Il compilatore di Arduino Gcc

Ho trovato questo documento per caso: http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=gcc%20-dumpspecs&source=web&cd=16&ved=0CF4QFjAFOAo&url=http%3A%2F%2Fcodex.altervista.org%2Fintrogcc1_0%2Fintrogcc1_0.pdf&ei=VamGT5SaNcaVOvS6gcQI&usg=AFQjCNEbGnqn07ktMTW6IKtN7ebkEVtOHA&cad=rja

Si tratta della traduzione del manuale introduttivo del compilatore GCC.

Secondo il documento la traduzione riporta la data del aprile 2008 ed è strano come io lo stia notando solo ora questo documento.

L'ho voluto segnalare in particolar modo perchè mi piace ciò che c'è scritto nella parte iniziale tanto che la riporto qui:

Infine ­ e cosa molto importante – GCC è software libero, distribuito sotto la GNU General
Public License (GNU GPL(1) o Licenza Pubblica Generale GNU) Ciò significa che avete la libertà
di usare e modificare GCC come con tutto il software GNU. Se avete bisogno del supporto per un
nuovo tipo di CPU, per un nuovo linguaggio, o una nuova funzionalità, potete aggiungerli da voi
stessi, oppure potete pagare qualcuno che sviluppi GCC al posto vostro. Potete inoltre pagare
qualcuno per la correzione di un errore se ciò è importante per la vostra attività.

Ciao.

@Mauro:
non ho capito... ma questa cosa non è una novità, è la libertà alla base del software Gnu, quella.
Mi sfugge qualcosa? :sweat_smile:

Mi sfugge qualcosa? smiley-sweat

Non ti sfugge proprio niente :stuck_out_tongue:

Tu lo sai, io lo so, ma.....

Mi piace questa parte: "oppure potete pagare qualcuno che sviluppi GCC al posto vostro."

Ovviamente il messagio si può estendere a qualunque programma libero.

Ma tu quella traduzione l'avevi vista prima d'ora?

Ciao.

No, ma non mi era mai importato molto di cercare le traduzioni del software GNU :sweat_smile:

Io continuo a preferire l'italiano all'inglese, forse perchè non riesco a leggerlo alla stessa velocità dell'italiano e alle volte mi fermo per capire cosa vuole dire e devo rileggere. Comunque è stato un a caso io cercato gcc -dumpspecs e ho trovato quel documento in seconda pagina di goggle.

Forse menniti gradisce farsi una cultura in merito, almeno adesso non ha scusanti anglofone. :stuck_out_tongue:

Ciao.

MauroTec:
Io continuo a preferire l'italiano all'inglese, forse perchè non riesco a leggerlo alla stessa velocità dell'italiano e alle volte mi fermo per capire cosa vuole dire e devo rileggere.

Beh, è giusto che sia così altrimenti non ci sarebbe motivo di avere una "lingua madre" :wink:

Forse menniti gradisce farsi una cultura in merito, almeno adesso non ha scusanti anglofone. :stuck_out_tongue:

Con lui non l'avremo mai vinta XD

Con lui non l'avremo mai vinta smiley-lol

eheeee..... non si sa mai, la gente cambia con il tempo.

mmmm... ma a proposito che fine a fatto?

Ciao.

Vabbè ma pagare qualcuno per modificarlo, ci sta anche, insomma se uno non è capace chiede aiuto pagando il disturbo, ma
"Potete inoltre pagare qualcuno per la correzione di un errore se ciò è importante per la vostra attività." bhe questo magari è eccessivo..... come !!?? me lo dai free e devo pagare per correggere un tuo errore? :slight_smile:

ciao

pablos:
Vabbè ma pagare qualcuno per modificarlo, ci sta anche, insomma se uno non è capace chiede aiuto pagando il disturbo, ma
“Potete inoltre pagare qualcuno per la correzione di un errore se ciò è importante per la vostra attività.” bhe questo magari è eccessivo… come ??? me lo dai free e devo pagare per correggere un tuo errore? :slight_smile:

ciao

Se non puoi aspettare fino a quando quell’errore non venga corretto dagli sviluppatori, hai a disposizione il sorgente. Se ne sei capace, puoi correggere il bug da te, se non ne sei capace, puoi fartelo fare da un programmatore. Che poi questo te lo faccia gratis o a pagamento, è un altro discorso.
Che c’è di male? Preferisci questo modello oppure il modello chiuso, dove finché lo sviluppatore non aggiorna il software tu sei costretto a convivere con quel problema? :wink: