Informazioni componente SN74HCT14N

Salve a tutti

Per sbaglio mi hanno dato questo componenti piuttosto che uno shift register =(
Ho letto sul datasheet che per ogni uscita da 4mA e mi potrebbe tornare utile prima o poi per qualche applicazione carina da fare ma sinceramente non ho capito perchè non mi funziona ho attaccato la VCC ad un pin che successivamente accendo sulla linea 5V
poi ho attaccato la GND a quella della mia scheda e successivamente ho messo sul secondo pin a sinistra ho attaccato una porta della mia scheda e sul primo ho messo un led in serie ad una resistenza.

Alla fine quando setto le porte non mi succede nulla...stavo pensando che forseè legato al fatto che questo integrato realizza la funzione y=not(a)?

Volevo avere dei chiarimenti perchè sono un po inesperto in questo settore

devi per prima cosa alimentarlo.
+5V sul pin 14
gnd sul pin 7.
magari l'hai fatto, pero'sai com'è, mi hanno insegnato di non dare mai nulla per scontato, pertanto se hai gia' provveduto....perdonami..

dal datesheet vedi la disposizione anche di tutti gli altri pin.

ci sono 6 ingressi e di conseguenza 6 uscite. (sono gli altri 12 pin dei 14 totali).
ad ogni ingresso, corrisponde la sua uscita.
essendo un inverter se ad un'ingresso applichi +5volt, alla rispettiva uscita trovi circa 0 volt, e viceversa.
essendo uno schmitt trigger si comporta pure in un determinato modo che appurerai in seguito.
ti anticipo che funziona a scatto.

ultima cosa, non meno importante, quando si compera un'integrato bisogna fornire sempre la sigla, perchè nel 90% dei casi, per il venditore, un kg di burro, o un treno, per lui non fa differenza.
questa piccola precisazione significa che in giro c'è quasi sempre professionalita' ZERO, (purtroppo sempre piu' frequente in qualsiasi campo.)
pertanto la cautela è d'obbligo, se non si vuole portarsi a casa un treno, quando si vorebbe un kg di burro, specificare sempre con con la sigla.
saluto, con, POVERI NOI...., il resto, meglio che non lo dico, per non offendere l'orgoglio patrio. :wink:

buona sera

Innanzi tutto ti ringrazio per la risposta :smiley:

devi per prima cosa alimentarlo.
+5V sul pin 14
gnd sul pin 7.
magari l'hai fatto, pero'sai com'è, mi hanno insegnato di non dare mai nulla per scontato, pertanto se hai gia' provveduto....perdonami..

Hai perfettamente ragione su questo anzi per me che sono alle prime esperienze non è mai nulla scontato infatti su questo ho un dubbio.
In pratica la vcc del mio integrato è come se fosse l'ingresso per alimentarlo, il mio dubbio è legato al fatto che io collego il vcc ad un pin qualsiasi della mia scheda in maniera tale da settare il pin relativo all'integrato e accenderlo (realizzando una sorta di step di accensione). Ora mi sorge il dubbio se il vcc va collegato direttamente alla porta 5v e se come faccio io è sbagliato.
Se la cosa che faccio io è sbagliata mi incuriosisce sapere il perchè in maniera tale da capire un po questo mondo a me sconosciuto :slight_smile:

dal datesheet vedi la disposizione anche di tutti gli altri pin.

ci sono 6 ingressi e di conseguenza 6 uscite. (sono gli altri 12 pin dei 14 totali).
ad ogni ingresso, corrisponde la sua uscita.
essendo un inverter se ad un'ingresso applichi +5volt, alla rispettiva uscita trovi circa 0 volt, e viceversa.
essendo uno schmitt trigger si comporta pure in un determinato modo che appurerai in seguito.
ti anticipo che funziona a scatto.

Adesso nominandomi il Trigger di Schmitt mi hai illuminato perchè questo componente l'ho visto in maniera teorica. Ti ringrazio molto!
Mi rendi consapevole di come tra pratica e teoria c'è un abisso allucinante!

ultima cosa, non meno importante, quando si compera un'integrato bisogna fornire sempre la sigla, perchè nel 90% dei casi, per il venditore, un kg di burro, o un treno, per lui non fa differenza.
questa piccola precisazione significa che in giro c'è quasi sempre professionalita' ZERO, (purtroppo sempre piu' frequente in qualsiasi campo.)
pertanto la cautela è d'obbligo, se non si vuole portarsi a casa un treno, quando si vorebbe un kg di burro, specificare sempre con con la sigla.
saluto, con, POVERI NOI...., il resto, meglio che non lo dico, per non offendere l'orgoglio patrio. :wink:

Su questo posso dirti che adesso l'ho testato sulla mia pelle e mi rendo conto che bisogna stare attenti farò tesoro di quello che mi hai detto!

Detto ciò ti saluto e grazie mille della risposta!

Ps dimenticavo in attesa della scheda arduino sto lavorando su un'altra scheda per questo alcune cose le sto iniziando a fare con questa poichè devo impararla ad utilizzare per scopi didattici :slight_smile:

[Edit] Sono riuscito a collegarlo mettendo la vcc sui 5v però non mi è ancora chiaro il perchè :slight_smile:
Detto questo credo che dovrò alimentare le mie breadboard in maniera da distaccare tutto dalla scheda per non sovraccaricare troppo :slight_smile:

qualsiasi circuito integrato, lo devi alimentare se vuoi che faccia la funzione per la quale è stato costruito.
ogni integrato ha come minimo due pin che permettono di fare quello che ho detto sopra.
un pin chiamato Vcc dove colleghi il positivo dell'alimentazione.
un pin chiamato Vss dove colleghi il negativo dell'alimentazione (a volte noi lo chiamiamo GND).

è OBBLIGATORIO fare questi collegamenti perchè altrimenti, non funzionera' mai.
ogni integrato ha la sua tensione di alimentazione, ad esempio la serie SN7....(come il tuo) vuole il + 5 volt sul piedino n° 14 ed il meno, sul piedino 7.
poi gli altri piedini, li utilizzi a seconda del fatto che siano ingressi o uscite, leggendo il datasheet.
ogni integrato è stato costruito per svolgere determinate funzioni e fara' diligentemente solo quelle.
pertanto, l'integrato si sceglie in funzione di quello che vuoi fargli fare.
un discorso a parte sono gli integrati detti microprocessori, come ad esempio quello che c'è sull'arduino, che comunque, per tornare a bomba, anche lui ha bisogno della alimentazione, altrimenti fa sciopero XD
ciao

Scusate se mi intrometto, ma avendo studiato molto le famiglie CMOS-TTL vorrei aggiungere qualche dettaglio.
Il primo è che leggo

....il mio dubbio è legato al fatto che io collego il vcc ad un pin qualsiasi della mia scheda in maniera tale da settare il pin relativo all'integrato e accenderlo ....

Se ho ben capito vorresti alimentare l'integrato tramite un pin I/O del micro, la cosa sarebbe teoricamente fattibile a patto di pilotare un transistor col pin, in modo da non avere il limite di corrente tipico del pin I/O; ma la cosa più importante è valutare gli effetti del circuito attorno al "74" quando esso non è alimentato, infatti se uno o più dei suoi 6 ingressi fosse sotto tensione l'intengrato potrebbe danneggiarsi.
L'altra cosa è che mi associoall'affermazione di goldx circa la scarsa professionalità, che però definirei più scarsa "competenza", di molti venditori di componentistica elettronica; nello specifico bisogna fare addirittura attenzione alle sigle "interne" dell'integrato. Per capirci mi limito al modello in questione ed al suo "fratello" più vicino:
Premesso che le lettere prima del 74 indicano il costruttore, quelle dopo il 14 il tipo di package:

  • 74HCT14 tipologia costruttiva CMOS, tensione di alimentazione 5V, livelli logici TTL: VI= 0,8-2V, VO= 0,4-3,7V
  • 74HC14 tipologia costruttiva CMOS, tensione di alimentazione 2÷6V, livelli logici CMOS: VI(5V)= 1,35-3,15V, VO(5V)= 0,4-3,7V
    Quindi come vedete una sola "T" che nello specifico sta proprio per "TTL" fa cambiare di molto le caratteristiche di un integrato, quindi sulle sigle non bisogna andarci leggeri nemmeno quando si ordinano...
    Allego una Tabella che a suo tempo ho pubblicato su Elettronica In, proprio a dimostrazione di quanto sia immenso il campo delle logiche digitali.

Grazie a tutti per il supporto e le risposte siete stati chiarissimi!!!