cyberhs:
Il DS1307 non possiede uscite fatta eccezione per l'uscita Square Wave che può essere programmata per fornire un clock a 1Hz oppure 4, 8 e 32 kHz.
Il segnale di cui parli dovrebbe servire ad Arduino per "risvegliarsi".
Il PCF8563, simile al DS1307, possiede la funzione allarme che consente di portare a livello logico 0 il pin INT una volta programmato, ma (stranamente) su alcuni moduli commerciali questo pin non è accessibile, anche se è sempre possibile saldare un filo direttamente sull'integrato.
era quello che immaginavo, ma volevo qualche parere in più per sentirmelo confermare ancora...
a sto punto credo mi orienterò sul PCF8563, però non prendo il modulo già fatto, ma solo l'intgrato..guardando online varie guidine fatte apposta, è semplicissimo collegarlo all'arduino e non c'è bisogno di un intero modulo apposta..basta un clock da 32.768khz e un paio di resistenze e eventualmente dei diodi per l'alimentazione di riserva...nulla di complesso.
leo72:
Consiglio anch'io il PCF8563, proprio per via dell'uscita /INT che possiede, col quale si può svegliare la MCU ad un ben preciso orario.
Alternativamente, se non si può cambiare il DS1302, si potrebbe pensare di mettere la MCU in sleep e di svegliarla col segnale di clock con frequenza di 1 Hz. Nel ciclo principale controlli l'orario, se non è quello giusto, rimetti il chip a nanna. Sicuramente il consumo è maggiore rispetto al caso precedente, ma puoi comunque risparmiare qualcosa.
Ultima cosa, se parliamo di ARDUINO io intendo la scheda: il risparmio energetico, ricorda, vale solo per la MCU, tutto il resto dell'elettronica della scheda continua a lavorare e consumar corrente. Dovresti pensare ad un circuito con un Atmega328 in standalone.
Leo grazie dell'intervento...come dicevo, se posso recuperare il ds1302 è bene, altrimenti non fa nulla, prendo il PCF8563 e amen. Il ds1302 mi funziona bene e lo userò altrove, non è un problema.
Avevo pensato anche io sinceramente alla funzione del risveglio col clock a 1Hz, ma mi sembrava un voler "girare intorno al problema", cioè la mancanza dell'interrupt. E allora visto che se si devono fare, si fanno bene, ho deciso direttamente di provare sto PCF8563, motivo in più per scoprire un componente che non conoscevo.
Per quanto riguarda l'arduino, ti assicuro che consuma pochissimo. Parliamo di Arduino pro mini. Togliendo i led, e il piccolo regolatore interno (fornisco già tensione io a 5V puliti), e sopratutto usando la mitica libreria Narcoleptic, scendo sotto 1mA di consumo o quasi, testato...Inoltre il consumo non è poi, volendo, un problemone visto che comunque il tutto sarà attaccato 24h/24 alla presa di casa mediante piccolo switch 220v-5v. Il mio volere che arduino passi da assonnato a sveglio al momento giusto era per non "sprecare" corrente per niente tenendolo sempre sveglio.
Visto che ci siamo, approfitto per togliermi un dubbio....
Per avere l'alimentazione per l'arduino userò uno di quei piccoli trasformatorini che si usano ora per caricare i cellulari. 220V-5V e 1A, secondo te tenendolo attaccato 24h/24 ha molto "spreco" in termini di dissipazione propria? non lo trovo mai caldo quindi penso che come dissipazione come calore non sia un granchè...