Interferenze display con pompa 5volt

grazie per i video...io però ho trovato questo video...secondo voi può andare bene per alimentare la pompa?
https://www.youtube.com/watch?v=A2_VLXSjCPw

In quel video si vede un modulo come questo che viene collegato a una batteria Li-Ion da 3,7 V nominali. Quel modulo, collegato a una sorgente a 5V, è in grado di ricaricare completamente e bene la batteria stessa. Dai terminali OUT+ e OUT- del modulo puoi prelevare una tensione di 5 V con una corrente massima di 1 A circa. Se cerchi di prelevare di più il circuito integrato TP4056 su cui è basato il modulo riduce la tensione in modo da non superare la potenza che può dissipare. In quel caso la tensione diminuisce e il modulo non eroga più 5 V. Nel caso che la batteria tenda ad esaurirsi e la tensione a scendere sotto i 2,9 V l'integrato interrompe l'alimentazione e la tensione di uscita va a 0 V.

Più avanti viene detto che quel modulo è in grado di caricare anche 4 batterie definite 'ricaricabili'. Non si vede di che batterie si tratta, ma supponiamo che siano delle comuni NiMH da 1,2 V nominali per batteria, per un totale di 4,8 V. Il tipo nel video fa vedere che se si collega un caricabatteria da telefonino si vede la spia di ricarica delle batterie che si accende e, secondo lui, le batterie che si ricaricano e alla fine sono in grado di alimentare un Arduino.

Bene, andiamo a vedere il datasheet dell'integrato TP4056 e vediamo cosa dice. Si scopre che quell'integrato è stato ESPRESSAMENTE concepito per la ricarica di UNA batteria Li-Ion ("·Charges Single Cell Li-Ion Batteries Directly from USB Port"). Vabbè, supponiamo che il tipo del video abbia trovato un uso ulteriore per quel modulo. Ma subito dopo si legge che "Preset 4.2V Charge Voltage with 1.5% Accuracy", cioè la MASSIMA tensione che quell'integrato può raggiungere è 4,2 V. Ora come potrà ricaricare quelle 4 batterie che sono da 4,8 V nominali e che per essere completamente cariche necessitano di almeno 1,4 x 4 = 5,6 V? infatti NON LE CARICA completamente, ma solo fino a 4,2 / 4 = 1,05 V per elemento, neppure arriva alla tensione nominale di 1,2 V. Eppure lui ci collega un Arduino e quello resta acceso! Ma non è magia. Nel video il tipo dichiara che le batterie "sono già cariche" e in quel caso la loro tensione è sicuramente fra 5,4 e 5,6 V per cui l'Arduino rimane acceso, ma chissà con cosa le ha caricate.

In conclusione la prima parte è buona, la seconda no. Se vuoi costruirti un alimentatore con quell'integrato per una batteria Li-Ion, segui lo schema di pag. 3 con particolare attenzione ai piani di massa per la dissipazione del calore.

Ah, la risposta è: SÌ, può andar bene per alimentare la pompa.

Ciao,
P.

Grazie mille! Interessante l'analisi che ne hai fatto! Guardo pagina 3 e vedo di capire come muovermi. Grazie ancora!

Ho visto le foto sulla breadboard però vedo un condensatore tra vss e vcc e un altro tra RW e il piedino E...
o sbaglio?

Poi ha anche ragione fabpolli: le probabilità di interferenze con così tanti collegamenti lunghi che poi passano da breadboard con contatti spesso scarsi sono molto elevate, PERO' SE RISOLVIAMO in una configurazione così tragica, risolviamo per sempre !!!
Poi quando ti arriverà la schedina I2C sarà ancora meglio e ti si libereranno anche degli ingressi di Arduino.

Per il discorso delle batterie ricaricabili vorrei intervenire:

  • il Power Bank NON E' una semplice batteria ricaricabile ma sono delle batterie ricaricabili controllate da una maledettissima schedina presente ormai su qualsiasi pacco batterie ricaricabili di laptop, telefonini, tablet eccetera. La schedina serve a controllare la carica e ...potrebbe anche rompersi.

Se robertomontinaro vuole imparare qualcosa sulle batterie ricaricabili, quelle semplici, vendute anche al supermercato, la prima cosa che deve sapere è che vanno ricaricate ad una certa CORRENTE e non a correnti più alte, mentre a ricaricarle a correnti basse succede solamente che ci mette molto più tempo.

Va da sé che se carica una ricaricabile con corrente più alta la batteria prima si scalda e poi esplode. Se la corrente è molto più alta non fa nemmeno a tempo a scaldarsi: esplode!

Come faccio a controllare la corrente? con un tester in serie al positivo, sulla posizione Ampere.
Ma più semplicemente, se hai una batteria da 5 Volt e la ricarichi con tensione 5 volt non rischi certamente di farla esplodere. Semplice.

Da notare che la tensione di una batteria ricaricabile è sempre un MULTIPLO di 1,2 volt.

Anche una lampadina da 12 volt connessa a 220 volt potrebbe esplodere
Anche un ferro da stiro appoggiato al mobile di casa potrebbe fare danni.
Però esiste anche il buonsenso, no? Quindi, insegnamo il buonsenso, prima, e poi magari insegnamo a dove stare attenti e a dove non preoccuparsi.

Altrimenti, a scrivere "non fare così", "non fare colà", "non ci provare proprio", rischiamo di avere persone che non imparano nulla.

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Mi spiace ma NON mi interessa la cosa ...
... io devo garantire che ciò che veine detto NON possa portare l'utente a farsi male e ... a rivalersi legalmente su chi lo ha consigliato, sul forum, sui moderatori, ecc. ecc.

Vuoi dare consigli di qualsiasi genere? ... li dai privatamente e ne sei responsabile, qui sul forum si rispettano le regole ed il REGOLAMENTO. Grazie.

Guglielmo

Mi ha convinto più Steve motivandomi il perché dei tu schi che i semplici non fare così. Ci tenevo a dirlo. Poi liberi di dire solo non si fa.

Cosa non è chiaro nel mio post? :open_mouth: ... è una questione di "responsabilità" ... quello che si può spiegare e dare esempi senza correre rischi ben venga, indicazioni che possono mettere l'utente in condizioni di pericolo o di farsi male, NON sono accettate ... mi sembra abbastanza ovvio.

Il punto 17.1 del REGOLAMENTO chiarisce ancora meglio le impilcazioni ...

Guglielmo

P.S.: ... ah, ovviamente, il tutto è indipendente da questo specifico thread, ma è un discorso generale ...

Chiaro è tutto chiaro. Sono i modi in cui si dicono che forse andrebbero rivisti un po'. Qui siamo persone con interesse ad imparare...non siamo pazzi pronti a mettere un dito in una presa a 220 volt. Io sono cosciente del rischio che c'è e non sto dicendo hche lo sto facendo...almeno non finché non ritengo alla mia portata qualcosa che mi può essere proposto. Non ho intenzione di farmi esplodere una pila. Voglio solo creare un progetto per irrigare un vaso di fiori. Non mi pare sia il caso di mettersi sulla difensiva a ogni richiesta che uno può fare nel forum. Anche perché altrimenti la mia domanda è se c'è tutta questa ansia che senso ha avere un forum di discussione su progetti Arduino e elettronica? È come insegnare a nuotare ma non far togliere i braccioli agli alunni per paura che affoghino. Altrimenti poi ci denunciano.

Era un tentativo Steve. Ho provato i collegamenti che mi sono stati suggeriti ma senza successo purtroppo. Per questo sto provando la strada dell'alimentazione separata per la mia pompa

Ho visto lo schema di pagina 3...non c'è modo di avere un equivalente schema ma in stile fritzing...? A me più comprensibile...?

Purtroppo io non so usare fritzing, mi spiace.

Ciao,
P.

Se però hai letto bene il punto 17.1 del REGOLAMENTO ... dovresti aver capito che il problema non è relativo alla singola persona (ad esempio, qui sul forum c'è gente che, per lavoro, tutto il giorno maneggia tensioni estremamente pericolose e quindi sa benissimo come comporarsi), ma è più ampio e coinvolge lo spirito di emulazione e l'entuisiasmo dei "giovanissimi" che sono quelli che più sottovalutano il pericolo e sono più a rischio.

Comunque, credo che tutto sia chiaro e che la cosa possa concludersi qui :wink:

Guglielmo

Comunque quel chip che io sappia è solo in formato SMD, quindi poco gestibile.
E poi ormai te li tirano dietro

e poi c'è da dire che se vuoi ottenere 5V devi aggiungere uno Step Up e allora tanto vale prendere una scheda che già lo faccia

Altrimenti, per batterie ricaricabili Ni-Cd o Ni-Mh c'è questo

Non mi hai risposto, però.
Secondo me non hai eseguito la modifica correttamente.
Ci tengo a che tu provi la modifica perché se funziona sul tuo display funziona ovunque.
Però la devi eseguire correttamente.
Se la fai non fai un favore solo a te, ma anche a me.

Steve come ti ho scritto in precedenza la modifica l'ho provata...anche se mi perplime a il fatto che un condensatore dovesse andare su D0 che nel mio circuito è ho utilizzato...nonostante ciò l'ho provato e non ha funzionato...poi ho provato anche a mettere i condensatori nelle configurazione che hai visto in foto ma anche lì senza successo...

Ok...allora per evitare di uscire fuori argomento (autoirrigazione con un display) mi consigliate un alimentatore da prendere da amazon per la mia pompa? Così evitiamo il discorso batterie e carica batterie e quant'altro? e vediamo se con alimentazione a parte si risolve il problema delle interferenze sul display?

@steve-cr la modifica dei condensatori non mi funzionava...ma mi spieghi come mai uno dei condensatori deve andare su D0 che nel mio progetto è un ingresso inutilizzato?

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Perchè nei display I2C è un pin "sensibile" e non ho fatto caso se è collegato oppure no.
Ho trovato dove mettere i condensatori semplicemente toccando con un cacciavite tutti i pin, uno a uno, diverse volte, finché non riesco a farlo impazzire. Ogni piedino "sensibile" gli mettevo un condensatore.
Quindi, alla fine, i piedini che erano sensibili al cacciavite erano R/W e il D0.
Ma tu potresti provare a fare come me: accendi il display e cerchi di farlo impazzire solamente appoggiando un cacciavite metallico o una pinzetta da SMD (come ho fatto io) pin per pin, magari sfregandola un po' sul pin e STANDO ATTENTO a non fare cortocircuiti. Ogni pin che te lo fa impazzire ci metti un condensatore collegato a massa.
Fammi sapere

Ho appena provato con un cacciavite passandolo su ogni PIN ma non mi dà nessuna interferenza...