Energia elettrica da una pianta (per chi vuole sfogarsi)

Apro questo topic solo per rendermi chiare le idee riguardo al mio prossimo progetto, se è possibile, altrimenti, in caso di enorme cantonata, provvederò a rimuovere il post con la coda tra le gambe :grin: Intando vi linko da dove mi è partito tutto http://www.freshplaza.it/news_detail.asp?id=6599 Allora, secondo voi è realmente possibile, mediante la produzione elettrica dei batteri presenti nel terriccio di una piantina in un vasetto, durante la fotosintesi, alimentare un piccolo motoriduttore, anche da farlo ruotare in maniera veramente minima? Ovviamente se una soluzione miracolosa verrà trovata, grazie a voi, spiegherò poi il resto del progetto Potete anche perdere la pazienza, l' ho scritto apposta.

3..2..1.. pronti a sparare!

ciao

ricordo di un articolo su Nuts&Volts... . . . trovato! ;) http://www.nutsvolts.com/index.php?/magazine/article/flower_power

Io più che con la fotosintesi credo che funzioni più come una batteria, che sfrutta la reazione acida del terreno data dalla dissociazione ionica dei sali presenti nel terreno ed in piccola parte dai "prodotti di scarto" che le radici trasudano durante la loro vita. Ma gli elettrodi di cosa sono fatti? P.S. con quattro limoni fai di più :)

Dalla immagine su http://www.freshplaza.it/news_detail.asp?id=6599 sembra che i microorganismi nel terreno producono idrogeno che viene combinato in una la pila ad idrogeno e cosí prodotto elettricitá.

Questo non coincide da quello spiegato nel testo:

“La maggiore efficienza deriva dal fatto che nella pianta viva ci troviamo più vicini alla fonte stessa del processo di fotosintesi. In esso, i materiali di scarto che la pianta produce e che vengono immessi nel terreno per mezzo delle radici, sono a loro volta scomposti dai batteri. Questi ultimi, nella loro opera di spazzini, “spezzano” le catene molecolari e liberano elettroni. Questo flusso di elettroni è ciò che noi abbiamo raccolto dal terreno”.

Qua sembra che microorganismi “generano” elettroni liberi che gli elettrodi raccolgono.

Non mi sembra una cosa seria quando in un articolo fanno 2 ipotesi di funzionamento diverse.

Analizzando questa frase si nota che l’ autore non ha la minima idea della Fisica:

Il flusso elettrico prodotto è stato misurato in 250 millivolt. Riportando questa misura su una scala in ettari, i ricercatori hanno concluso che si potrebbero produrre 14.000 watt per ogni ettaro: una potenza sufficiente a fornire di elettricità 28 famiglie per un intero anno.

Confronta una flusso elettrico (che dovrebbe essere una corrente se ho capito bene l’elttricitá) misurata come tensione con una potenza con una energia. (mi son’perso)

Ciao Uwe

Poco tempo fa avevo visto un esperimento pratico scientifico filmato passo-passo… per accendere e dare sufficiente corrente a un Nokia 500 ci volevano quasi 1450 limoni, figuriamoci un po’ di piantine, forse hanno ottenuto energia fumandole :slight_smile:

Non hanno detto però che i batteri devono essere più grandi di un fagiano per produrre 14000W :)

Pelletta: Non hanno detto però che i batteri devono essere più grandi di un fagiano per produrre 14000W :)

LOL :D :D

il woodoo con i limoni è più divertente ]:D http://www.shambala.it/AmicaEnergia/LemonBattery/Batteria_al_limone.htm

Pelletta: Non hanno detto però che i batteri devono essere più grandi di un fagiano per produrre 14000W :)

... grandi un ettaro ... Caio Uwe

Pelletta: Non hanno detto però che i batteri devono essere più grandi di un fagiano per produrre 14000W :)

ROTFL XD XD XD

pablos: Poco tempo fa avevo visto un esperimento pratico scientifico filmato passo-passo..... per accendere e dare sufficiente corrente a un Nokia 500 ci volevano quasi 1450 limoni, figuriamoci un po' di piantine, forse hanno ottenuto energia fumandole :)

non a caso l'articolo sembra essere tratto da uno studio di un'università olandese :grin:

no americano, non è un articolo, è un video scientifico che dura 40 minuti con misure strumentali, scelta dei metalli ecc ecc

pablos:
no americano

da: http://www.freshplaza.it/news_detail.asp?id=6599

Universita’ di Wageningen (Olanda):

Lesto non hai capito, io delle piantine manco ne ho parlato.

Ciao,

alcuni sistemi sono commercializzati da Trophos Energy per reti di monitoraggio.

Quelli che hanno solo il generatore "bioelettrochimico" possono dare in uscita continuativamente 1 mW.

http://www.trophosenergy.com/index.php?option=com_content&view=category&layout=blog&id=33&Itemid=60

Ciao, Marco.

pablos: Lesto non hai capito, io delle piantine manco ne ho parlato.

non vale, hai editato il messaggio dopo! :D