due domande su un servomotore

Ciao a tutti, due domande su un servo: http://www.graupner.de/en/products/b9d813ed-f022-495a-9982-3a4ca5c6afbc/4101.LOSE/product.aspx

Sul servo è scritto che funziona a 4,8 volt, la corrente di arduino è a 5. Serve qualche resistenza?

È possibile far compiere al servo mezzi passi come con gli stepper?

Grazie

Di norma i servi funzionano fino a 6V

Si è possibile farlo muovere 1° alla volta con la libreria che trovi nell' IDE c'è proprio l'esempio XD

secondsky: Ciao a tutti, due domande su un servo: http://www.graupner.de/en/products/b9d813ed-f022-495a-9982-3a4ca5c6afbc/4101.LOSE/product.aspx

Sul servo è scritto che funziona a 4,8 volt, la corrente di arduino è a 5. Serve qualche resistenza?

È possibile far compiere al servo mezzi passi come con gli stepper?

Grazie

Ciao, c'è anche scritto

Operating voltage 4,8...6 V

Saluti

Avete ragione, fino a 6v. È solo che fin'ora ho usato due servi più piccoli (con carichi ridicoli) e dopo pochi giorni iniziavano ad avere zone morte o salti nella corsa. Si trattava sempre di modelli da 10 euro, ma comunque mi è parso strano. Può dipendere dal fatto che li faccio muovere molto lentamente? Non so cosa pensare. Comunque mi chiedevo se i movimenti potessero essere sotto il grado, perché un grado comunque non è affatto poco.

Ciao, sicuramente il movimento non lineare del servo, non dipende dalla tensione che gli viene data, ma dalla qualità degli ingranaggi. Per avere più passi e quindi spostamenti più piccoli, bisognerebbe andare sui servi digitali, dove possono arrivare fino a 4096 passi.

Saluti

Addirittura? Ma sempre su 180 gradi? E la libreria di arduino è valida per quelli? Io stavo quasi pensando di passare agli stepper più avanti, ma a questo punto... certo con calma, per ora mi arrangio con quello che ho.

secondsky: Addirittura? Ma sempre su 180 gradi? E la libreria di arduino è valida per quelli?

Ciao, questo devi sentire persone più esperte, io conosco molto bene la parte riguardante il modellismo.

Saluti

i servi vengono comandati sempre allo stesso modo quindi si, puoi gestire anche i servi digitalo con lo stesso comando, ma si muovono sempre di 1° alla volta (a almeno non credo supporti numeri decimali per la commutazione in PPM ;) ) il fatto di sbalzi può essere che li alimenti con arduino, i servi andrebbero alimentati a parte per i grandi consumi che usano, ricorda però di mettere sempre le masse in comune, sia di arduino sia dei servi.

ricapitolando si, i servi digitali e analogici vengono controllati dallo stesso comando ma entrambi sono gestibili di un solo grado alla volta, non si va a steps in questi casi. il problema del disturbo sui servi è caratterizzato da un'uscita in intensità non sufficiente da arduino, ergo bisognerebbe alimentare i servi a parte ma tenendo masse in comune ;)

ciao a tutti Non ho tanta esperienza riguarda i servo.

Parlare con i servo dei passi di angoli che possono é un po curioso. Un Servo analogico vienen pilotato con un segnale PPM praticamente un imoulso di durata dai 1msecondi ai 2msecondi ripetuto ogni 20mSec dove 1mSec significa la posizion 0 gradi e 2msec vuol dire la posizine 180gradi. Il servo é costruito da un motore DC con un ingranaggio. sul asse di uscita é messo un potenziometro che funge da retroazione. Legge la posizione e se non coincide col segnale di pilotaggio viene pilotato il motore in modo che gira e diminuisce la differenza ta valore di pilotaggio e valore di posizione. Adesso dipende dai giochi dell' ingranaggio, dal elettronica di controllo e dal motore quanto é preciso il posizionamento e quanto é un passo minimo che puó fare. Succede anche che il servo vibra perché viene regolato in una direzione e poi il movimento é troppo e viene pilotato indietro ecc.

la precisione dei servo per modelismo non é cosí critica; non devono avere gioco ma visto che qualcuno li pilota il modellino c'é una correzione se il servo non é preciso o va a passi troppo grandi.

Considerazione a parte:

Sul servo è scritto che funziona a 4,8 volt, la corrente di arduino è a 5. Serve qualche resistenza?

i 5V sono una tensione non una corrente. Con un carico che non é costate ( il motorino si muove o sta fermo) non puoi avere una resistenza in serie con una caduta stabile. La caduta di tensione sopra la resistenza dipende dalla corrente del servo e quella dipende se si muove o no.

Se Ti servono posizionamenti molto precisi e con una risoluzione molto piccola devi usare dei motori Dc con un ingranaggio e un encoder e costruisci tu stesso un "servomotore" oppure usi un motore passo passo col ingranaggio opportuno.

Ciao Uwe

Ciao, qui un video sulla precisione dei servi

http://www.youtube.com/watch?v=cToSxGZzK-o&feature=player_embedded#at=136

Saluti

Vedo che sull'argomento servo c'è molta confusione :) Vediamo di fare chiarezza, prima di tutto la tensione di alimentazione, questo valore viene indicato dal produttore sulla scatola, o comunque sul suo sito, solitamente sotto forma di valore nominale riferito allo stesso valore di un pacco di batterie Nixx da 4 o 5 celle, quindi tensione di 4.8 Volt e 6 Volt. Ultimamente sono disponibili anche servi per pacchi con celle LiPo e sono caratterizzati da una tensione nominale di 7.4 Volt. Da notare che la tensione nominale è decisamente inferiore alla tensione che ha il pacco batterie quando è carico, tipicamente 1.35 Volt per cella il che ci porta ad una tensione di 5.4 Volt e 6.75 Volt, tutti i servo che sono in grado di funzionare con i 6V nominali funzionano benissimo anche con "solo" 5V, c'è solo un calo delle prestazioni massime rispetto ai 6V, anzi tutti i servo sono in grado di funzionare con una tensione minima di 4 Volt o poco meno. Attenzione che non tutti i servo possono funzionare a 6V nominali, in questo caso è chiaramente scritto sulla confezione. La stragrande maggioranza dei servo RC ha una corsa utile di quasi 180°, questo valore può essere qualche grado in più o in meno dipende dal modello e dal produttore, dopo di che viene limitata meccanicamente, nei servo digitali oltre al limite meccanico ci può essere anche un limite elettronico che solitamente è impostato a 100° di default dal produttore, tale limite può essere esteso, o rimosso, tramite gli appositi programmatori di servo. Teoricamente i servo analogici hanno una risoluzione infinita, di fatto questa viene limitata dal gioco meccanico, dalla qualità del potenziometro e dal parametro dead band che viene imposto elettronicamente dal costruttore. La dead band è la variazione minima della durata impulso dopo la quale il servo si sposta, i servo economici hanno una dead band molta alta, anche 10 us, mentre quelli di qualità possono avere una dead band minore di 1us, nei servo digitali programmabili può essere variata anche la dead band. Per capire esattamente cosa comporta la dead band basta convertire 1 us di variazione durata impulso nell'equivalente in gradi rotazione. Partendo dall'ipotesi che i parametri standard per i servo prevedono una variazione di 1ms per 90° di rotazione, cioè una durata dell'impulso compresa tra 1 ms e 2 ms (per i 180° si va da 0.5 ms a 2.5 ms), basta fare 90°/ 1000 e otteniamo 0.09°, cioè quasi un decimo di grado. Attenzione che a seconda del modello e del produttore la durata degli impulsi per un'escursione da 0 a 90° può variare anche di +/- 200 us rispetto ai valori standard, comunque è un parametro indicato sulla confezione del servo. Tenuto conto che la dead band tipica di un servo di media qualità è circa 3-4 us ne consegue che lo spostamento minimo apprezzabile è di circa 0.3°. Ovviamente usando servo di qualità superiore è possibile ottenere risoluzioni migliori fino ad arrivare al decimo di grado. Per finire il discorso tocca anche valutare la reale risoluzione in step temporali del software che si usa per generare gli impulsi PPM, se questa è al livello del singolo microsecondo è possibile ottenere la precisione del decimo di grado con gli opportuni servi, se questa è a livello di 10uS, come avviene spesso nei servo controller semplici (low cost), la risoluzione, ma anche lo step minimo, diventa di 1°. Ottenere impulsi PPM per i servi con la risoluzione del singolo uS è quasi impossibile da solo software, e comunque bloccherebbe completamente la cpu solo per questa singola operazione. E' relativamente facile ottenere impulsi PPM, anche con risoluzione maggiore di 1 us, tramite un timer gestito da interrupt e un pochino di software, però non è semplicissimo farlo per molti servo. Ultima nota, i servo possono richiedere correnti molto alte durante la partenza da fermo o sotto sforzo, parliamo di valori che possono facilmente arrivare a 500-600 mA per un servo standard da 4kg*cm fino a 1.5-2A per un servo digitale da 12-15 kg*cm, anche i microservi possono richiedere elevate correnti. Arduino non è in grado di far fronte alle richieste di corrente dei servo, sia se viene alimentato da USB che da alimentazione esterna, anche se in questo caso la situazione è leggermente meglio a patto che non avvenga da una piletta da 9V che può fornire solo correnti basse. Probabilmente con un solo servo standard non particolarmente potente Arduino ce la fa ad alimentarlo, ma se ne mettete due, o anche un solo servo potente, è facile che resetti o comunque appaiano anomalie di funzionamento. La soluzione ideale, sempre e comunque con Arduino, è usare una sorgente di alimentazione separata per i servo, p.e. 4-5 celle NiMh di opportuna capacità e in grado di fornire elevate correnti, il che esclude le batterie che si comprano al brico perchè non sono adatte, vanno acquistate nei negozi di modellismo, basta chiedere un pacco batterie per la ricevente, ed facile che le pagate pure di meno.

Dunque, per connetterlo alla batteria da 9 Volt, andrebbe bene uno schema del genere? (mel'ha fatto il fatidico negoziante di fiducia).

Le batterie da 9V non forniscono molta corrente e contengono poca energia, anche ammesso che riesci a far muovere il servo ti si scarica molto in fretta. Il mio consiglio è di andare in un negozio di modellismo e acquistare un pacco batterie per ricevente da 4 o 5 celle, uno da 1600 mAh ha un costo medio di circa 15 Euro, se non hai un caricabatterie uno semplice low cost lo paghi meno di 20 Euro. Solo per fare le prove va a finire che consumi una decina di batterie a 9V che costano di più e non ti risolvono il problema.

Ciao, non si deve unire le 2 masse ?

Saluti

si, e meglio unirle

Mmm, e se connettessi tutto a un trasformatore da 9V e poi limitassi ulteriormente la corrente per il servo? Potendo usare una presa le batterie mi sembrano in generale un sovracosto in effetti.

come risposto nell altra discussione: dissipatore sullo stabilizzatore e 2 condensatori da 0,1µF in paralello a quelli messi. Ciao Uwe