Non va bene, devi usare un regolatore a 3.3V dedicato, oppure usa i 3.3V disponibili su Arduino, il GPS consuma solo 35-40 mA e sei dentro il massimo ammesso sia per Arduino 2009 che UNO.
Non ho inserito l'induttanza L1 in serie all'alimentazione ... ma se è il caso la inserirò oggi....
Serve se l'alimentazione proviene da sorgenti rumorose, se vai a batterie puoi non metterla, se alimenti da USB è meglio metterla.
usando i pin 2 e 3 (di arduino) come rx e tx... impostando il baud rate a 9600, perchè di default il modulo GPS dovrebbe avere tale valore, ma non riesco a leggere nulla, nessuna segnale..
Di default quei chip arrivano a 57600 con refresh rate a 5 Hz, però se il produttore del modulo dove è installato il chip vero e proprio ha settato diversamente i parametri può lavorare a qualunque bps ammesso, lo standard per i GPS è 4800 bps.
Per verificare se i dati arrivano usa Arduino come adattatore USB seriale caricando sopra l'ATmega uno sketch vuoto dove imposti i pin 1 e 0 come input e collega Tx e Rx del GPS su quelli di Arduino incrociandoli, a questo punto aprendo il serial monitor puoi vedere le sentenza NMEA, arrivano anche senza fix, se il bps è giusto le vedi sotto forma di stringhe ascii leggibili, se è sbagliato vedi apparire caratteri senza senso in questo caso cambia il bps per tentativi fino a che non vedi arrivare i dati perfettamente leggibili.
Attenzione che sul Rx del GPS non puoi entrare con un segnale Tx a 5V, o lo lasci scollegato per fare le prove, ma non puoi modificare i parametri di lavoro del GPS, oppure lo colleghi tramite un partitore resistivo, 10k+18k, in modo da abbassare la tensione a 3V, se non lo fai il rischio di danneggiare il modulo GPS è alto.