Help primo circuito eagle

Ciao,
gentilmente qualche anima pia potrebbe controllare se il circuito che ho fatto è corretto?

p.s. nel caso ve lo stiate chiedendo: è il circuito per il quadricottero, che sperdo di portare a Firenze.
possiede on-board un’atmega SMD, l’accelerometro ADXL335(analogico, 3 assi), e l’nRF24L01, un simpatico chippino SMD stile xbee, per cui dovrò fare anche la versione lato PC stile chiavetta USB

test.sch (143 KB)

Devi assolutamente semplificarlo, ti basta per ora eliminare tutte quelle inutili connessioni GND. COme fare:
Vai nella libreria "supply", trovati l'oggetto GND (una T rovesciata) e attaccalo in ogni punto che va a GND; alla fine ti troverai tante GND ma elettricamente saranno collegate, infatti al momento di realizzare il PCB vedrai che Eagle te le collega da solo. Guardati lo schema elettrico di Arduino per vedere cosa sto dicendo.

una volta che hai il circuito disegnato, lo stampi su pcb tramite il metodo del toner?? o lo fai fare a qualche ditta specializzata? perchè per il quadricottero, in futuro mi piacerebbe rendere la parte elettronica più pulita possibile con un pcb apposta, però se devo mettermi a giocare al piccolo chimico XD

sono indeciso, ho un paio di aziende in zona tra cui una fa proprio prototipi. In caso ho anche gli acidi & co.

Secondo me l'unica preoccupazione è l'atmega in quel package, non credo ce la farà il bromografo casalingo a fare quelle piste così ravvicinate, l'altro integrato invece ce la dovresti fare; ti consiglio di fare una prova su un ritaglio di basetta, metti solo l'atmega e fai partire un pò di piste e provi.
Ti serviranno tutti gli auguri possibili e immaginabili, per davvero buona fortuna.

lesto:
In caso ho anche gli acidi & co.

Di questo non dubitavamo XD XD XD

la cosa che mi preoccupa di più è essere sicuro di aver messo tutti i condensatori necessari sul circuito... l'alimentazione mi arriva da un UBEC da modellismo...

lesto:
la cosa che mi preoccupa di più è essere sicuro di aver messo tutti i condensatori necessari sul circuito... l'alimentazione mi arriva da un UBEC da modellismo...

così è davvero incasinato, ieri ho provato a fare un po' d'ordine ma hai ricreato le New York's Street con tutti quei collegamenti; il discorso del GND vale anche per i due rami positivi, Vcc e 3,3V, anche lì ti carichi dalla lib i due oggetti e li piazzi attaccati direttamente ai pin; è l'etichetta che poi li riunisce quando fai il PCB.
Facciamo così, prova a sfoltire un po' la cosa, se mi risparmi almeno il grosso poi, se vuoi, stasera/notte te lo completo io per bene.
Questione condensatori: basta un 100µF elettrolitico & un 100nF poliestere/ceramico all'ingresso dell'alimentazione, poi metti un altro 100nF su ogni IC, ma ad occhio mi pare che tu lo abbia già fatto; poi vedo un sacco di 10nF sui segnali, immagino che abbia visto da qualche parte che si devono usare, altrimenti credo si possano abolire.
Beh, io sono a tua disposizione; stasera, se vuoi e se ti fidi..., qualsiasi cosa tu mi faccia trovare, te lo rifinisco io.

E' vero, quando metti GND e VCC o comunque 2 oggetti che hanno il nome uguale, Eagle li aggancia in automatico.

Anche i collegamenti lunghi puoi evitarli. Se ad esempio ad un pin metti solo un piccolo pezzo di pista e lo chiami, ad esempio, "MOSI", e poi al punto di destinazione ricrei un piccolo pezzo di pista chiamandolo sempre "MOSI", Eagle ti chiede se vuoi unirli. In questo modo eviti piste che vanno a zonzo da tutte le parti.

Di solito poi si stacca la sezione alimentazione dal resto, per chiarezza. Riporta il regolatore in un angolo.

Confermo che per i condensatori di decoupling ti bastano da 0.1uF su ogni chip, viste le frequenze a cui si lavora normalmente.

A volte ti capita di trovare anche integrati disegnati in maniera fighissima che hanno gia' le uscite coi nomi, per cui non devi neanche "tirare i fili" e alcuni che non hanno "vcc e gnd" e si agganciano da soli nei punti segnati in vcc e gnd tramite l'apposita simbologia.

l'unico problema, è che per come sono disposti miso e mosi sui 2 chip dovrò quasi per forza fare un doppia faccia (o inizio a ponticellare come un matto)

allora, il chip nrf è un macello, perchè o si incrociano miso e mosi, o si incrocia SCK con i suddetti. Per com’è ora il circuito, miso e mosi sono da invertire ponticellando, e lo stesso vale per CSN e CE. Anche nel caso di una doppia faccia, miso e mosi son da inverire col ponticello.

c’è anche un altro problema: il pad centrale dei 2 SMD NON viene rilevato come GND, e quindi intorno agli IC si crea un groviglio di GND quando invece ne basterebbe solo uno.

quello che sto pensando di fare è scegliere uno solo GND e VCC in modo che mi sia comodo, ma si può fare tranquillamente? magri ne mettono tanti apposta per questo?

allego lo schema attuale (ps. non ho capito come fare i riferimenti a MOSI etc… quelli che uso sono preconfezionati per essere VCC, GND, 5V e 3.3V, e mi danno un avviso che non comprendo pienamente quando cerco di rinominarli… quindi ho lasciato tutto così)

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ho cambiato ancora un paio di collegamenti, per rendere meno intricato il problema, ma ora sono giunto al fatidico intoppo:

come risolvere? ponticello? se si come si fa su eagle? magari metto il simbolo di pin singolo, così mi lascia un cerchio ramato per saldarci su il cavo?

già che ci sono vi posto anche la board quasi completamente “routata”, si notano altri 2 ponticelli per GND (tra C4 - C9 e C9 - LED 2 RST) e uno per il 5V nell’atmega tra il pin VCC e VCC-analog.

Ah, apparentemente ce n’è uno all’interno del NRF24L01, ma mi risultano essere entrambi VDD, quindi già alimentati tramite il terzo VDD. E’ giusto?

test.brd (28.9 KB)

test.sch (144 KB)