info per allarme

Ciao a tutti, sto pensando di realizzare un'allarme per casa con arduino... Per la parte software non penso di avere particolari problemi ma ho dei dubbi sul resto... Per vari motivi ho pensato di collegare tramite fili i vari sensori sparsi per casa pero non potendo fare nuove tracce dveo inserire tutto in quelle esistenti. Posso passarli pero insieme al telefono o la 220 sensa avere disturbi? Inoltre devo adottare qualche circuito particolare per non perdere il segnale dopo 15/20 metri? P.s. Si tratta di sensori digitali(0-1)

Posso passarli pero insieme al telefono o la 220 sensa avere disturbi?

Con cavi del telefono vicino non hai problemi; per i 230 AC é diverso. Non si dovrebbe usare le stesse canaline. Dovrebbe essere anche vietato, ma non so citrarti la fonte.

Ciao Uwe

Ok grazie... Invece per quanto riguarda l'attenuazione del segnale? Avrò problemi dopo un pò di metri o posso andare tranquillo?

Se vuoi fare una cosa minimamente affidabile, scordati di mandare i segnali direttamente hai pin di Arduino.

Dovrai mettere davanti un'elettronica che ti permetta di rilevare i tipici sabotaggi, tagli e corto e quindi dovrai fare delle linee bilanciate, le dovrai rendere immuni al rumore (... metri e metri di filo sono un ottima antenna che si porta dietro tutta la schifezza di questo mondo), dovrai disaccoppiare il tutto otticamente per evitare ch se ti attaccano la 220 sulle linee ti distruggono la centrale ed addio allarme, e ... altri mille accorgimenti per evitare o che l'allarme NON scatta mai o ... che i tuoi vicini ti aspettino con il fucile !!!

Quindi ... ... realizzare un allarme per "giocare" con Arduino è una cosa, proteggere seriamente casa ... è tutt'altra.

Guglielmo

Si tratta di sensori digitali(0-1)

Che sensori potranno mai essere di tipo digitale da usare in un impianto di allarme ?

@gpb01 io vorrei cercare di fare qualcosa di affidabile, certo non al livello di allarmi industriali ma che non dia nemmeno falsi allarmi. Ci avevo già pensato a tutte le varie situazioni di sabotaggio, alcune le volevo risolvere via software, ma altre come la 220 sulle linee non ho idea su come fare...

Quindi sinceramente che mi consigli, lascio stare? Oppure c'è qualche consiglio che puoi darmi?

CEI 64/8 .... isolamento circuiti categoria 0 e categoria 1 Essa non dice che tu non puoi passare un cavo telefonico, di allarme, dati, insieme agli altri cavi di tensione più alta come ad esempio il 230/400v, dice che devi utilizzare cavi con isolamento adeguato a quelli vicino.

Es: Prendiamo un cavo di allarme schermato che ha isolamento 50/100v ... non può transitare insieme ai cavi 220/380v Prendiamo invece un cavo di allarme schermato che ha 450/750v di isolamento, esso può transitare insieme ai cavi 220/380, però c'è un vincolo, non è possibile interromperlo e fare giunzioni nella stessa cassetta di derivazione dove sono contenuti i collegamenti 220/380v, se ne deduce che se non posso interromperlo non mi serve a niente.

In un altro esempio posso terminare il cavo TV nello stesso cassetto della presa 220v derivanti dalla stessa condotta, ma ho 2 vincoli 1) il cavo TV deve avere isolamento 450/750v e costa molto 2) la cassetta 503/504/506 portafrutti deve avere obbligatoriamente i separatori

A questo punto ci sono troppi costi e complicazioni, le opere murarie non le facciamo noi, ordiniamo guaine e cassette separate e ci leviamo da ogni problema nel presente e nelle future probabili manomissioni, chi smonta di solito non rimette i separatori, dimostrare poi che tu li avevi messi in origine resta difficile.

A parte questo incontrerai un altro problema, 5v non sono adatti oltre i 2-3 metri, ti servono tensioni di almeno 12v, la sirena autoalimentata, antistrappo, antiapertura, antischiuma ecc ecc la devi comprare già fatta, i sensori anche questi già fatti, relè e convertitori 5v/12v, valuta tu i costi finali. Tralascio le normative severe e sanzioni che ci sono sul "disturbo della quete pubblica" spece se derivano da una centrale non omologata.

Se intervengono VVF e polizia municipale perchè la tua sirena suona mentre non ci sei finisci col essere "indagato", in caso di denuncia e/o segnalazione, perchè questi interventi comunque si pagano e allora saltano fuori domande indiscrete, chi l'ha fatto, certificazioni, omologazioni, responsabilità, poi se lo metti in un pollaio in cima a un monte, bhe è un altro discorso.

ciao

a9131: Quindi sinceramente che mi consigli, lascio stare?

Credo che, dopo l'intervento chiarificatore di pablos, la risposta ti sia ovvia !

Arduino (... e la quasi totalità delle sue shield) non sono fatti per "impianti civili", "automazione industriale", "domotica", ecc. ecc. Nelle schede Arduino e nei vari shield, quasi mai si trovano fotoaccoppiatori, fotoaccoppiatori che sono presenti [u]in abbondanza[/u] sulle schede nate per le applicazioni su indicate.

Arduino è una scheda di prototipazione, fatta per imparare.

Come già più volte detto su questo forum, [u]evitate di mettere[/u] queste schede, così come sono, in impianti civili e industriali. Se vi va bene vi può capitare una brutta figura, se vi va male un danno con denuncia penale.

Poi ... [u]ciascuno fa come vuole ed è responsabile di quello che fa[/u]. ::)

Guglielmo