Dubbio Transistor

Ciao a tutti, ho letto diverse discussioni relative all'uso dei transistor ma non ho ancora trovato conferme rispetto ad un uso molto semplice (credo): devo accendere e spegnere questo circuito Atlas (relativo ad una sonda PH) installato sulla scheda portante e collegato ad un Arduino MKRWAN1310. Ho pensato di gestirlo con un transistor BC337+ una resistenza da 2,2k , ma non sono del settore e vorrei essere sicura che questa sia la scelta giusta. Ho visto i MOSFET ma per me sono più complicati; il produttore suggerisce di installare un NFET ma non ho trovato ulteriori indicazioni in merito. Scusatemi per la domanda banale, ma posso andare avanti con l'ipotesi BC337 + resistenza? e tra i mille transistor BC337, quale scegliere? Vi ringrazio

Ciao, non ci sono «mille transistori» BC337 ma solo uno!
Hai lo schema? Con che tensione e corrente devi alimentare il modulo? Qual è la tensione d'ingresso?

Per la precisione 3 ... con guadagni medi differenti, 150 250 e 400, ma alla fine lo stesso transistor :wink:

La questione principale comunque e' un'altra ... se devi interrompere la massa, va bene un NPN, ma se il circuito e' collegato ad altro che rimane alimentato, bisognerebbe interrompere il positivo, e allora va usato un PNP ... un BC327 ...

Ciao,

KMZ:
Ciao, non ci sono «mille transistori» BC337 ma solo uno!
Hai lo schema? Con che tensione e corrente devi alimentare il modulo? Qual è la tensione d'ingresso?

@KMZ ho scritto "mille" perché commercialmente non trovo solo la sigla BC337, ma anche altri numeri e lettere che seguono e che non riesco ad interpretare.
Allego un primo schema: tutto il circuito lavora a 3,3V , la scheda portante (necessaria per l'isolamento elettrico) su cui è installata la scheda del sensore comunica con la scheda Arduino MKRWAN1310 via seriale.
Il consumo della scheda portante è pari a 22 mA, quello della scheda sensore è 14,5 mA.

Etemenanki:
Per la precisione 3 ... con guadagni medi differenti, 150 250 e 400, ma alla fine lo stesso transistor :wink:

La questione principale comunque e' un'altra ... se devi interrompere la massa, va bene un NPN, ma se il circuito e' collegato ad altro che rimane alimentato, bisognerebbe interrompere il positivo, e allora va usato un PNP ... un BC327 ...

@Etemenanki si, il circuito (scheda portante per isolamento elettrico + scheda sensore) è collegato ad Arduino, unica scheda alimentata a batteria. Quindi lo schema che ho pensato di utilizzare (in allegato) è sbagliato? Non mi permette di spegnere completamente la scheda portante per isolamento elettrico + la scheda sensore?
il mio obiettivo è ridurre al minimo il consumo energetico, considerando che devo rilevare la lettura del sensore 1 volta ogni ora.

In quel modo tu interrompi il negativo, ma hai il positivo E altri fili connessi ... questo potrebbe portare a strane differenze di potenziale con gli altri fili ... quando la condizione e' quella, e' sempre meglio interrompere il positivo, cosi rimane connessa la massa di riferimento e si creano meno problemi

Basta usare un PNP, tipo BC327, emettitore al +vcc, collettore al + del sensore, e lo puoi pilotare sia direttamente con Arduino (perche' interrompi gli stessi 5V che alimentano lui) dandogli 0 per farlo condurre ed 1 per interromperlo, sia con un secondo transistor BC337 se non vuoi invertire la logica di comando nel programma (cosa che e' comunque piu semplice da fare) ...

Per "gli altri numeri" dei transistor, spesso sono solo i dati di produzione, eccetto quando c'e' scritto ad esempio BC337-15 (o -25, o -40), che sono il guadagno del lotto di produzione (150, 250 o 400 di hfe) ... se non c'e' scritto di solito e' da 400 ...

Etemenanki:
In quel modo tu interrompi il negativo, ma hai il positivo E altri fili connessi ... questo potrebbe portare a strane differenze di potenziale con gli altri fili ... quando la condizione e' quella, e' sempre meglio interrompere il positivo, cosi rimane connessa la massa di riferimento e si creano meno problemi

Basta usare un PNP, tipo BC327, emettitore al +vcc, collettore al + del sensore, e lo puoi pilotare sia direttamente con Arduino (perche' interrompi gli stessi 5V che alimentano lui) dandogli 0 per farlo condurre ed 1 per interromperlo, sia con un secondo transistor BC337 se non vuoi invertire la logica di comando nel programma (cosa che e' comunque piu semplice da fare) ...

Per "gli altri numeri" dei transistor, spesso sono solo i dati di produzione, eccetto quando c'e' scritto ad esempio BC337-15 (o -25, o -40), che sono il guadagno del lotto di produzione (150, 250 o 400 di hfe) ... se non c'e' scritto di solito e' da 400 ...

Grazie! ho modificato lo schema, ho interpretato correttamente le tue indicazioni?
Ho trovato questo transistor, indica 40, se ho capito bene rappresenta il guadagno?
Un'altra cosa: per ora ho provato a valutare il consumo con il precedente schema, ma il tester non rileva nessun consumo. Allego lo schema seguito per collegare il tester al sistema. Notate qualche errore?
Grazie!

ciao, ho realizzato il circuito sostituendo il BC337 con il BC327, come nello schema allegato, ma questo metodo (immagino a causa dei comandi di gestione) interferiscono con il sensore che non riesce a inviare la sua lettura. Che ne pensate? immagino di dover tornare all'impostazione iniziale (BC337)....

Hai invertito la logica di pilotaggio ? ... il 327 e' PNP, e' chiuso con 0 sulla base ed aperto con 1 ... :wink:

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Si, si, LOW per accendere, HIGH per spegnere, ho il sospetto che sia la logica invertita a creare interferenze...

scusatemi se mi intrometto, ma se vuoi pilotare un interruttore isolato con quei pochi consumi e consumando niente a differenza di un npn pnp, usa un optoisolatore, e come che accendessi e spegnessi un led

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