTER per gestirle tutte e tre tramite webserver). Avete qualche consiglio da darmi? (Programmazione Arduino partirei da zero, ma Android e altri linguaggi li conosco abbastanza bene)

Ciao

dipende molto dalla tipologia dei sensori... mi spiego:

ogni scheda arduino ha un numero fisso di PIN che puoi utilizzare come input/output... alcuni di questi però gestiscono dei "bus" di comunicazione (es. classico per i sensori I2C), quindi con due soli PIN (sempre nell'esempio I2C) potresti gestire più sensori che comunicano su tale bus... altri esempi sono il bus SPI, quello seriale...

inoltre anche se i sensori non parlano "nativamente" via bus, esistono degli expanders (es. PCF8574) che ti offrono 8-16 pin aggiuntivi comandabili via I2C...

ciao la MEGA ADK ha queste caratteristiche , impiegare 4 schede sono davvero tanti input/output è un impianto domotico "mostruoso" :)

Microcontroller ATmega2560 Operating Voltage 5V Input Voltage (recommended) 7-12V Input Voltage (limits) 6-20V Digital I/O Pins 54 (of which 15 provide PWM output) Analog Input Pins 16 DC Current per I/O Pin 40 mA DC Current for 3.3V Pin 50 mA Flash Memory 256 KB of which 8 KB used by bootloader SRAM 8 KB EEPROM 4 KB Clock Speed 16 MHz

tieni conto che qualche input digitale (4 o 5 pins) lo devi lasciare riservato per gli shield se la seriale usb è sempre collegata i pin 0-1 sono riservati, da 54 I/O ne avresti circa 45 utili

Ciao come dice pablos 4 schede sono davvero tanti IO, quindi potresti collegare veramente una marea di sensori. Probabilmente realizzando sei circuiti remoti (magari impiegando Arduino Mini) potresti valutare l'idea di usare una sola ADK

quindi potrei anche prendere (per esempio) tre schede Arduino UNO per i sensori e una ADK per il controllo da Android?

Ciao!

sicuramente sì... tra l'altro potresti pensare ad una diversa soluzione usando un collegamento Bluetooth, tipo: http://www.amarino-toolkit.net/

In pratica una cosa del genere (FOTO ALLEGATA). Potrebbe andare??

Si. Suddividere lo schema in blocchi è una soluzione molto valida per snellire la logica del progetto e per isolare e risolvere problematiche progettuali. Poi per il tipo di comunicazione, come quella bluetooth suggerita da lucadentella devi valutare un po tu a seconda del budget a disposizione.

Ciao mancio,

non mi è chiara però una cosa: il collegamento webserver → arduino adk immagino significhi che vuoi mettere a disposizione una interfaccia web (a cui ti collegherai con il browser dello smartphone) giusto? l’ADK ti serve se vuoi collegare direttamente il telefono android ad arduino…

in pratica mi collegherei via wifi o bluetooth all’ADK per controllare l’ambiente e sempre via WIFI per mandare dall’ADK ad un server le varie informazioni da controllare in remoto…via ehternet invece collegherei le varie schedine al master…in pratica mi serve far vedere le diverse funzionalità di arduino e come si possono sfruttare…!!

Ma l’ADK è utile per collegare android via USB oppure anche via WIFI?

Immagine.png

Non è che ti sei fatto ingannare dalla scritta "ADK for Android" ?

cioè???