Elettrovalvola Baccara -> transistor mosfet o relè?

Ciao a tutti, ho letto molti articoli in merito all'irrigazione e anche a riguardo delle varie pompe..

Io possiedo questa pompa: Baccara 2W NC 24V AC 02/11.

Essendo 24 volt in corrente alternata mi chiedevo cosa usare per pilotare il segnale acceso-spento! Non sono molto ferrato in elettronica, pero' so che è possibile usare un transistor/mosfet/relè (che caratteristiche deve avere?)

ciao a tutti

Per 24VAC, la soluzione che crea meno complicazioni e' un rele'.

Etemenanki:
Per 24VAC, la soluzione che crea meno complicazioni e' un rele'.

come faccio a scegliere le caratteristiche che deve avere?

se è una pompa 2W allora il relè deve reggere almeno 0.01 Ampere.. Io direi che va bene praticamente qualsiasi relè

Ti allego lo schema del montaggio di un relè vicino ad arduino

è un relè da collegare direttamente ad arduino senza alimentazione esterna:Più semplice e poco ingombrante
Dove vedi live switched e live mains ci attacchi uno dei capi della pompa.

Grazie, ma giusto per esempio T7SS5E6-05 prodotto da TycoElectronics che supporta 250v 6A, potrebbe andare bene anche se con carico superiore al necessario?

credo di si però quello non puoi collegarlo direttamente ad arduino.Dal PDF leggo che assorbe 70 mA e arduino riesce ad erogare solo 50-40 mA non vorrei che poi si bruciasse la board

sì, il relè fornisce 250Vac a 6A, ma se usi di meno non ci sono problemi.

Dal PDF leggo che assorbe 70 mA e arduino riesce ad erogare solo 50-40 mA

cosa abbastanza normale, infatti se vedi il circuito postato da francescoprisco il pin arduino comanda un transistor (quindi sopperisce ache a differenti voltaggi, non sono solo correnti insufficienti), che a sua volta comanda il relè, e si nota anche il diodo di ricircolo per evitare "colpi di ariete" al cambio stato del relè a causa dell'induttanza che lo fa scattare.

Puoi pilotare il rele anche con alimentazione diversa, tramite il transistor collegato cosi ... ad esempio, se usi un'alimentatore da 12V per alimentare arduino, puoi usare un rele con bobina a 12V e collegare il "positivo" del rele al +12V anziche' al 5V di arduino (il resto rimane invariato) ... unico appunto (se la dimenticano sempre tutti :P) , collega anche una resistenza da 100K fra la base del transistor e massa.

Poi non conta se il rele' puo reggere carichi piu grossi del tuo, l'unica cosa importante e' che non sia per carichi piu piccoli :wink:

Per Etemenanki (ma cosa vuol dire questo nomignolo?)

Il resistore di pull down in questa configurazione ad emettitore comune non credo serva a molto.

Ho provato sul simulatore e non sono riuscito a trovare una condizione di instabilità.

Tu perché lo metti?

cyberhs:
Per Etemenanki (ma cosa vuol dire questo nomignolo?)

Il resistore di pull down in questa configurazione ad emettitore comune non credo serva a molto.

Ho provato sul simulatore e non sono riuscito a trovare una condizione di instabilità.

Tu perché lo metti?

Il simulatore e realtà sono due cose differenti. Nella realtà il bjt non si sa qual'è, se è darlington, non si sa il beta, ecc. In genere qualunque ingresso che non ha una impedenza finita è soggetto a potenziali comportamenti anomali. In questo caso l'impedenza di ingresso con il pin low è di ~10Kohm sufficienti a non creare problemi, ma visto che una R costa niente e che può evitare problemi che un principiante non saprebbe risolvere la si consiglia sempre a prescindere.

Il simulatore non simula anche l'ambiente reale in cui sta lavorando il circuito, e quindi niente inquinamento elettromagnetico e non dimentichiamo che la base del bjt lasciata libera e in grado di captare segnali di radio frequenza, oltre che segnali impulsivi dovuti a commutazione di carichi. Però 100K mi sembrano un po troppi, il valore tra 10 e 47k è più appropriato, ovviamente si deve anche modificare il valore di R serie.

Anche mettere un C da 100nF tra Base e GND non è una cattiva idea, sempre se compatibile con la frequenza di commutazione, e visto che si tratta di un relè il valore di 100nF è ottimo.

Nota che però il circuito funziona anche senza la RC in parallelo, quindi per la sperimentazione, per circuito provvisori solitamente non è necessario prendere provvedimenti, ma in circuiti finiti si deve valutare la situazione.

Ciao.

francescoprisco:
Ti allego lo schema del montaggio di un relè vicino ad arduino

è un relè da collegare direttamente ad arduino senza alimentazione esterna:Più semplice e poco ingombrante
Dove vedi live switched e live mains ci attacchi uno dei capi della pompa.

Ciao scusa se riapro questo topic. Al momento mi sono procurato questo relè 40.52 http://www.farnell.com/datasheets/1697799.pdf

Non mi è chiaro, conoscendo le caratteristiche della pompa, (2W e 24V ac) non mi è chiaro come arduino possa riuscire a pilotare l'impulso con solamente i 5v.

cosa rappresenta la simbologia nei punti 1,2,3? partendo da arduino gnd (resistenza e diodo mi son chiari)

cyberhs:
Per Etemenanki (ma cosa vuol dire questo nomignolo?)

Il resistore di pull down in questa configurazione ad emettitore comune non credo serva a molto.

Ho provato sul simulatore e non sono riuscito a trovare una condizione di instabilità.

Tu perché lo metti?

Ciao, scusa del ritardo ma non avevo piu riaperto il thread credendolo risolto ...

La resistenza fra base del transistor e massa, se intendi quella, la metto sempre per esperienze personali ... puo capitare che, per un incidente o per qualsiasi altro motivo, la connessione con la base si apra, ed in quel caso il transistor puo attivarsi anche solo a causa di disturbi o cariche statiche ... se c'e' attaccata un'elettrovalvola per irrigazione, poco male, al massimo si fa una doccia fuori programma, ma se ci fossero connessi motori o azionatori o altra roba meno "innocua", non si sa mai ... quindi e' sempre meglio prevederla ... ed in fondo, 100K non creano alcun problema a livello di corrente, e sono sufficenti ad azzerare qualsiasi cosa che non sia un comando intenzionale :wink:

Il nick Etemenanki e' la mia maledizione (l'ho piu o meno sempre usato, ormai ci sono affezionato :P) ... aveva diversi significati, piu o meno collegati fra loro, ed e' un termine in Sumero / Babilonese antico (non scherzo :stuck_out_tongue: ... E-Temen-An-Ki) ... era, fondamentalmente, il nome del tempio principale di Babilonia, e significava (riferito all'edificio) "fondamenta del cielo e della terra", o anche "cio che sostiene il cielo e la terra" ... nel gergo piu "pratico", significava principalmente "pietra angolare" , oppure "cio' che sostiene", se riferito ad un'oggetto, oppure "colui che deve sostenere" o "colui che deve aiutare" se riferito ad una persona ... un nick "pesante" :stuck_out_tongue: XD

PaoloCorazza:
Ciao scusa se riapro questo topic. Al momento mi sono procurato questo relè 40.52 http://www.farnell.com/datasheets/1697799.pdf

Non mi è chiaro, conoscendo le caratteristiche della pompa, (2W e 24V ac) non mi è chiaro come arduino possa riuscire a pilotare l'impulso con solamente i 5v.

cosa rappresenta la simbologia nei punti 1,2,3? partendo da arduino gnd (resistenza e diodo mi son chiari)

Allora, parti dal principio che arduino non comanda la pompa, comanda la bobina del relè e neanche in maniera diretta, ma attraverso il transistor che vedi tra i punti 1-2-3. Detto in maniera semplice, il transistor funziona come un interruttore, dando la giusta alimentazione alla base (2), si ottiene un cortocircuito (circuito chiuso) tra collettore (3) ed emettitore (1); così facendo il collettore e di conseguenza il capo della bobina a cui è collegato, si trovano a potenziale 0 (gnd) e ai capi della bobina si crea la giusta differenza di potenziale per eccitarla e far chiudere il contatto (nel disegno Live Mains e Live Switched) dove tu attaccherai la fase della tua pompa (live switched) e la fase dell'alimentatore a 24Vac (live mains), mentre il neutro dell'alimentatore a 24Vac andrà diretto al neutro della pompa.
Partendo dal presupposto di usare un'alimentazione esterna per il relè (cosa che ti consiglio anche se il relè avesse poco assorbimento) puoi vedere nel datasheet che hai allegato quale relè fa al caso tuo; scegline uno con la bobina in continua, ce ne sono diversi tagli ma non andrei oltre il 12Vdc; logicamente ti ci vorrà un alimentatore a 12 Vdc e dovrai ricordarti di mettere in comune il gnd di questo alimentatore con il gnd di arduino.

Ciao, siete stati molto gentili a rispondere. Purtroppo ho ancora molti interrogativi (la mia prima prova su breadboard ha fallito)

Qual'è la differenza tra usare un relè ac o dc? io ho il modello http://www.farnell.com/datasheets/1697799.pdf 40.52 a doppio scambio (va bene?) che è in alternata e non capisco se devo comportarmi in maniera diversa con la pompa che è 24v ac.
Al momento io non dispongo del transistor esatto (BC337 40 -110, H MPS A13 2J, SKSP 2222A EB426, S9014 C221), ho notato informandomi che io ho bisogno di un transistor NPN, perciò dovrebbe andare bene anche qualsiasi altro transistor e non solo il 2n2222 giusto?

Per controllare ho fatto delle prove collegando positivo e negativo sui poli dell'elettrovalvola, notando con sorpresa che anche con un alimentatore da 12v essa si azionava (funziona in 24v).. come mai?? Se volessi collegare arduino e pompa sulla stessa breadboard ed alimentarli con alimentatore da 12v dovrei usare un regolatore di tensione (per arduino) adatto giusto?

Purtroppo credo che tu abbia commesso un errore nell'acquistare il relè: l'avvolgimento (coil) dello stesso deve funzionare in 5V DC (corrente continua) e non in AC (corrente alternata).

Infatti, lo schema che ti è stato fornito serve a pilotare un avvolgimento in DC.

Per pilotarlo in AC la cosa diventa più complicata e sinceramente non lo consiglio: meglio cambiare relè.

Per quanto riguarda l'elettrovalvola a 24V AC, essa dovrebbe essere pilotata da una tensione sinusoidale da 33V di picco (66 V picco-picco): infatti la tensione indicata è quella efficace che va moltiplicata per 1,41 per ottenere la tensione di picco.

In teoria applicando un alimentatore in DC da 24V in continua potrebbe funzionare, ma si rischia di surriscaldare l'avvolgimento, perché l'avvolgimento è studiato per funzionare al meglio in AC.

Se tu riesci a farlo funzionare a 12V DC a vuoto, probabilmente sotto carico (pressione dell'acqua) potrebbe incepparsi.

Ciao Paolo, anche se ti hanno già detto quasi tutto, ti rispondo qui alle domande che mi hai fatto in pm così se dico qualche bischerata, senza dubbio qualcuno mi corregge ed è meglio anche per te :wink:
Per avere la certezza che il relè non sia adatto allo scopo, devi dare qualche info in più o controllare direttamente te nel datasheet; infatti da lì si capisce che il 40.52 ha i contatti in AC (e questo per la tua valvola andrebbe bene) mentre per capire il tipo di bobina che monta, devi vedere il resto della sigla sulla confezione o sul relè stesso; in pratica dovrebbe essere qualcosa del genere 40.52.X.YYY.A.B.C.D , dove la X ti da la versione della bobina e le Y la tensione della bobina.
Il fatto che la valvola funzioni anche in continua è normale... molti utilizzatori che usiamo potrebbero essere alimentati anche in continua, anche le normali lampadine a filamento, per esempio... Però, come ti ha già detto cyberhs i 12Vdc ti bastano per provarla a vuoto, in fase di lavoro sicuramente non sarebbero sufficienti o la farebbero lavorare male.
Inoltre far passare la continua nei contatti del relè che sono progettati per l'alternata non è sicuramente cosa buona... potresti avere problemi di incollaggio dei contatti stessi...
Ciao.

tutto quà:

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