evaristo

Salve a tutti,
mi interessa lo shield Evaristo.
Questo nuovo shield (presentato nella rivista n°153 di Elettronica In) in poche parole rende utilizzabile l'Arduino anche in maniera industriale.
Faccio parte di una azienda e sto pensando di distribuirlo,
se siete interessati contattatemi in pm o meglio ancora su info@ieengsolution.it

Ho visto l'articolo di ElettronicaIn ma francamente mi pare uno shield confusionario e dispendioso per quel che può fare.....
si fa prima a costruire una serie di schede dedicate ... a mio parere....

Ciao, ma hai letto la rivista o solo ciò che c'è sul sito?
Io sono abbonato, ho studiato attentamente lo schema, ti assicuro che è eccellente per la sperimentazione, poi ovviamente ognuno può realizzare schede con varie funzionalità, dipende anche dal tempo che si ha e dalle proprie capacità realizzative di pcb o su millefori; io sto costruendo su una "protoshield" il circuito per sperimentare gli stand alone e per flashare e programmare gli ATmega.
Se devi provare in/out digitali, in analogici e out pwm, quella scheda ti permette di sperimentare tutto praticamente senza collegarci nulla, e se colleghi qualcosa è tutto super-protetto, l'Arduino è completamente isolato dai tuoi componenti.
Naturalmente questa è la mia opinione, poi ognuno ha il suo rispettabilissimo punto di vista, io l'avrei comprato se Futura l'avesse prodotto, invece ne hanno realizzato uno, lo hanno presentato e ti mettono a disposizione i file per fare la sola pcb; gli ho scritto lamentando il fatto che non si può spendere 80 euro per due c.s. e mi hanno risposto che si organizzano per vendere almeno gli stampati dei molti prodotti che presentano senza realizzare il kit, ma se ale li fa lui a me la cosa potrebbe interessare, certo molto dipende dal costo.

L' ho letto interamente ... sono anche io un abbonato solo che come scritto in precedenza non mi pare una scheda utilizzabile sarà che io mi metto il con la mille fori e mi creo le varie applicazioni però in un certo senso se sono schede progettate per un certo scopo rendono in uncerto modo se sono delle schede per prototipi rendono inn un altro.... però ciò non toglie che ne proverei una per curiosità e magari una qualche applicazione potrebbe saltarne fuori :slight_smile: vediamo che dice ale riguardo il costo e poi vedo......

ale11182:
Questo nuovo shield (presentato nella rivista n°153 di Elettronica In) in poche parole rende utilizzabile l'Arduino anche in maniera industriale.

Non ho le idee chiare cosa intendi "in maniera industriale"? Se lo intendi che una ditta compara Arduino e poi questa scheda per produre un prodotto devo deluderti; costa troppo. Una ditta produrebbe la loro scheda col ATmega fatto a misura risparmiando su ogni resistenza e mezzo amplificatore operazionale.
Non credo che puoi produrre la scheda in modo comerciale senza avere il permesso e un contratto con gli ideatori.
Ciao Uwe

uwefed:

ale11182:
Questo nuovo shield (presentato nella rivista n°153 di Elettronica In) in poche parole rende utilizzabile l'Arduino anche in maniera industriale.

Non ho le idee chiare cosa intendi "in maniera industriale"? Se lo intendi che una ditta compara Arduino e poi questa scheda per produre un prodotto devo deluderti; costa troppo. Una ditta produrebbe la loro scheda col ATmega fatto a misura risparmiando su ogni resistenza e mezzo amplificatore operazionale.
Non credo che puoi produrre la scheda in modo comerciale senza avere il permesso e un contratto con gli ideatori.
Ciao Uwe

Grazie UWE :slight_smile:

Mah, a me sembra che si stia riferendo ad Evaristo, non ad Arduino; quando parla di "rende utilizzabile l'Arduino anche in maniera industriale" io capisco che vuol dire che lo shield (che può produrre liberamente, probabilmente col solo consenso di Futurel, che peraltro non la produce) permette di interfacciare Arduino con attrezzature industriali (vero); di conseguenza Arduino viene comprato non realizzato; lui parla di utilizzare non di produrre, ma magari è il solo che può spiegare come stanno le cose, noi facciamo congetture su ciò che ha scritto.
@ratto93

Grazie UWE

:astonished:???

menniti:
Mah, a me sembra che si stia riferendo ad Evaristo, non ad Arduino; quando parla di "rende utilizzabile l'Arduino anche in maniera industriale" io capisco che vuol dire che lo shield (che può produrre liberamente, probabilmente col solo consenso di Futurel, che peraltro non la produce) permette di interfacciare Arduino con attrezzature industriali (vero); di conseguenza Arduino viene comprato non realizzato; lui parla di utilizzare non di produrre, ma magari è il solo che può spiegare come stanno le cose, noi facciamo congetture su ciò che ha scritto.

No,no, lo avevo capito come scrivi Tu.
Ciao Uwe

Ciao a tutti,
credo che il post di ale e le riposte di menniti sia abbastanza chiare.

Non s'intende distribuire l'arduino bensì il solo evaristo.
Dato che la realizzazione di un solo prototipo ha un costo spropositato, pensavamo di unirci per riparmiare
qualche euro ed avere un'ottima scheda sperimentale senza avere i problemi della millefori o di altre soluzioni "improvvisate".

Naturalmente il prezzo dipenderà anche da quante persone aderiscono a questo progetto.

Scusate ma non credevo di suscitare queste incomprensioni, evaristo è uno shield che permette di proteggere e condizionare le uscite e gli ingressi di arduino. Ho detto (sicuramente superficialmente) che lo shield rende utilizzabile l'arduino anche in maniera industriale per voler dire brevemente che l'arduino senza morsettiere e circuiti di protezione non può controllare ne motori e ne sensori ed appunto lo shield assolve proprio questa funzione.
Spero di aver fatto chiarezza altrimenti demando alla lettura della rivista dove senz'altro è spiegato tutto in maniera più dettagliata.

Tornando all'oggetto del post volevo dirvi che stiamo facendo un analisi per individuare le spese iniziali per la realizzazione del CS quindi più conferme ho del vostro interesse verso questo shield e meno costerà inizialmente il singolo pezzo, premesso comunque che il circuito verrà da me realizzato per uso interno della mia azienda.
Ciao e scusate ancora la superficialità