ma non erano gli switching quelli con efficienze del 90% e oltre? 
Segui sempre questo ragionamento: Di costante non esiste nulla in natura, tutto muta.
Quindi anche l'efficienza del 90% non è una costante, comunque anche se nelle peggio condizioni riesce ad offrire il 70% di efficienza la dobbiamo valutare come ottimo specie se paragonato alle altre tipologie circuitali.
Ciao.
ciao mauro
Quindi anche l'efficienza del 90% non è una costante
certo, intendevo comunque un valore alto. Dal ragionamento di etem 2.5/15=0.166 che non è propriamente un valore molto alto 
appena riesco posto anche l'assorbimento dell'alimentatore sotto carico, giusto per curiosità, perchè ho deciso comunque di non continuare il progetto
IN: 100V-240V -- 50Hz/60Hz -- 70mA
Però: 100 * 0.07 (A) = 7W, 2.5/7 = ~35%
In genere ciò che c'è stampigliato sulla etichetta sono da considerare dati commerciali e non dati tecnici.
Ciao.
Ciao ragazzi.
Avrei bisogno di un consiglio.
Devo alimentare Arduino e ci sono due possibilitá:
- Classica pila da 9v, comoda e versatile ma che va cambiata ogni tanto
- Ho usato per alimentare dei Servo un alimentatore con trasformatore dalla presa di corrente da 5V di datasheet (era quello di un vecchio cellulare Samsung)... Si potrebbe alimentare da questa fonte?
La seconda opzione (che preferirei) mi pare rischiosa perchè con un multimetro mi segnava 5,7V.
Sapreste dirmi se é una buona idea, e se va collegata al VIN, al 5V o al cavo usb?
Grazie,
Riccardo
pichard0203:
Sapreste dirmi se é una buona idea, e se va collegata al VIN, al 5V o al cavo usb?
Nessuna delle due, se sono realmente 5.7V, possibile su i vecchi alimentatori per cellulari, sono troppi per il collegamento diretto al 5V, sono pochi per il collegamento tramite Vin perché richiede come minimo 6.5V.
E mettere un diodo in serie al 5.7?
Yep, un bel 1n400x (con x che va da 1 a 7)