@Sciorty:
i pannellini piccoli, sulla decina di cm, generalmente erogano sui 5/6V e sui 100/150 mA. Se stai intorno ai 20 cm, puoi raddoppiare la corrente erogata. Ma ricordati che si tratta sempre di corrente a pieno sole, come ti ha spiegato Uwe, per cui la media giornaliera non sarà mai quella che hai calcolato tu. Poi con questi pannellini non pensare di ricaricare una batteria da 12V, al massimo ci carichi 3 o 4 pile stilo AAA di tipo NiMH: le pile ricaricabili necessitano di una tensione e di una corrente di carica, quindi esse verranno ricaricate solo quando il sole picchia sul pannellino in perpendicolo.
Inoltre considera che se usi un Arduino, già lui "succhia" più di quel che necessita perché ha tutta una circuiteria aggiuntiva montata sulla scheda in più all'Atmega che, volente o nolente, ti consuma corrente per non fare nulla togliendotela dalla carica destinata alle pile. Io comincerei a pensare ad un Atmegastandalone con clock a 1 MHz e tensione di alimentazione a 3,3V, e di tutti quegli accorgimenti per abbattere i suoi consumi interni, come metterlo in sleep quando non deve far nulla e spengere le periferiche non utilizzate.
@Jumpjack:
si può realizzare un piccolo circuitino di carica, non è difficile, soprattutto se le correnti e le tensioni in gioco non sono molto elevate.