Info microcontrollore

Intanto buongiorno a tutti della community, sono nuovo nel forum, avre intenzione di progettare un sistema di irrigazione con arduino e girovagando in internet ho trovato due versino dello stesso arduino con microcontrollori differenti e di conseguenza anche il prezzo, le due versioni sono: Microcontroller MEGA328P ATMEGA16U2 e Microcontroller A000066. Ora mi piacerebbe sapere quale dei due puo essere migliore per il mio progetto.

Cordialmente

Vuklis

Buongiorno, essendo il tuo primo post, nel rispetto del regolamento (… punto 13, primo capoverso), ti chiedo cortesemente di presentarti QUI ([u]spiegando bene quali conoscenze hai di elettronica e di programmazione[/u] ... possibilmente evitando di scrivere solo una riga di saluto) e di leggere con MOLTA attenzione il su citato REGOLAMENTO ... Grazie.

Guglielmo

P.S.: Qui una serie di link utili, [u]NON[/u] necessariamente inerenti alla tua domanda: - serie di schede by xxxPighi per i collegamenti elettronici vari: ABC - Arduino Basic Connections - pinout delle varie schede by xxxPighi: Pinout - link [u]generali[/u] utili: Link Utili

Nell’attesa che tu faccia quanto su richiesto …
Arduino UNO è basato sul ATmega328P, mentre il ATMega16U2 è utilizzato come convertitore Seriale <-> USB, quindi sono entrambi presenti su Arduino UNO.

A000066 non è altro che un “codice articolo” usato da alcuni rivenditori per indicare Arduino UNO … quindi … stai parlando di un’unica scheda e di alcune sue parti componenti, NON di schede diverse.

Diverso è il caso di Arduino Leonardo che è basato solo sulla MCU ATMega32U4.

Guglielmo

Grazie della dritta ;) , inoltre vorrei capire se con arduino UNO e possibile fare il progetto che ho in mente: vorrei fare un sistema di irrigazione "intelligente", ovvero devo irrigare 20 file frutteto dove vorrei mettere per ogni fila un sensore di umidità del suolo in modo tale che venga irrigata solo la fila che necessita d'acqua. Quindi vorrei sapere se è possible collegare ad arduino UNO i seguenti componenti e quantità: 20 sensori umidità suolo 20 valvole per aprire e chiudere L'acqua 1 panello solare per ricaricare l'accumulatore e un WiFi per la connessione ad internet

Questo e solo il progetto base che vorrei fare per poi essere ampliato con altri elementi.

Secondo me pienamente fattibile, usando degli shift register per ridurre gli ingressi e le uscite

Io userei una nodemcu e una manciata di shift register

docsavage: Secondo me pienamente fattibile, usando degli shift register per ridurre gli ingressi e le uscite

Io userei una nodemcu e una manciata di shift register

Scusa la mia ignoranza :D , (sono nuovo nel campo) cosa sono gli shift register e a cosa servono. E se non ho capito male una nodemcu dovrebbe essere un modulo wifi, giusto?

Una nodemcu è più o meno una scheda Wi-Fi abbastanza potente da potersi programmare come arduino, senza l'arduino

Gli shift register sono degli integrati che riportano 3 uscite di arduino su 8 uscite loro, Sono impilabili così si può avere 8 16 24 uscite, usando solo 3 pin di arduino (o della nodemcu) Esistono anche nella versione ingresso Il vero problema è che rallentanonun po Ma per l'irrigazione non c'è problema

Se sei alle prime armi ti consigliodi partire con una UNO un sensore, un relè e una valvola

E di allargarsi man mano

Hai considerato che il consumo di 20 valvole è notevole? Ci vuole un alimentatore coi controcaxxi

Anche la quantità d'acqua consumata richiede una bella pensate, lato idraulico

docsavage:
Gli shift register sono degli integrati che riportano 3 uscite di arduino su 8 uscite loro,

Di tutte le possibili descrizioni di uno shift register questa è quella più fantasiosa che ho mai letto. :slight_smile:
Uno shift register è un dispositivo hardware che permette di convertire un bus parallelo in seriale e viceversa, esistono shift register, in singolo chip, da 8-16-24-32 bit, non serve metterli in cascata, p.e. il SN54LS673 che è da 16 bit e si trova anche in case pdip, le versioni da 34 e 32 bit si trovano solo in case smd per via dell’elevato numero di pin necessari, p.e. HV9308 che è da 32 bit, ma ce ne sono tanti altri, addirittura doppi da 64 bit, però solo come buffer fifo, filo, etc.

Fantasiosa certo, Grazie, lo considero un complimento

Scommettiamo che per chi è alle pre armi è quella che rimane più in testa?

Credo si chiami maieutica....

docsavage: Fantasiosa certo, Grazie, lo considero un complimento

Infatti era un complimento. :)

Scommettiamo che per chi è alle pre armi è quella che rimane più in testa?

Probabilmente si.

Credo si chiami maieutica....

E' il metodo socratico, però qui sconfiniamo nella filosofia, tecnologia e filosofia non vanno molto d'accordo tra loro. :) Tanti anni fa mi sono inventato, per scherzo, il coprocessore filosofico, il primo processore al mondo che prima di eseguire le istruzioni ti chiede che senso hanno. :D

Che prezzo fai agli amici?

E a me?

Usando una cosa del genere per il mio progetto e fattibile?
Se qualcuno mi fa uno schemino cosi magari capisco un pochino di piu e magari facendomi vedere qualche componete specifico :slight_smile:

Cordialmente

Vuklis

In linea di massima ... una cosa così

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E' necessario conoscere IL TIPO di valvole che intendi usare per aprire e chiudere l'acqua. Per le valvole che si aprono e chiudono con l'inversione di polarità lo schema di Brunello purtroppo non va bene.

Ciao, P.

Pensavo di usare valvole al solenoide che sono a buon mercato, però loro piu lavorano piu consumano questo però penso di risolverlo con una bella batteria e un panello solare.
Bello lo schema di Brunello, pero volevo capre una cosa, se ad esempio il sensore di umidità N° 9 mi rileva che manca acqua, arduino si accorge che è il sensore N° 9 e quindi attiva la valvola N° 9 ?

Cordilamente

Vuklis

Se lo programmi giusto, fa giusto, fidati

docsavage: Se lo programmi giusto, fa giusto, fidati

Tranquillo mi fido ;) e che essendo alle prime armi voglia chiarirmi tutti i miei dubbi.

Cordialmente

Vuklis

docsavage: Anche la quantità d'acqua consumata richiede una bella pensate, lato idraulico

Anche cablare una ragnatela di linee lunghe decine di metri senza che Arduino si continui a resettare... o senza che si bruci tutto ad ogni fulmine caduto nelle lontananze.

Un conto è l'idea, il principio teorico, e il funzionamento al banco, un conto è il mondo reale, fatto di componenti non ideali, rendimenti, dissipazioni, disturbi, scariche, corrosioni... roditori.

I microrelé delle schede per Arduino sono notoriamente "deboli" nei contatti, chi ha provato ad usarli in modo pesante (come serve in un impianto "industriale" acceso h24) ha dovuto cercare altro a costi ben maggiori, o ha dovuto progettarsi le proprie schede usando opportuni relé industriali..

Non è per scoraggiare il progetto, ma vanno valutate molte altre cose.