drone a misura di uomo

Salve a tutti Ho una domanda che mi risuona nella testa da giorni. So gia' che si possono costruire dei droni con Arduino e che i motori in linea di principio non devono essere particolarmente potenti poiche' il peso che devono sollevare e' praticamente il loro piu' la plastica della carcassa. Secondo voi e' fattibile la costruzione di un drone controllato da un Arduino che a sua volta controlla un certo numero di motori capaci di sollevare un peso diciamo di 85 chili, diciamo anche 120 considerando il peso complessivo di tutto il drone? Secondo voi si puo' fare una cosa del genere? Grazie delle eventuali risposte ciao.

NO, non si può fare, primo perché con Arduino difficilmente fai andare veramente un drone (NON ha la potenza di calcolo sufficiente ... al massimo fai un giocattolino), secondo perché un oggetto come quello che descrivi è soggetto ad una bella serie di normative che ti consiglio di andare a leggere (Sito dell'ENAC).

Guglielmo

ciao Grazie della risposta era solo una curiosita'. A dire il vero era un po che ci pensavo; guardero' il sito ma come dicevo era piu' per curiosita' che altro. ciao.

Se vuoi farti qualche cosa, sempre nei limiti di legge che trovi descritti sul sito ENAC, devi usare una scheda più potenete, a 32 bit, magari una bella Teensy ;)

In megatopic ci sono due thread dedicati all'argomenti, QUESTO e QUESTO :)

Guglielmo

"DRONE" che solleva un peso di 85 o 120 Kg sono già "velivoli ultraleggeri" cioè velivoli sotto i 450 kg. al decollo. Quindi per pilotarli da remoto (che è come pilotarli dall'interno) devi essere pilota quantomeno di ultraleggero per conoscere anche tutta la normativa (CTR, ATZ, eccetera) e fare un corso per il pilotaggio remoto oltre a fare diverse assicurazioni nel caso il tuo drone faccia danni (e 400 kg che cadono dall'alto ne fanno di cadaveri...). Oltre al prezzo del drone....

P.S. per sollevare un peso di 85 Kg. penso che il drone peserà almeno 400 Kg...

Le assicurazioni non ti proteggono dai reati penali... e 85 kg che cadono sulla testa non credo diano origine solo a cause civili.

Maurizio

Salve a tutti Questa come dicevo era solo una curiosita', e l'idea non era di pilotare il drone da remoto ma di trasportare me stesso, pensavo di sedermi all'interno del drone e avere nelle mani un controller come quello che uso per il mio piccolo drone o qualcosa di simile. Poi naturalmente sempre nella remota ipotesi di una realizzazione non andrei certo a provarlo su un centro abitato. A parte le normative che come avete puntualizzato e' necessario seguire, credo che un progetto di questo tipo costi un occhio della testa e non mi riferisco solo ai materiali di costruzione ma ai costi per ottenere le autorizzazioni. Non ho mai sentito parlare di quel tipo di scheda indicata da Guglielmo, avevo sentito parlare invece di una scheda che si chiama Gecko. A dire il vero non sono solo io a voler realizzare questo progetto ma lo farei insieme ad un amico che ha accesso a una grossa stampante e mi ha proposto di stampare la carcassa in fibra di carbonio. In ogni caso devo leggere di piu' sull'argomento. Grazie dell'aiuto. ciao.

Scusa se te lo dico, ma nonostante l'entusiasmo lodevole, l'incoscienza su un progetto del genere è alle stelle. Ti faccio solo un piccolo esempio. Pensiamo che tu abbia le competenze e i mezzi tecnici per sviluppare il tutto alla Tony Stark. Pensiamo al punto in cui inizi a testare il marchingegno. Diciamo che fai la prova di sollevamento come nel film e fai lo stesso errore del film. Secondo te, il risultato quale sarebbe? 1) Fai esperienza per la prossima volta 2) Finisci in una cassa di mogano Io di un prototipo del genere non mi fiderei nemmeno se fosse fatto da studenti del MIT. Su un progetto del genere, una delle cose più costose e impegnative in assoluto è il software di controllo e verifica del software che sviluppi. Devi avere un sistema di controllo talmente completo e affidabile da impedire in modo pressochè assoluto ogni tipo di regressione dopo l'applicazione di ogni singola modifica. E a monte, va verificato ogni singolo bit di istruzioni che scrivi nel programma per determinare che non ci siano problemi. Cioè il software deve essere scritto in modo moooolto preciso e testato in modo mooooolto accurato. Non ti puoi permettere di scoprire che in un dato istante una routine viene rallentata perchè è in esecuzione un'altra routine altrettanto fondamentale. I materiali devono essere perfetti, i motori accuratamente calibrati... Ogni mancanza in uno di questi punti può portare a conseguenze drammatiche.

Se vuoi fare un drone che porta in giro un omino lego ok, ma per un umano spero di averti scoraggiato a sufficienza.

A mio avviso qui si supera di gran lunga la normale sindrome di gundam. Perdona la franchezza ma ritengo la cosa estremamente azzardata.

Maurizio

Grazie Maurizio. Si mi hai scoraggiato a sufficienza anche perche' da queste parti il mogano deve essere importato e costa parecchio e non voglio lasciare debiti in famiglia. Scherzi a parte non sono cosi' incosciente come sembro e' che al mattino quando mi alzo mi vengono in mente queste "idee" e poi il cervello comincia a librarsi fino a che non sento qualche "urlo"; oggi il tuo, spesso quello di mia moglie, poi mia figlia " ma papa' che fai dormi sempre?". Comunque grazie mille dei consigli e' che qui nel forum posso mettere in campo qualche idea anche se malsana; e' anche a scopo terapeutico. Ciao a presto.

Innanzi tutto mi fa piacere il modo in cui l’hai presa.

Riguardo al cervello che spazia libero nei meandri delle possibilità indotte dalla tecnologia, capita a tutti quanti e non è una brutta cosa di per se.
Il problema è che qui sul forum non sai mai le vere intenzioni di chi scrive e si vuole evitare di allenare atleti che concorrono per vincere il Darwin Awards, perchè poi ti restano sulla coscienza e sono difficili da digerire.

Per la condivisione di idee malsane, anche qui non ci sarebbe nulla di male a priori, anzi, ci sarebbe un sacco di gente disposta a discutere e a ipotizzare soluzioni, peccato che poi a leggerle ci arriva sempre il genio di turno che ci prova veramente a realizzarle. Questo è uno dei motivi per cui qui sul forum è vietato fare discorsi che ad es. interessano tensioni che non siano bassissime (<=50V in alternata e <= 120V in continua).

Se ti vuoi divertire con Arduino, però, puoi sempre fare il sollevatore per omini lego. Invece di 70kg sollevi solo 70g.
Il principio è lo stesso, i rischi invece no e le normative nemmeno, anche se “oggetti volanti” una certa attenzione la si deve sempre avere, che si tratti di sassi lanciati con una fionda, o micro droni pilotati da remoto.

Quindi, sono felice di averti scoraggiato riguardo al sollevatore umano, ma spero di non averti scoraggiato sull’esplorazione di soluzioni tecnologiche basate su Arduino, perchè per progetti non pericolosi, qui troverai sempre aiuto e disponibilità massima. Almeno fino ad ora è sempre stato così.

A presto
Maurizio

Grazie dell'incoraggiamento. L'esplorazione di idee da realizzare con Arduino e' sempre una delle mie priorita'. Mi piace giocare. ciao a presto.