Domotica: Utilizzo di Relè per controllo Luci sia da Arduino che da interruttore

Ciao a tutti,
sono nuovo del forum e del mondo Arduino e dintorni,
il mio progetto che vorrei realizzare consiste controllare sensori ed attuatori, per piccole applicazioni di domotica.

La prima idea è la seguente:
Utilizzando Arduino UNO, uno shield ethernet ed una scheda relé vorrei controllare da remoto l'accensione e lo spegnimento di una o più lampade.

Fin quì nulla di complicato, ho trovato molti esempi e progetti già fatti che potrei utilizzare, tuttavia vorrei aggiungere qualche grado di complessità:

  1. l'accensione delle luci deve essere possibile anche dagli interruttori casalinghi
  2. vorrei avere un ritorno per sapere, ad esempio, se una lampada è stata già accesa dall'interruttore a muro. In questo caso, soprattutto se sono fuori casa, dovrei essere in grado di accendere le luci se e solo se sono spente, e non incorrere nella spiacevole situazione in cui, essendo già accese, invece di accenderle, le spengo.

Spero di aver esposto bene la problematica.

grazie a tutti

Guido

Ti invitiamo a presentarti (dicci quali conoscenze hai di elettronica e di programmazione) qui: Presentazioni
e a leggere il regolamento: Regolamento

nid69ita:
Ti invitiamo a presentarti (dicci quali conoscenze hai di elettronica e di programmazione) qui: Presentazioni
e a leggere il regolamento: Regolamento

ti ringrazio, avevo letto il regolamento, ma non avevo trovato il link alle presentazioni.
Lo faccio subito :slight_smile:

AGGIORNAMENTO:
Presentato nell'apposita sezione :slight_smile:
Grazie mille

il problema è che fare certe modifiche al impianto è pericoloso, perche di modifiche all'impianto esistente si parla, perdendo di conseguenza la certificazione del impianto stesso.

Quindi pensaci 5 volte almeno prima di procedere :frowning:

in più mettere le mani sulla 230Vac è semrep pericoloso, per cose e sopratutto persone!

MaestroYogurt:

  1. l'accensione delle luci deve essere possibile anche dagli interruttori casalinghi
  2. vorrei avere un ritorno per sapere, ad esempio, se una lampada è stata già accesa dall'interruttore a muro.

Dal lato impianto, se hai interruttori/deviatori/invertitori che lavorano a 230 V, devi cambiare tutto con un impianto a pulsanti e relè che lavori in bassissima tensione.

Per leggere lo stato dei relè, io vedo queste possibilità:

  1. trovare dei relè passo passo a doppia uscita (io non ne ho mai visti, ma non si sa mai): una per le luci e una per il contatto dell'arduino;

  2. mettere in parallelo all'uscita un optoisolatore con lampada al neon (se lo trovi) e leggerne l'uscita con l'arduino;

  3. come il punto 3, ma con un trasformatorino e un optoisolatore c.a. al secondario;

  4. raddrizzando i secondario e con un optosiolatore in c.c.

In tutti i casi, stai sempre attento all'isolamento galvanico fra i circuiti di comando e di potenza, per la sicurezza dell'arduino e soprattutto dell'utente.

La soluzione 2 si può anche fare artigianale con una spia al neon per interruttori e un fotoresistore, il tutto mantenuto al buio.

Hai molta documentazione su google per rispondere alle tue domande, fondamentalmente per avere un controllo sia manuale che da microcontrollore devi modificare l'impianto esistente, passare altri cavi di comando e controllo stati, da li non scappi.

Se poi vuoi aggiungere una connessione remota per accedere la luce del bagno quando sei in autostrada :slight_smile: ti servirà un ethernet shield, quindi un arduino UNO sarà troppo piccolo per farlo.

Le spie di segnalazione ormai sono tutte a led

Martinix:
il problema è che fare certe modifiche al impianto è pericoloso, perche di modifiche all'impianto esistente si parla, perdendo di conseguenza la certificazione del impianto stesso.

In teoria sì, ma quanti impianti domestici hanno la certificazione e sono fatti a regola d'arte? Ancora oggi si vedono cose come due cordini bianchi a centro volta, naturalmante senza terra (tanto è inutile), dentro tubi grossi quanto un lapis e con interruttori con contatti ossidati e viti spanate che interrompono il neutro (tanto è uguale). Oppure: tutta la cucina su una "dorsale" da 1,5 mm².

Casi limite a parte, è meglio sapere quel che si sta facendo naturalmente, come in tutte le cose.

Mi viene in mente un work around:

Supponiamo di avere una serie di luci, diciamo del giardino, che si può accendere mediante interruttori con relè passo passo, che gestiscono gli interruttori tradizionali, uso la scheda relè di Arduino, che ha uscita a 220/230 come ulteriore interruttore.
Quando accendo, sia da interruttore che da Arduino, faccio accendere anche un led di controllo, inscatolo tutto e metto una fotoresistenza che rileva se il led di controllo è acceso, a quel punto posso mandare ad arduino l'informazione sullo stato (il led si accende insieme alle luci), in questo modo, anche da remoto avrei l'informazione sullo stato.

Uhm.. un po' cervellotica, ma secondo me ci può stare..

Che ne dite?

Guido

MaestroYogurt:
Supponiamo di avere una serie di luci, diciamo del giardino, che si può accendere mediante interruttori con relè passo passo

Mediante interruttori direi proprio di no; semmai mediante pulsanti.


Quindi tu vorresti mantenere il circuito di comando a 230 V ed emulare un ulteriore pulsante con l'arduino. È anche questa una possibilità, ma non puoi...

MaestroYogurt:
[fare] accendere anche un led di controllo

...con la tensione di rete. Semmai, ripeto, una lampada al neon. Anche in questo caso, isolamento galvanico fra i circuiti.

Se non sei abituato a fare lavori su impianti in bassa tensione (alta, dal punto di vista elettronico), tuttavia, segui il consiglio di Martinix.

Supponiamo di avere una serie di luci, diciamo del giardino, che si può accendere mediante interruttori con relè passo

  • un relè passo passo non puoi comandarlo con un inerruttore lo bruci, serve un pulsante, insomma un breve impulso.
  • non puoi mantenere gli interruttori/deviatori attuali a meno che non usi il relè come deviatore, ma dovrai aggiungere invertitori, comunque è una porcheria e aggiunta di cavi con conseguente modifica dei collegamenti.

puoi usare interruttori radio da montare nel 503 se non vuoi toccare nulla, ma costicchiano.

Trovi istruzioni e schemi in abbondanza su google.

Una stupida soluzione ..

Per non modificare l'impianto elettrico al posto della lampadina mettiamo il nostro circuito che si avvita alla lampada e da li gestiamo la lampada con rele anche solido, utilizzando prodotti a norma e le precauzione per la sicurezza. Forse trovare qualche scatola con attacco lampada E27 gia pronta cosi da mettere il nostro circuito dentro...