Purtroppo lo vedo come un prodotto avanzato che non farà concorrenza ad Arduino Uno che potrà continuare a mio parere ad essere venduto in concomitanza col due per i seguenti motivi:
L'ARM è disponibile solamente in package QFP o BGA (in varianti low-profile), questo preclude versioni standalone su breadboard o millifori, l'alta frequenza di funzionamento impone poi tutta una serie di complicazioni di signal integrity (in poche parole i segnali vengono distorti molto facilmente con capacità parassite, se non terminati correttamente, etc.. etc..) che probabilmente precludono la versione standalone anche a chi fa PCB fatti in casa se non con attrezzatura per diagnosticare questi problemi (oscilloscopi con elevata banda, etc.. etc..)
Per questi motivi prevedo che l'AtMega328p, con il suo package DIP, il basso costo, e la bassa frequenza e quindi bassi problemi, continuerà ancora a lungo ad essere tra i cassetti di componenti degli hobbisty e nei progetti low-cost o fatti in casa.
Probabilmente sarà possibile farlo girare a frequenze minori con qualche "flag" ma a questo punto sarebbe un po' come comprare una ferrari e andare al massimo a 50 all'ora.. forse anche un modello più economico sarebbe adatto.
Rimane utile come schedina ad alte prestazioni da usare nei progetti più avanzati dove i limiti di Arduino Uno si fanno sentire.
Aspetto volentieri smentite per questi dubbi che mi sono venuti in mente e spero non siano così realistici.
Ciao a tutti