Domotica, Impianto elettrico e Arduino per la Tesi

Buongiorno, sono nuovo del forum non so se questa è la sezione esatta dove postare. Sarò breve e conciso. Sto per iniziare a fare la tesi in Ingegneria Informatica Politecnico di Bari. Il mio argomento tratta di come poter interfacciare e eventualmente modificare, un impianto elettrico civile con Arduino che gestisce qualche automatismo all'interno della casa. Esempio: apertura automatizzata tapparelle o cancello con arduino, come va interfacciato l'impianto elettrico??? grazie

apertura automatizzata tapparelle o cancello con arduino, come va interfacciato l'impianto elettrico???

Non so se la domanda è troppo difficile o assurda, con cosa vuoi interfacciare un impianto elettrico se non con schede relè, teleruttori o triac.

ciao

ok ora ho già capito qualcosa. cioè i dispositivi che posso utilizzare sono uno di questi 3 :). Ti ringrazio. Ora però vorrei capire, perchè mi sono fatto un idea in giro ma penso che alcune cose siano troppo laboriose o inutili, se dovessi voler controllare il cancello dove vado ad inserire arduino?? grazie scusate per l’ignoranza ma qua ci fanno studiare cose campate in aria ahime

Io davo per scontato che 5 anni di università nel ramo informatica ci fosse anche un infarinatura di elettrottecnica, bhe pazienza :roll_eyes:

La parte elettronica ha una potenza insufficiente per controllare attuatori come motori, valvole e circuiti di una certa potenza, servono delle interfacce che da un piccolo segnale fanno "grandi sforzi". Il termine interfaccia ha anche significato di far comunicare due sistemi o sottosistemi differenti tra loro, quindi anche "interfacce di comunicazione".

Per rispondere alla tua domanda. Un relè nel caso di un impianto civile svolge 2 funzioni:
la prima è quella di collegare 2 circuiti differenti Arduino 3.3v/5v a un circuito 220v 50Hz azionando dispositivi con alte tensioni e correnti.
La seconda di isolarmi elettricamente tra i 2 circuiti.

il triac (definiamolo grezzamente un interruttore elettronico) ti consente di azionare componenti con correnti piuttosto alte rispetto ad un microcontroller, ma non ti isola elettricamente (sono un po' più pericolosi da smanettare a cuore aperto)
Ma se tu dovessi fare un dimmer (varialuce) devresti andare su questo componente poichè un relè non ti consentirebbe di farlo essendo un ON/OFF, l' optotriac può essere una variante per avere un buon isolamento.

i teleruttori invece possono azionare macchine con potenze molto elevate ad es. motori di turbine ecc ecc (questo è un discorso un po' più complesso)

In ogni caso i comandi arrivano sempre da un piccolo e fragile chip.

Se vuoi controllare l'apertura di un cancello elettrico già cablato e funzionate con la sua centralina bisogna connettersi con un piccolo relè sulla sua morsettiera sui contatti OPEN o CLOSE (vedi schema che di solito è applicato sul retro del coperchio), oppure sui cavi che arrivano alla chiavetta apri-0-chiudi o meglio ancora su un pulsante se esistente.
Le centraline di solito lavorano con 24v quindi un relè che ti isola i 2 circuiti è la soluzione migliore e sicura.

http://www.nutchip.com/connect/connect.htm
guarda lo schema a metà pag circa.

  • Relè
  • Relè con indicazione a LED
  • Relè di potenza a 220V

ciao

Secondo me potresti proporre la suddivisione della Tesi in 2 rami e associarti ad un Laureando in Ingegneria Elettronica. Faresti molto meno danni e andresti più sul sicuro e spedito. Però questo non è sempre possibile.

Essendo un informatico quasi laureato penso sia superfluo aggiungere che su google cercando “domotica tesi informatica” esce un bel po’ da leggere

ciao

ti ringrazio davvero tanto per le risposte. Sai all’università soprattutto qui a Bari le cose si fanno dal punto di vista prettamente teorico. Poi quando dobbiamo farle praticamente abbiamo un po’ di difficoltà per il semplice fatto che non facciamo per niente cose pratiche per la poca voglia di farci fare laboratori. In effetti ora leggendo le tue cose tutto mi è più chiaro e riesco a vederle praticamente.:slight_smile: cmq ti ringrazio nuovamente per la pazienza davvero gentilissimo. Potrei ricontattarti nel caso??

Se dici a me quando vuoi :), ti posso dare supporti su automazione e quadristica industriale in campo, compresa parte di controlli pneumatici (l'automazione ad aria compressa è applicata in ambienti a rischio dove non è permesso l'uso di attuatori elettrici), dettagli e calcoli sull'elettronica un po' meno ... sono arrugginito

ciao

Ciao Pablos, si cmq era per te il msg. Comunque per l'elettronica me la cavo. Io mi occuperò di impianti civili, quindi la quadristica industriale non la tratterò. Oggi che parlo col prog vedo se serve qualcosa sull'automazione ma credo poco :smiley: ancora grazie