Interessato ad Arduino DUE ma...

Volevo chiedere agli esperti del forum, come siamo messi con Arduino DUE del punto di vista HW e SW ? Ovvero, ho letto nel sottoforum specifico Arduino 2 (in inglese) molti thread con segnalazione vari problemi sia per il SW che per l'HW. Magari non reali ma dovuti a incapacità degli utenti, ma mi hanno un pò stoppato nel mio interesse verso la DUE. Ritengo, da quel che ho letto, che la DUE sia una scheda veramente bella, ma questi problemi mi hanno un pò spaventato.

Altra cosa che mi "spaventa" un pò è il discorso dei pin a 3.3V invece che a 5V, ma con breadboard tipo queste: http://www.robot-italy.com/it/logic-level-converter-8-channels-bidirectional.html http://www.robot-italy.com/it/dual-logic-level-converter-3-3-5v.html http://www.robot-italy.com/it/4-channel-i2c-safe-bi-directional-logic-level-converter-bss138.html penso anche uno poco esperto di elettronica riesca a non fare danni (servonoe sia per digital che analog pin?).

Grazie per le Vs. eventuali opinioni. Buona serata a tutti :sleeping:

Io ce l'ho ma, per ora, devo dire che è rimasta inattiva :sweat_smile: Non ho trovato un progetto per usarla. Senz'altro è una scheda che si acquista se serve. Cioè, vuoi pilotare un quadricottero in un modo che forse con l'Arduino UNO non farai mai? La DUE è senz'altro adatta. Per i miei progettini è uno spreco, visto che alla fine utilizzo spesso Tiny84 o Mega168 perché ottimizzo molto il codice e non faccio neanche cose supercomplesse.

Il discorso dei 3,3V non mi tange, dato che spesso lavoro con questa tensione per risparmiare sui consumi.

Io ce l'ho da un pò di tempo ma non l'ho usata perchè mi ha dato qualche problema. Innanzitutto le analogice a 3.3V sono una stupidata enorme visto che il mercato in genere propone strumentazione con trasmissione 0-5Vdc (quindi hardware aggiuntivo), ma a parte questo sono abbastanza instabili. Mancano librerie ecc. forse è un po presto per usarla. Poi visto che gli hanno messo a bordo un ARM, potevano lasciargli abilitate le funzioni e le porte per gestire direttamente la comunicazione ethernet. Evidentemente esiste una lobby degli shield.

Per il discorso ethernet, ho letto anche io. Il problema è lo sviluppo del software per poter usare quell'hardware e mantenere la compatibilità dell'IDE alle versioni precedenti. Inoltre per il discorso dei 3V3 rispetto ai 5V, è vincolato al processore. Bisognava aggiungere HW sulla scheda che avrebbe aumentato il costo, già ora maggiore della Uno. Tieni conto che anche Raspberry PI ha i pin a 3V3. @astro, che se ne intende di elettronica, ma non solo lui, afferma che piano piano si abbandonerà la componentistica a 5V per andare verso i 3V3. Però è vero che il mercato, soprattutto hobbystico mi sembra ancora pieno di componenti e shield a 5V.

giacomoforgione: quindi hardware aggiuntivo

Considerando che i pin posso erogare solo 3mA, avrai sempre bisogno di componentistica esterna.

Quote from: giacomoforgione on Today at 08:44:11 AM quindi hardware aggiuntivo Considerando che i pin posso erogare solo 3mA, avrai sempre bisogno di componentistica esterna.

Per l'erogazione della corrente basta utilizzare un fet o bjt adeguato (come adesso del resto) ma gli ingressi analogici sono penalizzanti. Meglio se costava un po di più ma aveva le funzione ethernet. Del resto quanto costa aggiungere una shield ethernet? =(

Anche perché il controller Ethernet è già integrato nel chip.

leo72: Anche perché il controller Ethernet è già integrato nel chip.

Manca il PHY, che da solo costa quasi quanto il micro, poi devi aggiungere un connettore RJ45 con trasformatori integrati ed ecco che la DUE costava almeno 12 Euro in più :D

Manca il PHY, che da solo costa quasi quanto il micro, poi devi aggiungere un connettore RJ45 con trasformatori integrati ed ecco che la DUE costava almeno 12 Euro in più

Spero che facciano una REV2 con la funzione ethernet anche se dovesse costare 12 € in più è sempre meno dello shield, senza contare l’ingombro aggiuntivo.

astrobeed: Manca il PHY, che da solo costa quasi quanto il micro, poi devi aggiungere un connettore RJ45 con trasformatori integrati ed ecco che la DUE costava almeno 12 Euro in più :D

Ho letto, ma non sò se vero, che il problema è anche nel software. Non basta l'hardware, poi bisogna anche fare delle funzioni o librerie per l'IDE per rendere disponibili comandi per utilizzarlo.

nid69ita: Ho letto, ma non sò se vero, che il problema è anche nel software.

Ovvio che ci vuole anche il software, però quello lo devi chiedere all'Arduino Team :)

astrobeed: Ovvio che ci vuole anche il software, però quello lo devi chiedere all'Arduino Team :)

Che leggono il forum e posso dare un loro parere/opinione ?

astrobeed:

leo72: Anche perché il controller Ethernet è già integrato nel chip.

Manca il PHY, che da solo costa quasi quanto il micro, poi devi aggiungere un connettore RJ45 con trasformatori integrati ed ecco che la DUE costava almeno 12 Euro in più :D

Potrebbero studiare una scheda tipo la Arduino Ethernet, esempio Arduino Due Ethernet, con magari una porta USB eliminata e l'aggiunta del livello fisico per gestire l'Eth.

scusate se mi intrometto ma è una cosa che interessa anche me e cisì evito di aprire un topic magari inutile. la cosa che mi spaventa di più non è il fatto che funzioni tutto a 3,3V perchè per quello basta comprare shield a 3,3V ma i pochi mA che può cedere. cioè io ho il bisogno di collegare dei sensori ad ultrasuoni(hc sr04) e dei led ir utilizzati come ingresso(un po come dei sensori di luce come illustrato nel tutorial di gioblu e come sensori erer ovvero di prossimità a basso costo). volevo sapere è possibile collegarli come input(quindi alle porte analogiche) o serve qualcosa in mezzo? grazie mille e scusate l'intromissione :)

Il problema INPUT è relativo, se hai un segnale variabile da 0 a 5V ti basta aggiungere un banalissimo partitore resistivo per trasformarlo in un segnale 0÷3,3V e lo stesso vale anche per i pin digitali, anche se in quel caso diventa più conveniente aggiungere un adattatore di livelli che ti sistema anche l'OUTPUT

scusa la mia ignoranza ma non ho capito cos'è un partitore resistivo(ho dato un'occhiata su googe ma trovo solo spiegazioni troppo complesse per le mie conoscenze :blush: ) per le uscite pensavo di utilizzare dei transistor a cui bastavano 2mA per attivarsi cosa cambia fra la mia e la tua soluzione?

Il problema INPUT è relativo, se hai un segnale variabile da 0 a 5V ti basta aggiungere un banalissimo partitore resistivo per trasformarlo in un segnale 0÷3,3V e lo stesso vale anche per i pin digitali, anche se in quel caso diventa più conveniente aggiungere un adattatore di li velli che ti sistema anche l'OUTPUT

Come dicevo in un post precedente serve altro Hardware. Nell'automazione industriale si usano gli 0-5V. I 3,3V da dove saltano fuori? in uno strumento di precisione tarato ad una uscitasstandard, perché aggiungere incertezze?

scusa la mia ignoranza ma non ho capito cos’è un partitore resistivo(ho dato un’occhiata su googe ma trovo solo spiegazioni troppo complesse per le mie conoscenze )per le uscite pensavo di utilizzare dei transistor a cui bastavano 2mA per attivarsi cosa cambia fra la mia e la tua soluzione?

Ti allego una immagine

ok penso di averlo capito :) ma per le uscite?

[quote author=Michele Menniti link=topic=164200.msg1227290#msg1227290 date=1367605865] Il problema INPUT è relativo, se hai un segnale variabile da 0 a 5V ti basta aggiungere un banalissimo partitore resistivo per trasformarlo in un segnale 0÷3,3V e lo stesso vale anche per i pin digitali, anche se in quel caso diventa più conveniente aggiungere un adattatore di livelli che ti sistema anche l'OUTPUT [/quote] Quoto. Inoltre la DUE è una scheda particolare, la acquisti se hai determinate esigenze. Il suo campo d'utilizzo è la computazione: hai un chip a 32 bit con core ARM a 84 MHz, non la compri certo per accendere un orologio a led o per leggere l'ora da un RTC e visualizzarla su un display LCD. ;) Cambiando le esigenze d'uso cambia anche il target della scheda, che si rivolge appunto non a chi non sa cos'è un partitore (non è un'offesa lupo95, l'ho preso solo come esempio ;) ) ma ad un'utenza diciamo "avanzata", che non si pone problemi su come usarla.

Insomma, è una BMW 3000 cc non destinata ai neopatentati, per fare un paragone automobilistico :P