Tensione di funzionamento: CC 3,6 V.
Durata dell'impulso: 30 ms
Quindi devo dare un impulso per aprire e poi un altro impulso con polarità invertite per chiudere; cercando in giro ho letto che devo utilizzare u ponte H, quindi ho acquistato un L293D, però credo di aver fatto un errore nella scelta.
Dopo aver fatto i cablaggi, ho voluto provare con il tester la tensione in uscita, alimentando la logica ( pin 16 ) con i 5V del wemos, e il pin 8 con alimentazione esterna.
Se alimento con una batteria lipo una cella, ottengo una tensione di uscita 4V
Se alimento con un alimentatore da 5V ottengo una tensione di uscita di 5V
Appena però collego l'elettrovalvola la tensione di uscita si dimezza e l'elettrovalvola non parte... l'unico modo per farla funzionare è usare una batteria da 9V con un impulso da un secondo.... possibile ? cosa sbaglio ?
vorrei riuscire ad alimentare le elettrovalvole con gli alimentatori a 5v massimo
L'integrato che hai preso va bene per quello che devi fare, ma come lo hai collegato? Riesci a mettere uno schema?
Edit:
Non avevo letto della tensione di lavoro dell'elettrovalvola.
L'integrato L293D vuole 5V per la tensione della parte logica e minimo 4.5V per la potenza.
Quindi se metti 5V per tutti e due va bene, il problema è che la corrente che scorre nella bobina dell'elettrovalvola sarà eccessiva rispetto alle specifiche.
La maggior parte del tempo la valvola non viene alimentata
Oltretutto il tuo schema è pericoloso: a ingresso scollegato rischi di bruciare i due transistor di sinistra, e comunque non lo puoi alimentare con alimentazione maggiore di quella del microcontrollori,
Anzi, anche la porta Not deve essere alimentata alla stessa tensione