Doppia alimentazione Arduino Uno

Stavo pensando, visto che dovrei utilizzare Arduino per pilotare delle pompe, nel caso ci fosse un blackout potrei alimentare la scheda con la batteria, ma i sono problemi se la stessa rimane collegata quando Arduinovviene alimentato dall'alimentatore? Bisogna sempre scollegare una delle molteplici alimentazioni per collegare l'altra o ci pensa la scheda a prelevare corrente da dove ritene più idoneo? Anche ora che tengola.scheda collegata alla plafoniera naturalmente è alimentata da 12 volt, ogni volta, proprio per questo dubbio, he connetto l'usb stacco prima la 12v e poi collego l'usb, quindi devo sempre far spegnere e riaccendere Arduino il che in certi casi, interrompendo e ricominciando il programma si rivela un po' scomodo.

Domanda: E le pompe chi le alimenta in caso di Blackout ?

Vorrei che arduino comandasse un relè, nel caso vada via l'elettricità connette una batteria ausiliaria, ma per farlo appunto deve rimanere acceso. Se collego 12 volt e batteria insieme, dove andrebbe a prelevare l'energia? Rimarrebbe collegato alla rete per assorbire dalla batteria solo in caso di black out o disconnessione dei 12 volt?

Nel Playground c'è un link ad un bel progetto di sistema di backup per Arduino, realizzato da un utente del Forum, magari può fare al caso tuo

Prendi un accumulatore al piombo da 12V. Mettici un caricabatteria e alimenta Arduino dal accumulatore. Se vuoi risparmiare energia metti un convertitoreDC/DC da 12 a 5V (alimentatore step down) oppure almeno un stabilizzatore 7808 (cosí si riscalda meno lo stabilizzatore sull'arduino). Ciao Uwe

come dice anche il buon Uwe...

opzione 1) Una batteria a 12V. Un caricabatteria in tampone che la tenga sempre sotto carica. Con il tutto alimenti sia arduino che le pompe.

Opzione 2) Prendi un UPS e alimenti arduino e le pompe.

Opzione 3) Non c'e'.. perche' anche se metti un circuito come dici tu, di attacca e stacca, sempre una batteria sotto carica ci vuole. Quindi si rimanda all'opzione 1

Edit. Forse sono stato un po' frettoloso nell'affermazione dell'opzione 3. Quanto consumano le pompe e quante volte intervengono ?

Intanto la risposta al suo primo quesito:

Dandovino: Stavo pensando, visto che dovrei utilizzare Arduino per pilotare delle pompe, nel caso ci fosse un blackout potrei alimentare la scheda con la batteria, ma i sono problemi se la stessa rimane collegata quando Arduinovviene alimentato dall'alimentatore? Bisogna sempre scollegare una delle molteplici alimentazioni per collegare l'altra o ci pensa la scheda a prelevare corrente da dove ritene più idoneo? Anche ora che tengola.scheda collegata alla plafoniera naturalmente è alimentata da 12 volt, ogni volta, proprio per questo dubbio, he connetto l'usb stacco prima la 12v e poi collego l'usb, quindi devo sempre far spegnere e riaccendere Arduino il che in certi casi, interrompendo e ricominciando il programma si rivela un po' scomodo.

Non serve fare ciò. L'Arduino ha un circuito su scheda che scollega l'USB nel caso siano presenti sia l'alimentazione da questa porta che quella da jack.

Tornando al'altra questione:

Dandovino: Vorrei che arduino comandasse un relè, nel caso vada via l'elettricità connette una batteria ausiliaria, ma per farlo appunto deve rimanere acceso. Se collego 12 volt e batteria insieme, dove andrebbe a prelevare l'energia? Rimarrebbe collegato alla rete per assorbire dalla batteria solo in caso di black out o disconnessione dei 12 volt?

Prendi e connetti l'Arduino alla stessa batteria ausiliaria, e l'Arduino scollegherà automaticamente l'alimentazione da USB. E quando va via l'alimentazione non devi far altro che rilevare questa cosa ed attivare il relé.

brunello le pompe sono accese 24h e dovrò fare uno sketch per farle lavorare a velocità diverse durante la giornata, sono pilotate a 24 volt e consumano circa 10-15 watt, non ricordo di preciso ma la fascia è quella, però in caso di blackout potrebbero tranquillamente andare a 12 volt, una batteria tra 12 e 24 volt andrebbe bene. Leo72 l'Arduino che comanda plafo, le pompe etc, non rimane connessa all'usb, ma ha un suo alimentatore 12 volt, quindi dovrebbe rilevare l'interruzione di quello, ma se invece lo alimentassi direttamente dalla batteria basterebbe un low come input quando salta la corrente per far attivare il pilotaggio delle pompe tramite batteria credo, tramite relè, giusto? Michele Ho cercato nel playground per l'ups e ho trovato uno schema interessante, ma se utilizzo Arduino come scrivevo sopra non mi servirebbe nemmeno costruire un ups, ci penserebbe Arduino stesso a scambiare l'alimentazione, no?!

Dandovino: Leo72 l'Arduino che comanda plafo, le pompe etc, non rimane connessa all'usb, ma ha un suo alimentatore 12 volt, quindi dovrebbe rilevare l'interruzione di quello, ma se invece lo alimentassi direttamente dalla batteria basterebbe un low come input quando salta la corrente per far attivare il pilotaggio delle pompe tramite batteria credo, tramite relè, giusto?

Puoi usare un relé comandato dalla 230 che manda in ingresso il segnale dei 24V (debitamente portati a 5V con un partitore). Nel caso salti l'elettricità, il relé si apre ed il pin legge lo stato Low e tu fai partire le pompe.

sono molto ignorante in materia ma ciò che intendevo era questo. Potrei anche collegare direttamente a un pin IN un alimentatore da 4-5 volt, quando la corrente anrdà via automaticamente passerà in LOW senza bisogno di relè o altro. Ps: ho anche un lampada di quelle d'emergenza che si accendono da sole, mi sa che la smonto e vedo 'cosa c'è dentro di utile' :D

Anche in quel circuito Arduino rileva la mancanza di tensione e commuta sulla batteria, quello schema serve per gantire il costante funzionamento di Arduino, tanto in presenza di rete elettrica quanto in assenza, puoi prendere spunti per ciò che devi fare; se decidi di fare in altro modo ovviamente non ti serve.

Certo, per ora grazie a tutti... tanto non vi siete mica liberati di me così facilmente ;)