Dubbio su alimentazione PROMINI

Ciao a tutti, sto tirando su una rete di stazioni di monitoraggio temperatura composta in breve da:

  • MASTER: alimentato a 220, mai in sleep, riceve e invia messaggi alle stazioni SLAVE tramite modulo HC12. Possiede connessione ad Internet tramite wifi e quindi aggiorna un backend su web che vado a interrogare con app su Android. Lo configuro (lui e gli slaves) tramite modulo HC05. E' un WEMOS D1 R2

  • SLAVE: stazioni a varie distanze da MASTER che comunicano ad intervalli regolari la temperatura misurata, dopodichè rimangono in attesa 4-5 secondi per eventuali messaggi di configurazione da MASTER e quindi vanno in sleep. Attualmente il ciclo è di lettura temp + 5 sec + sleep di 10 minuti (utilizzo la libreria LOWPOWER). Devo ancora fare dei tests di durata batterie come dio comanda, nel frattempo ho triturato il led di alimentazione. Si tratta di schede PROMINI 8Mhz 3.3v. Il sensore temp è un DS18B20 (ma per un paio di stazioni adotterò un diverso sensore con temperatura e umidità relativa).

La mia idea è di alimentarlo tramite 3 batterie AA (ricaricabili o meno), ma siccome la mia conoscenza di elettronica ed elettricità in genere è praticamente nulla, non so bene quale configurazione sia la migliore. Mi spiego, ho ordinato dei modulini step down converter che forniscono corrente stabilizzata a 3.3, il mio dubbio è che il modulo (privo di led, già tranciato) vada comunque ad assorbire una certa corrente e che più che altro arrivati ad un certo livello di voltaggio fornito dalle tre batterie, questo non sia più sufficiente al suo funzionamento e tutto si spenga.
L'altra soluzione che ho notato viene spesso impiegata è quella di utilizzare un step up con due batterie AA.
Altra soluzione è quella di adottare uno step down / step up (ordinati un paio che devono arrivare).
Mi rendo conto che la cosa migliore è procedere con dei tests ma nel frattempo che aspetto dalla Cina i pezzi per 'giocare' chied quale possa essere la soluzione migliore (o la peggiore da scartare d'ufficio) in base alle Vs conoscenze/esperienze.
Dimenticavo, ovviamente l'output dello stabilizzatore andrà nel VCC

P.S. Leggevo ieri sera che è possibile far girare i promini 8Mhz a 1Mhz e mi sono documentato una mezzoretta, ma i PROMINI sacrificabili sono ancora in dogana e quindi si pazienta.

Grazie

Quindi negli Slaves avresti:
Promini 3.3V
Hc-05
Ds18B20 ( o altro )

Promini 3.3v
HC-12 (il modulo HC-05 è quello bluetooth che uso solo nella stazione MASTER, se configuro uno slave su MASTER i dati vengono messi in una cache e 'sparati' allo slave la prima volta che si fa vivo per comunicare la temperatura)
Ds12b20 e in un paio il sensore temp/rh DHt21

HC-12 (il modulo HC-05 è quello bluetooth che uso solo nella stazione MASTER.......

Vero, avevo letto male.
Quindi il problema maggiore è il consumo del HC-12 visto che non puoi metterlo in sleep ( penso ).

Lo sapevo che mi dimenticavo qualcosa :grinning:
Esattamente, anche se riducessi al minimo il consumo della PROMINI rimarrebbe il consumo dell'HC12 e della sonda DS12B20 (che non uso in parasitic mode). Ho pensato però di utilizzare due pin digitali come uscite di alimentazione, quindi le metto HIGH, faccio quel che devo fare e subito prima di andare in sleep le metto a LOW. E' fattibile?

La promini e il sensore hanno un consumo trascurabile ( quando è in sleep ), non dovresti avere più di 0.2/0.3 mA

E no, non puoi usare i pin di Arduino per alimentare l'HC-12, comunque pare che ci sia anche il modo di metterlo in sleep Datasheet

E pensare che quel datasheet l'ho consultato un paio di volte per settare canale e potenza.... se avessi letto anzichè scorrere l'AT+SLEEP sarebbe saltato fuori subito, come anche i 100mA di massima.
Grazie della dritta, ne approfitto per chiederti un'altra cosa relativa a questo modulo: in questo datasheet in fondo al documento viene suggerito di inserire un condensatore tra i 22 e i 1000uF. Non è un po' troppo larga come finestra?

Un condensatore serve come fonte di energia extra per coprire eventuali e rapidi consumi richiesti, quindi maggiore è la sua capacità, migliore il lavoro che deve svolgere.
Non esiste un valore specifico, ma dipende sempre dal tipo di alimentazione usata, dal tipo di carico, dalla costruzione del circuito, dalla lunghezza dei cavi, etc etc
Nel tuo caso, alimentazione a batterie, etc etc, direi che un 220µF/16V possa essere più che sufficiente

brunello22:
... non puoi usare i pin di Arduino per alimentare l'HC-12 ...

... pero' ci si possono sempre pilotare transistor o mos come interruttori, per tagliare e ripristinare da sketch l'alimentazione ad altre cose, volendo ... :wink:

... pero' ci si possono sempre pilotare transistor o mos come interruttori, per tagliare e ripristinare da sketch l'alimentazione ad altre cose, volendo

Certamente, ma dato che quel modulo se messo in Sleep consuma solo 80µA, mi pare inutile aggiungere hardware

Ok per il condensatore, ricevuto, se avete proposte per la soluzione ottimale di alimentazione, aggiornate pure.
Io farò alcuni tests quest’estate con tutta calma chè le stazioni avranno importanza soprattutto nei mesi invernali).
Visto che ne abbiamo parlato, aggiungo che sono rimasto impressionato dai moduli HC-12. Ero partito con il classico RF24L01 clone ma ho avuto troppi problemi di compatibilità librerie con ESP8266 e ho scoperto per caso navigando questi HC-12. Aldilà della programmazione banalissima con la seriale, in configurazione FU4 prendo il segnale a 1040 metri (secondo google maps) con le sue antennine originali mignon, in campo aperto.

Ma gli RF24L01 non vanno in WiFi, sebbene usino la stessa banda!

?

zoomx vuol dire che nRF24L01 e ESP8266 sono incompatibili benchè trasmettino entrambi sui “2.4GHz”

Grazie Icio!

però mi accorco di aver capito male, il problema sembrerebbe nelle librerie per nRF24L01 compilate per l'ESP8266.

Si, printf nella lib e altre cose che producono parecchi errori.

Ho fatto alcuni tests con la seguente configurazione:

  • 3 batterie alkaline AA
  • step-down step-up 1.8/5v -> 3.3v (QUESTO)
  • Pro Mini 8Mhz 3.3v
  • DHT21 (temp e ur)
  • HC-12 media potenza

Lettura valori, invio HC-12, sleep di circa 10 minuti.

Da un paio di giorni non da più segnale, lo riavvio, va avanti una decina di ore e si pianta di nuovo. E' successo ieri aprendo lo scatolotto che il led connesso al digital pin lampeggiasse (circa 1 sec di frequenza)

E' congrua una quarantina di giorni di durata?

Credo di no. Dovresti controllare il consumo durante lo sleep. Il pro mini lo hai modificato eliminando il led power o la sua resistenza e tagliando la pista del convertitore che ha a bordo? Il modulo HC12 rimane sempre acceso?

Al Pro Mini ho tranciato il power led.

Oggi ho misurato il consumo:

  • i primi due secondi 42mA - 60mA (setup + lettura valori + invio HC12)
  • 4/5 secondi a 40mA (standby per possibili comunicazione da HC12)
  • in seguito stabile a 2,38mA (sleep)

l’ultimo valore non mi quadra, in questa pagina riporta:

Active: 3.3V on Vcc pin Power Led Removed With Regulator 3.62mA
Power down: 3.3V on Vcc pin Power Led Removed With Regulator 33.3µA

Quindi non va in sleep, oppure lo step-up step-down o il DHT21 consuma parecchio?

Il codice della loop:

void loop() {
  unsigned long currentMillis = millis();
  if (doScan)
  {
    leggiTempSEND();
    doScan = !doScan; //disattivazione lettura temp
  }
  chkHC12(); //ascolto messaggi da master
  if ((unsigned long)(currentMillis - previousMillis) >= waitForMaster) {
    previousMillis = currentMillis;
    setSleepHC12();
#if DEBUGGING
    Serial.println("Sleep");
#endif
    for (byte xx; xx < 7 * Config.pollingTimeMinutes; xx++)
    {
      LowPower.powerDown(SLEEP_8S, ADC_OFF, BOD_OFF);
    }
#if DEBUGGING
    Serial.println("Wake up");
#endif
    setWakeUpHC12();
    doScan = !doScan; //riattivazione lettura temp 
  }
}

farò qualche controllo con il tester staccando qualche componente e verificando i consumi.

Io ho tagliato anche la pista del regolatore (non l'ho dissaldato come mostrato in quella pagina) e ho ottenuto i consumi indicati ma senza alcun componente collegato.
Con il regolatore ancora collegato non ricordo più quanto consumasse, non mi pare fossero solo 33.3µA ma può essere benissimo che ricordi male.
Se il consumo è dovuto al DHT21 forse puoi provare ad alimentarlo tramite un piedino del micro. Quando il pin è alto lo alimento e lo spegni con il pin basso. Ma bisogna anche vedere quanto consuma per non superare le specifiche.