Elettronica di base per principianti

Salve gente, oggi ho comprato il mio start kit[1] per cominciare a giocare con Arduino, mi intendo di programmazione ma sono a zero di elettronica: mentre aspetto il corriere stavo pensando di mettermi a studiare un po'...

Al momento sto guardando: - http://shop.oreilly.com/product/9780596153755.do Pensate sia una scelta indicate o avete altre risorse, magari on line, da consigliarmi? Anche in inglese, giusto per non fulminare immediatamente il tutto.

Btw: ci sono attrezzi particolari di cui potrei aver bisogno? E nel caso c'e' un qualche 'kit' economico anche per gli attrezzi, magari in qualche brico / obi / GBC ?

Saluti e grazie.

  1. http://www.comprameglio.it/product_info.php?products_id=11806

Per il momento perdi 15 giorni a studiare tensione e corrente in tutti i loro aspetti. Quando ne sarai diventato solo un poco padrone possiamo passare alla lezione 2.

Il problema di Internet è che si rischia di ingolfarsi di risorse (100.000 libri e Blog e Forum e czz e mazzi) senza imparere un tubo.

Ribadisco: 15 giorno SOLO tensione e corrente.

BaBBuino: Ribadisco: 15 giorno SOLO tensione e corrente.

Grazie del consiglio, sapresti indicarmi anche una risorsa per tensione e corrente, e posso continuare con Make\ -\ Electronics (hey sono gia' a pagina 7: ohm!).

Ciao eaman io ho un libro di nuova elettronica " imparare l'elettronica partendo da zero " con questo impari sicuramente sè mi invii il recapito alla mia mail te lo regalo . Mi devi promettere di farne buon uso.

Ciao Salvo C.

Intendi questo: http://www.magazinedown.com/Nuova-Elettronica---Imparare-L-elettronica-Partendo-Da-Zero---ITA_60859.html
Nel qual caso ti ringrazio della segnalazione: mi basta il titolo (lavoro anche per una biblioteca).

E per gli attrezzi? Mi sembra di capire che potrebbe farmi comodo un tester e qualche pinzetta…
Ora sto leggendo un libro in inglese e finira’ che’ quando andro’ in un negozio sembrero’ un alieno che non sa neanche di cosa parla (invece che saperne poco).

E’ controindicato lo studio dell’elettronica in lingua inglese? Chesso’ come per la musica: cercare di passare da CDEFGAB a doremifasol e’ poco indicato per un principiante… E’ solo una questione di tradurre i termini o cambiano anche le unita’ di misura (tipo cm / pollici | grammi / pounds)?
Oppure ad es. l’informatica e’ tutta in inglese: neanche ci si prova a tradurre chesso’ cluster in grappolo…

ciao eaman, io ho imparato l'elettronica sulle riviste di kit, nonostante la scuola tecnica che frequentavo. Sicuramente ci vuole una base di fisica: corrente, differenza di potenziale, resistenza, frequenza...,ma sono concetti che si imparano presto. Poi ci si immerge nel mondo dei circuiti reali e li sono importanti le riviste. Comunque anche un buon libro non guasta. Sul fatto dell'inglese, ti consiglio di fare uno sforzo in piu e imparare i pochi termini che servono. In internet la maggior parte del materiale tutorial e' in inglese e si trovano molte cose interessanti.

Cmq auguri

paolometeo

Ciao

Anch'io ho il libro "Elettronica partendo da zero" di Nuova Elettronica ma dopo averlo letto ero molto confuso.. Ti da qualche base, ci sono molti circuiti da costruire ma.. non capisci quasi mai il "perchè questo perchè quello" a parte i concetti inizialissimi che sono spiegati bene.

Ti faccio un esempio, in molti circuiti dice metti questa resistenza qui, quel condensatore li, usa questa formula ma non ti spiega come calcolare il suo valore o come arrivare alla formula.

Il mio più caldo consiglio è iniziare con un buon libro di fisica sull'elettromagnetismo. Passare poi a un libro sull'elettrotecnica e poi partire con l'elettronica, a quel punto anche il libro di Nuova Elettronica sarà utile affiancato ad un testo più teorico di elettronica per poter sperimentare.

Se hai fretta affianca al libro di Nuova Elettronica almeno un altro libro che spiega un pò di teoria affine alla pratica, "Practical Electronics for Inventors" mi sembra fatto molto bene se mastichi l'inglese.

Su internet trovi anche le videolezioni di "elettrotecnica uninettuno", lezioni a livello universitario che possono tornare utili. Ci sono anche di elettronica ma senza sapere l'elettrotecnica vai poco lontano

Ciao

flz47655: Ciao

Anch'io ho il libro "Elettronica partendo da zero" di Nuova Elettronica ma dopo averlo letto ero molto confuso.. Ti da qualche base, ci sono molti circuiti da costruire ma.. non capisci quasi mai il "perchè questo perchè quello" a parte i concetti inizialissimi che sono spiegati bene.

Ti faccio un esempio, in molti circuiti dice metti questa resistenza qui, quel condensatore li, usa questa formula ma non ti spiega come calcolare il suo valore o come arrivare alla formula.

Il mio più caldo consiglio è iniziare con un buon libro di fisica sull'elettromagnetismo. Passare poi a un libro sull'elettrotecnica e poi partire con l'elettronica, a quel punto anche il libro di Nuova Elettronica sarà utile affiancato ad un testo più teorico di elettronica per poter sperimentare.

Se hai fretta affianca al libro di Nuova Elettronica almeno un altro libro che spiega un pò di teoria affine alla pratica, "Practical Electronics for Inventors" mi sembra fatto molto bene se mastichi l'inglese.

Su internet trovi anche le videolezioni di "elettrotecnica uninettuno", lezioni a livello universitario che possono tornare utili. Ci sono anche di elettronica ma senza sapere l'elettrotecnica vai poco lontano

Ciao

Grazie del post mi e' molto utile. Ho delle basi in fisica e matematica ed effettivamente l'impostazione dei due libri per principianti che stavo guardando mi ha messo un po' in confusione: avrei preferito qualcosa di piu' formale e denso con qualche formula.

Daro' un'occhiata a "Practical Electronics for Inventors" e anche ai video, ad esempio ricordo che i video del MIT su programmazione informatica erano fatti molto bene.

Del resto il mio kit arduino non e' al momento disponibile, e avro' 2/3 settimane per prepararmi elettronicamente. Intanto ho scaricato l'IDE, guardato i primi esempi, e fatte le prime compilazioni, capito un po' come funziona la tool-chain e il work-flow tra "sensori" e "attuatori". Mi sembra piu' che altro una questione di logica booleana.

Thanks again.

eaman, purtroppo l'elettronica va maneggiata, esperita, altrimenti non si caspisce un tubo.

Non serve sapere la funzione di trasferimento di una cella passa banda con pendenza di 24 dB per ottava, o la teoria del Campionamento e la trasformata di Fourier, se poi non hai mai colegato un condensatore ad un tweeter o una bobina ad un woofer, oppure non hai mai costruito un volmetro a led.

Ho molto rispetto dei tecnici anni '80, quelli che con un cacciavite e un transistor handbook, ti riparavano televisori, amplioficatori e autoradio. Eppure non hanno mai sentito parlare della teoria del campionamento. Però ti sanno fare una diagnosi di un trasformatore di riga solo ascoltando il tipo di ronzio che emette...

Nuova Elettronica è ottima, perchè fa parte di quel genere di elettroncia che molti Ingegneri odierni hanno perso. La FPGA o ARM generation Engineering non ha vissuto una parte fondamentale dell'elettronica, e poi arriva uno di noi un pò più attempati e tira scoppole della mado..a, perchè non sanno come si fa un generatore di corrente costante, e devono andare a cercarlo su qualche schema-internet...

Cmq, per imparare, devi costruire qualcosa, qualche Kit. Quindi armati di saldatore e Tester, e comincia a costruirti 1) un Allimentatore (e studia come funziona) poi passa a qualche amplificatorino di BF per attaccarci l' MP3, un variatore di luci, qualche vecchio circuito digitale (vietati i PIC o microprocessori) con Integrati TTL o Cmos e avrai fatto un buon inizio.

Non importa, poi, che capisci il 100% del circuito. E' sufficiente il 30%. Il restante lo capirai con il tempo.

Dopo 2-3 anni di questo percorso, potrai cominciare ad essere considerato un elettronico amatore.

@BaBBuino, grazie anche a te per i consigli, in effetti mi era sembrato che potessero farmi comodo un tester e un saldatore: potrei cercare in giro qualche kit con esperimenti anche per questi? Mandare in corto qualche batteria e bruciare qualche led potrebbe essere un esercizio formante per me che sono piuttosto 'astratto'.

Posto che da qualche parte devo pur partire, il punto di aggancio con le mie competenze attuali (informatica) mi sembrava per affinita' arduino: con questo contavo di fare i primi esperimenti. E infatti ho preso un kit cosi' ho gia' una serie di oggetti strani da mandare in fumo. Questo senza assolutamente voler urtare la sensibilita' di chi ha maneggiato tweeter, bobine, e altri marchingegni analogici per decenni: mi piacerebbe movimentare qualche oggetto reale in base a una programmazione, e dialogare con device fisici. Gia' mi sono imposto di non partire subito con uno shield ethernet per costringermi a fare un po' di gavetta con led e sensori invece che partire subito ad aprire sockets e magari implementare una API in REST per gestire l'innafiatore di casa :P

Conto di mettermi ad attaccare LED e sensori in un paio di settimane, due anni di preparazione di elettronica per quanto sicuramente interessanti sono al di la' del mio orizzonte. Questo e' il mio pet project natalizio...

Comunque oggi ero in giro ed ho cercato un saldatore ma mi sa che ero nel negozio sbagliato (in compenso stavo per comprare un dremel e mettermi a costruire un case per un pc diskless passivo...); c'e' un modo 'semplificato' per comprare in italia gli elementi necessari agli esercizi del libro "Make: Electronics Learning Through Discovery" ? Se vado tipo in un negozio tipo GBC con il libro mi ridono in faccia? O un kit per alimentatore...

eaman sono daccordo con BaBBuino, comunque a questo punto devi fare tu una ricerca anche testi in inglese. Perchè BaBBuino ? sei un BaBB o più Arduino? ;)

Ciao Salvo C.

E' il nomignolo affettuoso con cui chiamo gli arduino... :D

Ho la casa domotizzata piena di BaBBuini... :D

Per quanto riguarda gli attrezzi, ti consiglio:

-Cacciaviti vari -tester (uno medio lo trovi a 20€) [u]Se hai intenzione di SALDARE:[/u] -saldatore a punta fine (uno medio potresti trovarlo anche sui 50€) -stagno -(se hai intenzione di fare saldature difficili, potrebbe servirti la cosiddetta pasta saldante) -Pompetta succhiastagno (costa max sui 10€, ma anche meno) ...

Questi sono i primi che mi sono venuti in mente.

Ciao ,

Fab.

Al momento stavo guardando i seguenti oggetti: - Saldatore da 8/15 e con spugna e pulisci saldatore (e se c'e' stazione di supporto). Assicurarsi che siano disponibili punte di ricambio. - Nastro dissaldante: 3e - Tester multimetro digitale da ~12euro o ~32se autorange e con temperatura es Multimetro Digitale Autorange 2000 Counts : 31e

  • basetta millefori piccola per saldature
  • breadboard da ~10e

  • mini connettori a coccodrillo

  • rack per batteria a 1.5v / 4x1.5v / 9v.

  • Pinzette a becco curvo e/o dritte

  • Microcesoia / Tronchesino a taglio raso

  • Mini morsetto da tavolo: che tenga un arduino / basetta millefori


Kit Alimentatore Stabilizzato. 5V (1A) ~ 12euro : possibilmente 1.5 / 2 A http://www.cgekit.com/shopping/catalogo.asp?scat=31&cat=18

===== Poi dato che stavo leggendo il libbro Make: Electronics ho trovato una lista dei componenti necessati agli esperimenti: - http://www.makershed.com/Make_Electronics_Components_Pack_1a_p/mecp1.htm - http://www.makershed.com/Make_Electronics_Components_Pack_2a_p/mecp2.htm

Purtroppo il mio kit resta non disponibile fino a 13 dicembre, poi dovra' essere spedito. Finira' che nel frattempo sara' disponibile prima la Raspberry Pi...

Oggi grazie ad un commesso di un negozio dalla pazienza infinita (che mi sento di ringraziare, era un negozio COEL / GBC) sono riuscito a trovare tutto il necessario, lascio una breve descrizione a chi fosse interessato a ripetere l'esperienza. Praticamente tutti i componenti per il primo set di esercizi di make elecronics, stazione saldatore + multimetro + alimentare regolabile breadboard + set di cavi attrezzi base Dato che mi era stato raccomandato ho preso anche un kit per un alimentatore da montare

Ho speso circa un ~120 euro per tutta la baracca.

Ho speso circa un ~120 euro per tutta la baracca.

Si è più che sufficiente per il momento, tieni presente che ti capiterà di assemblare un circuito minimale per non lasciarlo sulla breadboard che ti serve per altro. Una volta che il circuito è testato, puoi comprare delle schede mille fori con passo 2.54mm e attrezzarti con seghetto o dreemel per tagliarle alla giusta misura.

Spero non sia troppo tardi, i Tester o multimetri autorange non sono oggetti da comprare. Ma se ormai lo hai comprato pazienza, speriamo sia di buona fattura e non sballi subito.

Se hai nozioni di fisica e matematica, ti viene tutto molto più semplice. Devi sapere che tutte le grandezze sono riferite al tempo, che ha una importanza rilevante. Per la pratica le nozioni di fisica ti tornano utili anche per imparare a fare le saldature. Poi dovresti anche essere in grado di distinguere il caso reale da quello ideale. In Elettronica teorica si studia il componete ideale, ma nella realta le cose stanno molto diverse. Es un integrato operazionale non ha guadagno e banda passante infinite. Il passagio dall'ideale al reale lo fai con datasheet alla mano.

Auguri.

Ciao.

MauroTec: Si è più che sufficiente per il momento, tieni presente che ti capiterà di assemblare un circuito minimale per non lasciarlo sulla breadboard che ti serve per altro. Una volta che il circuito è testato, puoi comprare delle schede mille fori con passo 2.54mm e attrezzarti con seghetto o dreemel per tagliarle alla giusta misura.

Era la mia idea, anche per far pratica di saldature: millefori e saldare dissaldare una ventina di LED. Solo che e' finita che nella 'sporta dei componenti' le basette millefori non ci sono finite, e oggi i due negozi che conosco erano chiusi.

Spero non sia troppo tardi, i Tester o multimetri autorange non sono oggetti da comprare. Ma se ormai lo hai comprato pazienza, speriamo sia di buona fattura e non sballi subito.

Avevo letto in giro di evitare gli autorange in modo da prendere maggiore confidenza con grandezze e unita' di misura: ho preso un manuale a un prezzo ridicolo: digimaster dm50 meno di 10 euro. Il che peraltro mi fa' valutare favorevolmente il negoziante: avevo proposto anche un autorange da ~30euri e lui mi ha fatto prendere il modello piu' semplice ed economico :)

Se hai nozioni di fisica e matematica, ti viene tutto molto più semplice. Devi sapere che tutte le grandezze sono riferite al tempo, che ha una importanza rilevante. Per la pratica le nozioni di fisica ti tornano utili anche per imparare a fare le saldature. Poi dovresti anche essere in grado di distinguere il caso reale da quello ideale. In Elettronica teorica si studia il componete ideale, ma nella realta le cose stanno molto diverse. Es un integrato operazionale non ha guadagno e banda passante infinite. Il passagio dall'ideale al reale lo fai con datasheet alla mano.

Si un po' me la cavo, per il momento sono rimasto affascinato dalla breadboard: ho passato ore a riposizionare elementi per ottenere layout orizzontali o verticali, senza intrecci usando tutti i cavi. Scoperti gli interruttori ho potuto modificare il 'flusso' del circuito: usare il tester per leggere le 'variabili' direttamente sui connettori e' stata l'epifania quotidiana.

Piuttosto stavo pensando di prendere una piastra di legno compensato per fissare i componenti con dei chiodini mentre ci lavoro, oppure qualcosa tipo un foglio di polistirolo. Consigli?

L'hai montato il klit dell'alimentatore?

No l'alimentatore non l'ho ancora montato, ho cominciato a guardarlo pero'. Ieri ho cominciato a dissaldare (col nastro) sulla perfboard, e ho cominciato a fare le piste tra un buco e l'altro, e dei collegamenti col filo. Mi sa che mi serve uno spella filo. Conto di fare un paio di giorni di pratica poi metto su un qualche circuito sulla perfboard, magari la taglio, e provo a tagliare i reofori in anticipo (ho una serie di led bruciacchiati...). Poi quando ho un minimo di manualita' attacco il kit dell'alimentatore (intanto ne ho uno regolabile prefabbricato ;) ).

Poi sto leggendo i 3 libri di elettronica e quello di arduino (buffo il real time), l'altro giorno ho installato una debian su un embedded arm sia in versione arm che armel: 28MB di RAM per 300MHz di cpu... Pero' funziona :)

eaman: l'altro giorno ho installato una debian su un embedded arm sia in versione arm che armel: 28MB di RAM per 300MHz di cpu... Pero' funziona :)

Non fare l'Informatico sfigato! Ricordati che l'Elettronico è molto più POTENTE! XD