gonfiare 6 camere d'aria in modo differenziato usando sonde ed elettrovalvole

Ciao a tutti!
sono una ragazza alla fine del liceo e sto preparando un progetto di maturità sull'elettronica utilizzando Arduino... Ho delle conoscenze di arduino moolto limitate ma ho intenzione di scervellarmi fino all'ultimo :slight_smile:

Mi serve programmare un microprocessore (penso di usare arduino uno) affinché gonfi ad aria 10 camere d’aria lunghe e strette messe l’una accanto all’altra come in un materassino da mare.A questo scopo pensavo di utilizzare una pompa da 12 volt. Non tutte le camere d’aria dovranno essere gonfiate ma dovranno gonfiarsi camere d’aria diverse a seconda della corporatura di chi si siede sopra lo schienale. Praticamente l’idea è quella di creare o schienale che si gonfia diversamente a seconda che ci forma sopra un adulto o un bambino. Immagino che ci vogliano dei sensori ad ultrasuoni collocati in prossimità di ogni camera d’aria e che “capiscono” dove finisce il corpo della persona distesa e, quindi, dove la camera d’aria NON va gonfiata .. penso anche che ci voglia una pompa e delle valvole a solenoide… Qualcuno mi sa dire se questo è un progetto fattibile con arduino… Ancora più importante, qual è l’hardware che sarebbe necessario… Dove dovrei mettere le sonde/sensori?

grazie mille e a presto!

Pompa e valvole non é un problema. Il riconosciemnto del sogetto che si siede sopra sí.
Hai giá le camere d' aria o devi trovarle ancora?

Ciao Uwe

No, le camere d'aria non ce le ho...Veramente non ho ancora nulla. Pensavo di ricavare le camere d'aria da dei palloncini o da dei cuscinetti gonfiabili. Sono veramente alle prime armi: ogni consiglio è benvenuto :slight_smile:
Ma il problema è con i sensori ad ultrasuoni?

In alternativa a questi sensori, io pensavo di fornire al microprocessore una semplice relazione matematica in cui di volta in volta si dovrebbero inserire 3 o 4 dati relativi alla persona che si siede (per esempio fornire peso e altezza dell'individuo tramite una app): sulla base di questa relazione il microprocessore dovrebbe "decidere" qual camere d'aria gonfiare. Una cosa del genere sarebbe fattibile con Arduino?

Scusate la mia ignoranza, ma se non dovessi usare i sensori ad ultrasuoni voi pensate che dovrei comunque avere un sensore (di un altro tipo) per misurare quanta aria entra nelle camere d'aria? e a questo fine, dovrei avere una sola sonda o tante quante sono le camere d'aria?

Grazie infinite!

Le camere d'aria in che modo sono disposte, rispetto al corpo ed al sedile ?

Poi ti servira' probabilmente un sensore di pressione per ogni camera d'aria, altrimenti non saprai mai quale pressione contiene ciascuna camera ...

Per la corporatura, se fosse sdraiato sarebbe piu semplice, un sensore di peso sotto ciascuna camera ... seduto e' piu complesso perche' i vettori sia dinamici che statici sono influenzati anche dall'inclinazione ...

Ma giusto per curiosita', stai cercando di costruire una poltrona autoadattante, oppure un supporto per infermi, di quelli in cui le varie camere si gonfiano e sgonfiano ciclicamente per ridurre il rischio di piaghe da decubito ?

Non credo che sia un materasso antidecubito.

Vuoi misurare con i sensori a ultrasuoni lo spessore delle camere d' aria? non funziona.

Secondo ma é un progetto troppo complicato dal punto di vista del impegno e dal punto di vista del ingombro. Non devi portarlo fisicamente all' esame? Se lasci la sedia in scuola non hai a casa il neccessario per testare il codice che scrivi e viceversa.

Considera anche che un progetto semplice finito e funzionante fa piú effetto che uno megastrafigo che manca metá e non funziona nel momento del esame. Pensa anche nel progetto di avere piú stati di completezza. Un stato base dove funziona ccon funzinalita base che puoi mostrare e altri sviluppi piú complicati che se non li finisci in tempo non li mostri.

Ciao Uwe

grazie mille per le risposte!

In effetti, anche il mio docente pensa che io debba lavorare "a strati" e, per ora, concentrarmi su uno strato soltanto. Quello che devo realizzare è proprio uno schienale autoadattante (grazie per aver ideato la definizione giusta), dotato di 5 o 6 piccole camere d'aria a forma di tubo, disposte l'una sopra l'altra in orizzontale lungo lo schienale di una sedia. A seconda di chi si siede, si dovrebbero gonfiare solo quelle due o tre camere d'aria che forniscono supporto lombare alla persona seduta.

Ho pensato che, vista la difficoltà di usare sensori a ultrasuoni o di pressione per misurare la stazza di chi si siede, potrei inserire in un computer il dato bello e pronto in cm dell'altezza e della posizione della zona lombare della persona, collegare il computer ad arduino in modo che arduino possa leggere direttamente il dato. Non mi resterebbe (si fa per dire....) che programmare arduino in modo che faccia gonfiare le camere d'aria giuste. Messo in questo modo, vi sembra fattibile? Scusate se approfitto della vostra gentilezza, ma voglio solo capire se posso fare questo progetto o mi conviene passare subito ad altro...

Un'ultima cosa: ho guardato su internet, esistono camere d'aria a forma di bastone lunghe 60 cm circa (si usano negli stadi per essere sbattute l'una contro l'altra e fare rumore, in America le chiamano Thundersticks), ma sono dotate delle solite valvole che si vedono nei salvagenti da mare. Mi chiedo se posso inserire una elettrovalvola all'interno della valvola meccanica. In alternativa, userei dei palloncini. Ho visto su questo stesso forum che un ragazzo esponeva un progetto in cui inseriva una valvola in un palloncino.

Grazie mille! Vi sono grata in anticipo per ogni ulteriore suggerimento che potrete fornirmi :slight_smile: come vedete, sono proprio alle prime armi...

Uhm ... per fornire supporto lombare, bisognerebbe che il sistema potesse riconoscere la sagome della persona, e non e' semplice ... e poi, anche inserendo i dati a mano, se uno si siede un po piu in avanti o indietro, non cambia la postura e quindi la posizione di appoggio ? (questa domanda e' piu che altro per uwe, che lavorando in campo ospedaliero, di queste cose se ne intende piu di me di sicuro).

Pero', considerando la cosa da un'altro punto di vista ... non sarebbe sufficente misurare la pressione dell'aria all'interno delle varie camere in modo da mantenerle tutte alla stessa pressione (EDIT: o meglio, a pressioni proporzionali, anche in base all'inclinazione dello schienale), per fornire un supporto piu "regolare" di quello di uno schienale rigido ? ... intendo dire, dato che ognuno ha una curvatura della schiena diversa, se si facesse in modo da mantenete la stessa pressione interna in tutte le "salsicce" quando uno ci si siede (e quindi le schiaccia in modo diverso una dall'altra, dato che la forma della schiena distribuirebbe il peso in modo diverso sulle diverse salsicce), questo gia non darebbe una specie di adattamento ?

Se si, con un sensore di pressione ed un'elettrovalvola a due vie per ogni salsiccia (a due vie perche' il sistema deve essere in grado sia di gonfiare una salsiccia troppo sgonfia, sia di sgonfiarne una troppo gonfia), non si risolverebbe il problema ?

Inoltre, piu avanti, si potrebbe anche pensare di inserire nel sistema una "curva" di sostegno personalizzata (facendo in modo che alcune salsicce siano regolate ad una pressione maggiore o minore, secondo la posizione, per diverse preferenze ... ma questo ovviamente solo piu avanti, se il sistema dovesse funzionare in quel modo ;))

Ciao Etemenanki, grazie mille!

Quella di usare i sensori di pressione anche per valutare la sagoma di chi si siede mi sembra un'ottima idea. Provando con questa soluzione o, in alternativa, con l'inserimento manuale di dati, io spero di riuscire a sbrogliarmela.
Ma ho una domanda "preliminare": data la dimensione (piuttosto particolare) delle camere d'aria che mi servono, posso sagomarle a modo mio? Voglio dire, posso comprare camere d'aria di bicicletta, accorciarle e siliconarle (o qualcosa di simile)? Sarebbero compatibili con Arduino?

E, da ultimo, arduino uno è ciò che fa al caso mio?

Ancora mille grazie! Ogni altro consiglio sarà benvenuto :slight_smile:

Credo che tu possa usare le camere d'aria che vuoi (magari da moto, che essendo un po piu grosse forniscono piu superfice), pero' siliconarle non serve, la gomma delle camere d'aria necessita di incollaggi con vulcanizzante, il silicone non ci attacca bene ... credo sia un lavoro da fare in piu riprese, oppure da far fare ad un meccanico o gommista di tua conoscenza ...

Ciao Etemenanki :slight_smile:

scusa se rispondo tardi ma ho avuto un periodo un po' turbolento. Comunque mi sembra un'ottima idea quella di lavorare con le camere d'aria delle moto e con la vulcanizzazione. Terrò aggiornato questo forum

A presto :slight_smile:

Anche a me mi sembra molto "pratica" la soluzione di Etemenanki, usare un sensore di pressione per camera d'aria e eletrovalvole a due vie per il gonfia e sgonfia delle singole camere. Gestire la cosa usando come parametro la pressione aria garantirebbe, con un minimo di adattamento caso per caso (dopo delle prove con diverse "cavie") che potrebbe essere messo nel programma in base ai risultati ottenuti, magari non è nemmeno necessario fare aggiustamenti, ma non saprei più di tanto.

Come ti hanno già indicato, per modificare le camere d'aria, dovresti farlo fare ad un gommista.

Arduino UNO potrebbe bastare, ma tieni presente che ti servirebbe un canale analogico per ogni sensore e quindi per ogni "salsicciotto" di gomma da gestire, quindi max 6 pin Analogici = max 6 camere d'aria.
la stessa cosa per le elettrovalvole, in teoria ti servirebbero 2 uscite digitali per ogni camera d'aria, quindi se il max. di camere d'aria utilizzabili sono 6, ti servirebbero un totale di 12 pin digitali in OUTPUT (anche in questo caso, al limite della UNO se vuoi lasciare funzionante la seriale (pin digitale 0 e 1).

Molti anni fa stavo lavorando su un progetto simile, le sospensioni autolivellanti di un furgone Vaio di un amico, lo avrei fatto usando al posto dei sensori di pressione i potenziometri che il furgone disponeva per far funzionare il sistema automatico (andato in fumo e molto costoso da sostituire, da li la richiesta) ero a buon punto, ma richiedeva ulteriori test, ma alla fine è rimasto un progetto abbandonato, cambio auto! PS. non era con arduino, ma con un Basicx Bx24...