Leggere segnali e potenziali disturbi

Di nuovo ciao a tutti.
Visto che in un'altra discussione mi avete detto che arduino era sprecato, ho pensato di espandere il progetto.
L'elettricista mi ha detto che la scheda del mio cancello automatico permettere di leggere dei contatti per sapere se il cancello è aperto, chiuso o in movimento. Ho misurato la tensione su questi contatti e mi trovo valori tra 33 e 35 Vcc.
Quindi pensavo, sempre con l'arduino di prima, di leggere questi contatti e mettere vicino al citofono interno degli indicatori per sapere appunto se il cancello è aperto, chiuso o in movimento.
I cavi dalla centralina esterna al punto interno me li passa l'elettricista. Saranno circa 15 m di cavi. Per forza di cose (c'è un solo corrugato che va dal cancello al posto interno) questi cavi scorreranno affianco ai cavi dell'alimentazione del cancello.
A questo punto le mie domande sono 2:

  1. per leggere i 3 contatti posso usare: un optoisolatore, un relè, entrambi. Quale soluzione sarebbe da preferire?
  2. la vicinanza dei cavi a bassa tensione con quelli dell'alimentazione può creare disturbi?
    Grazie come sempre a chi avrà la pazienza di aiutarmi.

Be', se la tensione che ti arriva e' sui 33V, c'e' poco da confondersi ... dubito che disturbi captati dai cavi possano arrivare a quei livelli, quindi un semplice filtro, magari CLC, o meglio ancora quelli con la doppia induttanza in controfase, dovrebbero eliminarteli tutti meglio di una squadra di killer professionisti (:D) ... poi l'opto servira' per isolre il tutto dall'impianto del cancello, quello si e' meglio prevederlo ...

Le induttanze per fare i filtri controfase le trovi anche su ebay, ma se hai, o trovi, un vecchio alimentatore per PC da buttare, sull'entrata AC trovi un filtro gia fatto a costo zero ... :wink: ...

ho trovato questo schema

può andar bene?
che valori posso mettere?

come induttanza intendi una cosa così

oppure così

posso usare solo l'opto o è meglio mettere sia il relè che l'opto?
come opto ho in casa sia il 4N35 che il 6N137... uno dei 2 va meglio dell'altro?

porta pazienza, ma non sono molto ferrato in materia...
grazie

le induttanze in controfase sono tipo piccoli trasformatorini con due avvolgimenti identici sullo stesso nucleo (non due induttanze separate) ... a volte sono avvolti anche su toroidi, ma sempre con due avvolgimenti identici ... i filtri gia fatti si trovano un po dappertutto, ad esempio tipo questi o simili ... si possono aggiungere dei condensatori elettrolitici se li si usa per la continua ... o come ho detto, li recuperi a costo zero dai vecchi alimentatori per PC rottamati, in quel caso di solito sono piccoli circuiti stampati saldati direttamente sulla presa, tranne i modelli piu vecchi ...

Si ma.... già il fatto che un "contatto" non sia qualcosa di pulito senza tensioni è strano, e potenzialmente "pericoloso" per l'unione delle masse. Secondo me basta vedere se da quei "contatti" si riesce ad accendere un LED, se si allora siamo a cavallo, un optoisolatore e abbiamo risolto anche i patemi dei disturbi.

Grazie a entrambi.
In questi giorni l'elettricista mi passa i cavi e poi faccio delle prove.

Per attenuare i disturbi tieni basse le impedenze. Metti, per esempio, resistenze di chiusura da 4,7kOhm 1/2W. In parallelo, metti il diodo del fotoaccoppiatore attraverso uno zener da 12V 1/4W e 2,2kOhm.