Il GPS differenziale funziona avendo una stazione GPS fisso di cui si sa precisamente la posizione. Dai dati ricevuti di questo GPS si possono calcolare l'entitá dell'errore di posizione (differenza posizione ricevuta dai sateliti GPS e dalla posizione conosciuta). Questa informazione del entitá del errore viene spedita via radio al GPS mobile che puó calcolare dal segnale GPS ricevuto e dal errore mandatoli dal GPS fisso la sua posizione con una maggiore precisione. Si arriva a una precisione del cm.
Nel Tuo caso non penso che sia necessaria un calcolo del errore assoluto ma di un calcolo della posizione relativa al GPS fisso. Metti il GPS fisso su un punto facilmente determinabile sulla cartina e assegnali le coordiante lette dalla cartina.
Per far ritornare il robot alla posizione di partenza non serve un sistema di GPS differenziale e percui la conoscenza della posizione esatta della stazione GPS fissa. Se usi 2 GPS e li "calibri" alla partenza in modo che sai la differenza di posizione dei 2 GPS. La stazione fissa puó misurare la variazione di errore di posizione dinamico nel tempo visto che non si muove e trasmetterlo al robot via XBee o similari. Cosí il robot sa ritornare alla posizione di partenza con piú precisione maggiore che gli avrebbe dato il GPS da solo.
Il prodotto segnalato da marcus barnet ha un entrata DGPS e puó elaborare i dati ricevuti, ma non so ne il formato dei dati ne il modo o frequenza in cui vengono mandati dalla stazione fissa.
Ciao Uwe