Ciao, il motore da te indicato penso potrebbe funzionare a patto che la coppia erogata ti sia sufficiente, ha una riduzione interna (infatti è un motoriduttore) e questo significa che l'encoder sviluppa 64 impulsi a giro del motore e che l'asse del motoriduttore compie 8384 conteggi a giro (asse, il motore ne fa circa 131 volte di più). Non so però, quanto sia difficile gestire i dati dell'encoder, di sicuro mendiante l'uso di interrupt sarebbe da preferire su ogni altro metodo di rilevamento, ma bisogna considerare la cadenza di questi impulsi in base alla pesantezza/lentezza del resto del codice, in linea di massima, se il riduttore compie 80 RPM vuol dire che fa: 80 / 60 sec = 1.333 giri/sec che moltiplicato per gli 8384 impulsi a giro rilevati dall'encoder, fanno circa: 11178 impulsi /sec ovvero una freq. di 11,18 KHz Non è poco se non si sa gestire bene la cosa, ne sto imparando un pò sul tema, ma è fattibile, arduino ce la può fare, l'importante è che tutto il resto sia efficiente, senza uso di funzioni troppo pesanti, lente o bloccanti (come delay() per esempio). Da una parte, credo che uno stepper come il Nema 23 indicato in precedenza ed un bel sensore/switch di fine corda o di "0°" sarebbe più semplice credo, ma parlo da profano, ho studiato solo superficialmente come funzionano gli stepper e fatto pratica solo con quelli unipolari, ovvero quelli che possono funzionare con un ULN2003, mentre quelli bipolari richiedono di un L298N se non ricordo male, ma per un Nema 23 non saprei, è un bel servo, lo usano per automatizzare le frese/torni CNC fatti in casa, anche da fermo ci vuole un bel po di forza per farlo ruotare, quindi l'idea di mettervi un sensore di finecorsa garantirebbe il controllo della precisione all'accensione, del resto, come fanno ancora oggi tante stampanti all'accensione o i motorini dell'accelleratore elettronico delle macchine a benzina o il motorino del minimo anche, all'accensione del quadro, portano/forzano il motore in posizione chiusura per essere sicuri sia dove deve essere. Che io sappia, uno stepper non richiederebbe di algoritmo di accelerazione e rallentamento o mi sbaglio? (il motore DC invece ha molta inerzia e quindi poco freno, mentre un passo passo, si frena quasi al momento, salvo elevata inerzia del carico sa spostare). Unica ragione che vedo (sempre parlando da profano) nel dargli una rampa di accelerazione è per tenere sotto controllo la corrente di picco (gli ampere assorbiti al momento di partire in 4a!!) se fatto troppo brusco, l'assorbimento potrebbe essere troppo elevato, mentre con una rampa di accelerazione sarebbe più graduale la salita di corrente richiesta dal motore. Ma potrebbe non essere un problema, i controller per questi motori sono ben dimensionati e dai video visti in rete, non si direbbe che siano proprio lenti!!
Nel link che ti ho dato non vi sono i prezzi, ma tieni presente che il "Nema 23" è più un formato di flangia e caratteristiche meccaniche che un modello di una ditta o l'altra, infatti basta che metti in ricerca Nema 23 e trovi infinità di offerte e da quanto ricordo, i prezzi possono andare da da circa 20-25 euro ad oltre 50 euro c/u, ma attenzione alle caratteristiche tecniche perchè come detto, il Nema 23 è solo un formato di misura di flangia, ho riscontrato diverse coppie dichiarate, e quindi bisogna ricercare quella che fa al caso, in mancanza di modelli economici nel formato 23, si potrebbe optare per i modelli maggiori come il Nema 34, di sicuro sarebbe all'altezza, anche con modelli economici.