Non ci hai ancora detto quanto consuma quella 'pompetta'. In base alla corrente che richiede si potrebbe essere più precisi nel consigliarti la batteria.
Per tutti gli apparati a 5V che voglio alimentare a batteria io uso questo tipo di power bank.
Non è vero che sono da 2600 mAh, sono meno, ma per gli usi che ne faccio io vanno più che bene.
Perché proprio QUEL tipo? Perché l'astuccio si può facilmente aprire e portare fuori i due fili dell'alimentazione a 5V che sono quelli più esterni dei piedini della presa USB grande. Così ho una batteria ricaricabile (attraverso un comune caricabatteria da telefonino) con tutta la circuiteria necessaria a non far scaricare troppo la lipo interna.
Perché portar fuori due fili quando si può utilizzare la presa USB direttamente con un cavetto? Perché la due prese, quella micro per la ricarica e quella grande per l'udcita a 5V sono SULLO STESSO LATO. Se tu vuoi far 'affacciare' la presa micro all'esterno del contenitore, per connettergli facilmente il caricabatteria, troveresti che ANCHE la presa USB grande si 'affaccia' all'esterno. Meglio quindi prelevare i due fili dell'alimentazione 5V direttamente DALL'INTERNO del contenitore.
Un'ultima avvertenza. Se il consumo dell'apparato è inferiore a circa 80 mA il circuito interno del power bank stacca la batteria, con conseguente spegnimento dell'apparato alimentato. Ma immediatamente dopo lo riaccende, perché l'apparato ha richiesto energia. Per evitare questo è necessario che l'apparato consumi più di 80 mA in maniera quasi continuativa. Anche con questo consumo un power bank completamente carico fornisce 100 mA per almeno 10-12 ore.
Ciao,
P.