ingresso 24v: relè?

Ciao a tutti…
sono nuovo del “settore” avendo appena ordinato il mio primo arduino (uno).
Vi scrivo per avere una conferma su quello che ho intenzione di fare…sono certo che saprete aiutarmi…
la situazione è la seguente:

ho uscita 24v di una macchina utensile di cui voglio rilevare lo stato…se la utilizzassi per eccitare la bobina di un relè i cui contatti NA vedono un capo collegato al +5v e l’altro collegato ad un ingresso di arduino?

so che è un soluzione a volte adottata in campo industriale per far “comunicare” due macchine tra loro in assenza di metodi più canonici,ha delle controindicazioni per arduino?

…sembrerà ai più una domanda idiota ma vorrei evitare errori madornali causa inesperienza…e stranamente non trovo esempi a supporto o contro questa scelta…

grazie a chiunque mi sarà di aiuto! :grin:

devi mettere la resistenza di 10k di pullup all’ingresso di arduino

casomai di pulldown

Se lo stato dell'uscita della tua macchina è 24V o 0V allora puoi ricorrere ad un semplice partitore resistivo:
una R da 39kohm con un capo all'uscita dell'utensile e l'altro capo al pin di Arduino
una R da 10kohm con un capo al pin di Arduino (lo stesso) e l'altro capo a GND
per sicurezza (ma è opzionale) un diodo zener da 4,7V-5,1V con il catodo sul pin di Arduino e l'anodo a GND
in questo modo i tuoi 24V vengono stabilmente ridotti a 4,9V circa, lo zener taglia eventuali extratensioni provenienti dall'uscita a 24V

...quella del partitore mi era passata per la mente ma mi ero posto il seguente quesito:

i 24v dell'uscita della macchina non sono (in generale) riferiti ad una GND differente da quella di arduino?
(questo mi è stato indicato come motivo per cui si utilizza il relè come descritto prima in ambito industriale)

In ogni caso relè + resistenza di pull-down è ok come soluzione?

Per usare un partitore le masse devono essere collegati. Questo puó creare problemi.
Per la separazione elettrica si possono usare dei relé (ma solo per frequenza basissime) oppure un optoisolatore (con modelli standart per frequenze fino qualch centinaio di kHz).


devi adeguare R1 per 24V ( usa una resistenza da 2,2kOhm)

Ciao Uwe

ok era come ricordavo da qualche rigurgito di elettrotecnica allora... XD
un'ultima domanda...nello schema che hai postato per quale motivo c'è una resistenza di pull-up?
In questo modo non mi ritrovo ad avere un ingresso su PD4 "invertito" rispetto alla tensione tra x1 e x2?

grazie comunque a tutti per l'aiuto...gentilissimi!

Ti riferisci alla resistenza di collettore R2?
Si l'ingresso è invertito, cioè con il led del optocoupler spento sul pin ci sarà uno stato alto, con il led accesso uno stato basso. Di questo devi tenerne conto quando scrivi il codice, ma solitamente non comporta alcuna difficoltà di codifica.

Nessuno a pensato a farti una domanda:
La tensione di 24V è continua o alternata?

Ciao.

giusto, si chiama di collettore!...funge da pullup per l'ingresso in ogni caso..(sto cercando di rispolverare vecchi ricordi di studi lontani...)

sono 24v in continua e credo che opterò per la soluzione con relè+pulldown...che piace di più al proprietario della macchina!

grazie ancora!

forse dovrai aggiungere un C tra In di Arduino e GND, per assorbire eventuali rimbalzi dei contatti del relé...

Più esplicito è meglio, inserisci un C da 100nF o più tra il pin e gnd.

MauroTec:

[quote author=Michele Menniti link=topic=171472.msg1275287#msg1275287 date=1371032125]
forse dovrai aggiungere un C tra In di Arduino e GND, per assorbire eventuali rimbalzi dei contatti del relé...

Più esplicito è meglio, inserisci un C da 100nF o più tra il pin e gnd.
[/quote]
Mauro, io resto sul forse perché dipende dal relé che usa, se ricorre alla tipologia "reed" il problema non esiste, se invece il problema esiste non è detto che bastino 100nF